DocMuse è un servizio privato a pagamento, gestito da The Muse Technology EOOD (Bulgaria). Non è un sito della pubblica amministrazione italiana e non è collegato ad alcuna amministrazione.
Comunicazione di assenza dell’alunno per motivi di famiglia (Italia)
Pubblicato daDocMuse
Lettera del genitore o tutore al dirigente scolastico e al coordinatore di classe che annuncia in anticipo, o giustifica dopo, un’assenza dell’alunno per motivi di famiglia (un viaggio, un trasloco, un evento familiare), con le date, e chiede di sapere compiti e argomenti da recuperare. Per le assenze brevi molte scuole usano il registro elettronico o il libretto, gratuiti. Non è per le assenze per malattia. Si consegna in segreteria, si invia per PEC o si carica sul registro, se la scuola lo consente.
- Pensato per l’uso in: Italia
- Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
- Documento in italiano
Compili il modulo
Le Sue risposte restano su questo dispositivo per 7 giorni o finché non le cancella.
Le Sue risposte compaiono al loro posto mentre scrive. Il testo completo è nel PDF che scarica.
Quando usare questo documento
- La famiglia parte per qualche settimana e il bambino o la bambina perderà giorni di scuola in Italia.
- Il trasloco terrà a casa Suo figlio o Sua figlia fino all’iscrizione nella nuova scuola.
- C’è stata un’assenza per un evento familiare e la scuola chiede una giustificazione scritta.
- Vuole avvisare per iscritto il coordinatore di classe di un’assenza programmata.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Mittente
- Indirizzo del mittente
- Codice fiscale del mittente
- Modalità di invio (stampata sopra il destinatario)
- Scuola
- Indirizzo postale della scuola
- Città
- Data
- L’assenza è futura o già avvenuta
- Assente dal
- Assente fino al
- Nome e cognome dell’alunno o dell’alunna
- Classe
- Anno scolastico
- Precisazione sull’assenza (facoltativa)
Domande frequenti
- Per giustificare un’assenza a scuola serve una lettera?
- Per le assenze brevi no: la giustificazione si fa come dice il regolamento d’istituto, sul registro elettronico o sul libretto, senza costi. La lettera serve per annunciare in anticipo un’assenza lunga, per un viaggio o un trasloco, o quando la scuola chiede una comunicazione scritta. Nella provincia di Bolzano la scuola statale deve accettarla anche in tedesco, in Valle d’Aosta anche in francese.
- Le assenze per motivi di famiglia possono far perdere l’anno scolastico?
- Nella scuola secondaria di secondo grado l’anno è valido se lo studente frequenta almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato (art. 14, comma 7, d.P.R. 122/2009). Il collegio dei docenti può deliberare deroghe per assenze documentate e continuative, purché non impediscano la valutazione. Ogni assenza, anche giustificata, conta nel calcolo: chieda alla scuola il proprio monte ore prima di un’assenza lunga.
- E se l’assenza è stata per malattia?
- Questa lettera è per i motivi di famiglia. Per il rientro dopo una malattia la regola è regionale: la maggior parte delle Regioni ha abolito il certificato medico richiesto per il rientro dopo più di cinque giorni di assenza, e alcune scuole chiedono al suo posto una dichiarazione del genitore. Per quel caso c’è un documento a parte, che si vende in bianco perché contiene dati sulla salute.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
Documenti correlati
- Richiesta di certificato di iscrizione e frequenza scolastica (Italia)
Richiesta alla segreteria della scuola, del genitore o dello studente maggiorenne, per avere un certificato di iscrizione o di frequenza per uso privato: datore di lavoro, banca, ente sportivo, autorità estere. Molte scuole rilasciano i certificati dal registro elettronico; con gli uffici pubblici, e ormai anche con i privati, basta l’autocertificazione. Ha lo spazio per la marca da bollo da 16 € (in tabaccheria; @e.bollo online), che non si applica se l’uso è esente. Si consegna in segreteria o si invia per PEC.
- Dichiarazione del genitore per il rientro a scuola dopo malattia (Italia)
Dichiarazione del genitore o tutore, per la scuola, che l’alunno è stato assente per motivi di salute dal giorno al giorno indicati e che il genitore si è attenuto alle indicazioni del pediatra o del medico curante. Serve dove la Regione o il regolamento della scuola la chiedono al posto del certificato medico, che la maggior parte delle Regioni ha abolito. Molte scuole hanno un modulo proprio o una funzione del registro elettronico, gratuiti. Contiene dati sulla salute: si acquista in bianco e si compila a mano.
- Consegna della diagnosi di DSA e richiesta del piano didattico personalizzato (Italia)
Lettera del genitore o tutore al dirigente scolastico che consegna la diagnosi di disturbo specifico di apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia) e chiede il piano didattico personalizzato (PDP) con strumenti compensativi e misure dispensative (l. 170/2010), chiedendo di partecipare alla sua stesura. Molte scuole hanno un modulo proprio, gratuito. Si consegna in segreteria con protocollo o si invia per PEC. Contiene dati sulla salute: si acquista in bianco e si compila a mano.
- Richiesta di nulla osta per il trasferimento ad altra scuola (Italia)
Lettera del genitore o tutore al dirigente della scuola frequentata per chiedere il nulla osta al trasferimento dell’alunno a un’altra scuola, anche in corso d’anno, e l’invio della documentazione scolastica. Indica alunno, classe, scuola di destinazione e motivo, con la firma dell’altro genitore se la responsabilità è condivisa. Molte scuole hanno un proprio modulo gratuito in segreteria o sul sito. Nella scuola dell’obbligo non serve la marca da bollo (tabella B, art. 11, d.P.R. 642/1972). Si consegna in segreteria o si invia per PEC.