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Richiesta di certificato di iscrizione e frequenza scolastica (Italia)

Scuola e istruzione
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Italia
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Richiesta alla segreteria della scuola, del genitore o dello studente maggiorenne, per avere un certificato di iscrizione o di frequenza per uso privato: datore di lavoro, banca, ente sportivo, autorità estere. Molte scuole rilasciano i certificati dal registro elettronico; con gli uffici pubblici, e ormai anche con i privati, basta l’autocertificazione. Ha lo spazio per la marca da bollo da 16 € (in tabaccheria; @e.bollo online), che non si applica se l’uso è esente. Si consegna in segreteria o si invia per PEC.

  • Pensato per l’uso in: Italia
  • Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
  • Documento in italiano

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Quando usare questo documento

  • Il datore di lavoro Le chiede la prova che Suo figlio o Sua figlia frequenta una scuola in Italia.
  • Un ufficio all’estero vuole un certificato di frequenza scolastica.
  • La società sportiva chiede un documento della scuola sull’iscrizione.
  • Vuole chiedere per iscritto alla segreteria un certificato di iscrizione.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

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  • Anno scolastico
  • Certificato richiesto
  • Uso del certificato (e norma di esenzione dal bollo, se c’è)

Domande frequenti

Serve davvero il certificato o basta l’autocertificazione di iscrizione a scuola?
Con le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi il certificato non si può usare: vale la dichiarazione sostitutiva (art. 46 d.P.R. 445/2000). Dal 15 settembre 2020 la legge ne estende l’uso anche ai rapporti con i privati. Il certificato serve ancora per alcuni usi privati o all’estero. Molte scuole lo rilasciano gratis dal registro elettronico o con un proprio modulo: guardi prima lì.
Il certificato scolastico paga la marca da bollo?
Per un uso privato sì: 16 € sulla richiesta e 16 € sul certificato (marca da acquistare in tabaccheria; online si paga con @e.bollo o F24). Sono esenti gli usi previsti dalla tabella B del d.P.R. 642/1972, tra cui gli atti per l’ammissione, la frequenza e gli esami nella scuola dell’obbligo (art. 11): in quel caso indichi l’uso e la norma, e lo spazio per la marca resta vuoto.
Entro quando la scuola deve rilasciare il certificato?
Nel termine che la scuola indica nella propria carta dei servizi; se non ne fissa uno, vale il termine generale di trenta giorni per concludere un procedimento (art. 2 l. 241/1990). Molte segreterie rilasciano il certificato in pochi giorni. Nella provincia di Bolzano la scuola statale deve accettare la richiesta anche in tedesco, in Valle d’Aosta anche in francese.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

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