Dichiarazione sostitutiva: modelli e moduli
20 modelli da compilare online o da scaricare.
Dichiarazione sulla situazione familiare ed economica (Bulgaria)
Viene chiesta per domande di assistenza sociale, di patrocinio a spese dello Stato, di borse di studio, di riduzione di tariffe o di alloggi comunali. Molte istituzioni hanno un modulo proprio: se esiste, usi quello; questo documento serve quando non c’è, o quando vuole preparare i dati in anticipo. Si dichiara sotto la propria responsabilità, quindi indichi tutti i Suoi redditi.
Riconoscimento di debito (Romania)
La dichiarazione con cui un debitore in Romania riconosce per iscritto di dovere una somma a un creditore: quanto, per che cosa, quando scade e con quale piano viene pagata. Il riconoscimento interrompe la prescrizione, e dopo di esso decorre un nuovo termine (artt. 2537 e 2541 del Codice civile rumeno); autenticato da un notaio, diventa titolo esecutivo.
Dichiarazione di accettazione e di eleggibilità dell’amministratore (Romania)
La dichiarazione sotto la propria responsabilità della persona nominata amministratore di una società rumena: accetta il mandato, soddisfa le condizioni di legge, non ha ricevuto con sentenza definitiva il divieto di essere fondatore di una società (divieto che, secondo la legge rumena n. 31/1990, impedisce anche di essere amministratore) e non ha incarichi incompatibili. Il registro del commercio la chiede a ogni nomina, e una dichiarazione falsa è reato (art. 326 del Codice penale rumeno).
Dichiarazione ai sensi dell’art. 141, comma 8, della legge sul commercio (Bulgaria)
La dichiarazione che ogni nuovo amministratore deposita: possiede i requisiti previsti dal diritto bulgaro e nulla gli impedisce di ricoprire l’incarico. Si deposita alla costituzione della società e a ogni successivo cambio di amministratore.
Invito sotto forma di dichiarazione responsabile di ospitalità (Grecia)
Il testo con cui una persona che vive in Grecia invita e ospita chi chiede un visto a un consolato greco. I consolati lo accettano solo come dichiarazione responsabile (ypefthyni dilosi) secondo la legge greca 1599/1986, con la firma dell’ospitante autenticata o rilasciata su gov.gr, e con i dati che richiedono: nomi, indirizzi, date di nascita, numeri di passaporto e professioni di entrambi, lo scopo, le date e le spese che l’ospitante copre, a sua scelta. La dichiarazione gov.gr è gratuita: vi incolli questo testo, oppure firmi il PDF e faccia certificare la firma in un KEP o su docs.gov.gr.
Decisione del socio unico (Bulgaria)
La decisione con cui il proprietario costituisce la società, adotta l’atto costitutivo, fissa la sede legale e il capitale e nomina l’amministratore. Si deposita insieme all’atto costitutivo e ne ripete gli stessi dati: compili entrambi in una sola volta, così che non possano divergere.
Testimonianza scritta per il tribunale, modello da ricopiare a mano (Francia)
Per chi rende una testimonianza scritta in una causa civile in Francia: una lite tra vicini, sul lavoro o in famiglia, un incidente. L’articolo 202 del Codice di procedura civile francese richiede che la testimonianza sia scritta, datata e firmata di pugno dal testimone, quindi questo documento non è la testimonianza stessa ma un modello in francese, compilato con i Suoi dati, da ricopiare a mano su carta semplice o sul modulo Cerfa 11527, gratuito e facoltativo. Contiene tutte le menzioni obbligatorie. Alleghi una copia di un documento d’identità firmato.
Dichiarazione sull’onore — attestation sur l’honneur (Francia)
Per dichiarare per iscritto, sotto la propria responsabilità, un fatto che La riguarda quando lo chiede un’amministrazione, un datore di lavoro, una scuola, una banca o un locatore in Francia: situazione familiare, assenza di redditi, residenza, smarrimento di un documento, esattezza di informazioni. In francese e secondo il diritto francese, la dichiarazione identifica il dichiarante, espone i fatti, indica il destinatario se lo desidera e richiama le sanzioni per una falsa dichiarazione (articolo 441-7 del Codice penale francese). Come prova in tribunale, usi invece la testimonianza scritta.
Dichiarazione ai sensi dell’art. 13, comma 4, della legge sul registro commerciale (Bulgaria)
Un allegato obbligatorio di ogni domanda al registro commerciale bulgaro: la dichiarazione che le circostanze dichiarate esistono e che i documenti allegati sono autentici. È breve, ma senza di essa nessuna domanda va a buon fine, e da nessuna parte è spiegato chi debba firmarla esattamente. La firma il richiedente, cioè la persona che presenta la domanda.
Dichiarazione di ospitalità sull’onore — attestation d’hébergement (Francia)
Per chi in Francia ospita un parente, un amico o un coinquilino che non ha bollette a proprio nome: l’attestation d’hébergement serve alla persona ospitata come prova di residenza presso la préfecture, il municipio, la CAF o una banca. In francese e secondo il diritto francese, identifica chi ospita e la persona ospitata, la data di arrivo e se chi ospita è proprietario o affittuario, e richiama le sanzioni per una falsa dichiarazione (articolo 441-7 del Codice penale francese). Firmata da chi ospita, con copia del suo documento d’identità e di una prova di residenza.
Dichiarazione ai sensi dell’art. 313 del Codice penale (Bulgaria)
La dichiarazione per tutti gli usi che le istituzioni e i datori di lavoro bulgari chiedono più spesso. Lei inserisce i Suoi dati e il testo di ciò che dichiara; l’avvertenza sulla responsabilità penale per le dichiarazioni false è già nel testo.
Lettera di referenze del datore di lavoro (Romania)
La lettera con cui un datore di lavoro in Romania raccomanda un dipendente attuale o un ex dipendente: il periodo e la posizione, i compiti principali, i risultati e le qualità da mettere in evidenza e una persona di contatto che può confermarli. A differenza dell’attestato di anzianità, una referenza è facoltativa: questo documento permette al datore di lavoro di rilasciarla senza scriverla da zero.
Dichiarazione sull’onore di convivenza (Francia)
Per una coppia non sposata e senza PACS a cui viene chiesto di provare la convivenza: da un assicuratore, una mutua sanitaria, un datore di lavoro, un locatore, una cassa pensioni o un’autorità straniera. I due partner dichiarano sul proprio onore di vivere insieme in modo stabile e continuativo (articolo 515-8 del Codice civile francese), da quando e a quale indirizzo, e allegano documento d’identità e prova di residenza. Il documento francese ricorda la sanzione per una falsa dichiarazione (articolo 441-7 del Codice penale francese).
Dichiarazione del genitore per il rientro a scuola dopo malattia (Italia)
Dichiarazione del genitore o tutore, per la scuola, che l’alunno è stato assente per motivi di salute dal giorno al giorno indicati e che il genitore si è attenuto alle indicazioni del pediatra o del medico curante. Serve dove la Regione o il regolamento della scuola la chiedono al posto del certificato medico, che la maggior parte delle Regioni ha abolito. Molte scuole hanno un modulo proprio o una funzione del registro elettronico, gratuiti. Contiene dati sulla salute: si acquista in bianco e si compila a mano.
Dichiarazione del proprietario per il cambio di residenza dell’ospite (Italia)
Dichiarazione sostitutiva (art. 47 d.P.R. 445/2000) del proprietario, comproprietario, usufruttuario o conduttore che mette l’alloggio a disposizione di chi vi trasferisce la residenza senza un contratto a proprio nome: indica il titolo dell’occupazione (ospitalità, comodato, convivenza) e le persone. Serve all’anagrafe per il titolo di occupazione (art. 5 d.l. 47/2014). Molti Comuni hanno un modulo proprio, allegato alla dichiarazione di residenza, che si fa gratis anche online su ANPR. Non porta marca da bollo (art. 37 d.P.R. 445/2000). Si firma con copia del documento d’identità.
Autocertificazione di residenza e stato di famiglia (Italia)
Dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 d.P.R. 445/2000) su residenza, cittadinanza, stato civile e composizione della famiglia anagrafica, in un unico foglio, da presentare a pubbliche amministrazioni e a privati, che dal 2020 devono accettarla. Il certificato anagrafico si scarica anche gratis da ANPR, e i Comuni pubblicano modelli gratuiti di autocertificazione. Non porta marca da bollo (art. 37). Si firma davanti all’impiegato o si consegna con la copia di un documento d’identità.
Dichiarazione sostitutiva di certificazione, autocertificazione libera (Italia)
Autocertificazione libera (art. 46 d.P.R. 445/2000) per dichiarare stati, qualità personali e fatti al posto di un certificato: titolo di studio, iscrizione a un albo, esistenza in vita, situazione reddituale e gli altri casi della legge. Con l’avvertenza sulle sanzioni (art. 76) e la nota sulla firma (art. 38). Pubbliche amministrazioni e privati devono accettarla; molte amministrazioni pubblicano modelli gratuiti. Non porta marca da bollo (art. 37). Si firma davanti all’impiegato o si consegna con la copia di un documento d’identità.
Dichiarazione di conformità all’originale della copia (Italia)
Dichiarazione sostitutiva (artt. 19 e 47 d.P.R. 445/2000) con cui si attesta che le fotocopie allegate sono conformi agli originali: atti rilasciati o conservati da una pubblica amministrazione, pubblicazioni, titoli di studio o di servizio, documenti fiscali da conservare. È la via semplice per concorsi, bandi, università e domande, senza far autenticare le copie. Molte amministrazioni pubblicano un modello gratuito. Non porta marca da bollo (art. 37). Si firma con la copia di un documento d’identità.
Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (Italia)
Dichiarazione (art. 47 d.P.R. 445/2000) per attestare fatti, stati e qualità che si conoscono direttamente e che non sono nell’elenco dell’autocertificazione, anche riguardanti altre persone: per esempio lo smarrimento di un documento, per chiederne il duplicato, o una situazione di fatto richiesta da un bando o da un ente. Con l’avvertenza sulle sanzioni e la nota sulla firma. Molte amministrazioni pubblicano modelli gratuiti. Non porta marca da bollo (art. 37).
Assenso dell’altro genitore al passaporto o alla carta d’identità del figlio minore (Italia)
Per il genitore che non può presentarsi in Questura o in Comune quando l’altro chiede il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio del figlio minore. Servono l’assenso di entrambi i genitori, anche separati o divorziati (legge 21 novembre 1967, n. 1185). La Questura ha un proprio modulo di assenso, gratuito; in alternativa vale una dichiarazione sostitutiva come questa, firmata e consegnata con la copia del documento d’identità del genitore che la firma.
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