DocMuse è un servizio privato a pagamento, gestito da The Muse Technology EOOD (Bulgaria). Non è un sito della pubblica amministrazione italiana e non è collegato ad alcuna amministrazione.
Dichiarazione responsabile di convivenza e di persone a carico (Spagna)
1,38 €Lo compili online gratis – paga solo per scaricarlo
10 domande · circa 4 min
Questo documento è in spagnolo
Il PDF che scarica è in spagnolo – è la lingua in cui va presentato, quindi non viene tradotto. Tutto ciò che trova in questa pagina serve a spiegarLe che cosa dice.
Compili il modulo
Le Sue risposte restano su questo dispositivo per 7 giorni o finché non le cancella.
- Download immediato dopo il pagamento
- Link di riserva inviato per e-mail
- Nessun account necessario
Se l’ente pubblica un proprio modello gratuito di dichiarazione, usi quello; non Le serve DocMuse. Il certificato del padrón con tutte le persone all’indirizzo lo rilascia il Comune. Questo documento spagnolo, in spagnolo, è per chi deve dichiarare a un ente, a una scuola o a un servizio sociale spagnolo con chi convive e, se serve, chi è a carico economico di chi dichiara: indica le persone, la data da cui convivono e l’impegno dell’art. 69 della legge spagnola 39/2015. Si consegna con la domanda.
- Pensato per l’uso in: Spagna
- Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026
Pubblicato daDocMuse
Quando usare questo documento
- Chiede una borsa di studio o un aiuto in Spagna e Le domandano di dichiarare con chi vive.
- La scuola di Suo figlio vuole sapere chi vive in casa con Lei.
- Mantiene un familiare che vive con Lei e i servizi sociali vogliono una dichiarazione scritta.
- Cerca una dichiarazione su chi convive con Lei e chi è a Suo carico.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Dichiarante
- DNI o NIE del dichiarante (numero di identificazione spagnolo)
- Indirizzo di residenza del dichiarante
- Ente a cui si rivolge (come pubblica il suo nome)
- Procedura per cui presenta la dichiarazione (ad esempio una borsa)
- Data da cui vivete insieme all’indirizzo
- Persone che vivono all’indirizzo (nome, DNI o NIE, parentela)
- Persone a carico economico del dichiarante (se ci sono)
- Città
- Data
Domande frequenti
- La dichiarazione di convivenza sostituisce il certificato del padrón in Spagna?
- Solo se l’ente la accetta. La convivenza si prova con l’attestato o il certificato del padrón con tutte le persone all’indirizzo, rilasciato dal Comune; molti bandi per borse di studio, mense o aiuti chiedono in più, o al suo posto, una dichiarazione sui membri del nucleo familiare, spesso su un proprio modello. Legga le regole della procedura e, se c’è un modello, usi quello.
- Che cosa succede se una dichiarazione spagnola contiene dati falsi?
- Un’inesattezza, una falsità o un’omissione su un punto essenziale impedisce di continuare a esercitare il diritto o a ricevere l’aiuto dal momento in cui l’amministrazione ne viene a conoscenza, ferme le responsabilità penali, civili o amministrative (art. 69.4 della legge spagnola 39/2015). L’amministrazione può chiedere in qualsiasi momento i documenti che provano quanto dichiarato (art. 69.1): li tenga a portata di mano.
- Chi firma la dichiarazione di convivenza e dove si consegna?
- La firma chi dichiara e, se l’ente lo chiede, anche le altre persone maggiorenni del nucleo, nello spazio previsto. Si consegna con la domanda, sul portale elettronico, al registro dell’ente, in qualsiasi ufficio di registro o in un ufficio postale spagnolo come corrispondenza amministrativa, con la busta aperta (art. 16.4 della legge spagnola 39/2015). Un ente regionale o locale di una comunità con una lingua co-ufficiale deve accettarla anche in quella lingua.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
Documenti correlati
- Ricorso amministrativo (alzada o reposición) contro un atto (Spagna)
Il ricorso si può presentare gratis sul portale elettronico dell’ente, con il suo modulo di ricorso o di istanza generale; non Le serve DocMuse per farlo. Questo documento spagnolo, in spagnolo, serve a impugnare un atto di un ministero, di una comunità autonoma o di un Comune spagnolo: il recurso de alzada all’organo superiore, se l’atto non chiude la via amministrativa, o il recurso de reposición allo stesso organo, se la chiude. La notifica indica quale si applica, a chi e in che termine: un mese per un atto espresso. Segue l’art. 115 della legge spagnola 39/2015; i motivi li scrive Lei. Non serve per tasse né multe stradali. Si presenta tramite un ufficio di registro.
- Reclamo al Consiglio per la trasparenza per informazioni negate (Spagna)
Si può fare gratis sul portale elettronico del Consiglio spagnolo per la trasparenza e il buon governo, con il suo modulo, o presso l’organo regionale per la trasparenza; non Le serve DocMuse per farlo. Questo documento spagnolo, in spagnolo, è per chi preferisce un ufficio di registro: contesta il diniego totale o parziale di una richiesta di accesso alle informazioni pubbliche, o la mancata risposta, con motivi propri, entro il mese previsto dall’art. 24.2 della legge spagnola 19/2013. Il Consiglio ha tre mesi per decidere.
- Richiesta di accesso alle informazioni pubbliche (Spagna)
Si può fare gratis sul Portale della trasparenza dell’amministrazione statale spagnola e sul portale elettronico di ogni ente, con il loro modulo; non Le serve DocMuse per farlo. Questo documento spagnolo, in spagnolo, è per chi preferisce presentarla tramite un ufficio di registro: chiede a un ministero, a una comunità autonoma, a un Comune o a un altro ente pubblico informazioni che possiede, in base alla legge spagnola 19/2013 sulla trasparenza o alla legge regionale, senza doverne spiegare il motivo. L’ente ha un mese per decidere.
- Lettera personale di invito e impegno di ospitalità (Spagna)
La lettera d’invito ufficiale (carta de invitación) la chiede di persona chi invita, al commissariato di polizia del luogo di residenza, pagando la tassa del modulo 790 codice 012 (ordinanza spagnola PRE/1283/2007); DocMuse non la vende. Questo documento spagnolo, in spagnolo, la accompagna soltanto: è la lettera personale di chi invita all’ambasciata o al consolato di Spagna, con il rapporto, lo scopo e le date della visita, l’abitazione e le spese che assume. Non sostituisce la lettera ufficiale. Si firma e si invia alla persona invitata, che la presenta con la domanda di visto.
- Istanza generale alla pubblica amministrazione (Spagna)
Si può fare gratis sul portale elettronico e agli sportelli di ogni amministrazione spagnola, con la sua istanza generale (instancia general); non Le serve DocMuse per farlo. Questo documento spagnolo, in spagnolo, è un’istanza con il contenuto richiesto dall’articolo 66 della legge spagnola 39/2015 — dati, modalità di notifica, fatti, richiesta, luogo, data, firma e organo destinatario — per qualsiasi richiesta a un ministero, a una comunità autonoma o a un Comune che non ha un modulo proprio. Si presenta tramite un ufficio di registro o in posta come corrispondenza amministrativa.
- Reclamo scritto a un ente pubblico (Spagna)
Si può fare gratis sul portale elettronico o agli sportelli dell’ente, con il suo modulo di reclami e suggerimenti; non Le serve DocMuse per farlo. Questo documento spagnolo, in spagnolo, è il reclamo sul funzionamento di un servizio pubblico — attese, trattamento, mancate risposte, errori — rivolto all’ente stesso: espone i fatti con date e ufficio e chiede di essere informati di ciò che si fa. Nell’amministrazione statale spagnola l’unità risponde entro venti giorni lavorativi. Si presenta tramite un ufficio di registro o in posta.