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Assenso dell’altro genitore al passaporto o alla carta d’identità del figlio minore (Italia)

Diritto
Dichiarazione sostitutiva
Italiano
Italia
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Pubblicato daDocMuse

Per il genitore che non può presentarsi in Questura o in Comune quando l’altro chiede il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio del figlio minore. Servono l’assenso di entrambi i genitori, anche separati o divorziati (legge 21 novembre 1967, n. 1185). La Questura ha un proprio modulo di assenso, gratuito; in alternativa vale una dichiarazione sostitutiva come questa, firmata e consegnata con la copia del documento d’identità del genitore che la firma.

  • Pensato per l’uso in: Italia
  • Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
  • Documento in italiano

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Quando usare questo documento

  • L’ex partner fa il passaporto al figlio in Italia e la Questura vuole anche la Sua firma.
  • Lavora in un’altra città e non può andare allo sportello quando si presenta la domanda per il bambino.
  • Il figlio ha bisogno della carta d’identità per l’espatrio e uno dei genitori vive in un altro Paese.
  • Vuole dare il consenso scritto al passaporto del figlio senza andare di persona.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

  • Dichiarante
  • Codice fiscale del dichiarante
  • Luogo di nascita del dichiarante
  • Data di nascita del dichiarante
  • Indirizzo di residenza del dichiarante
  • Numero della carta d’identità o del passaporto del dichiarante
  • Nome e cognome del figlio
  • Luogo di nascita del figlio (comune e provincia, o Stato estero)
  • Data di nascita del figlio
  • Documento per cui si dà l’assenso
  • Altro genitore, che presenta la domanda (nome e cognome)
  • Ufficio che riceve la domanda (ad es. Questura di Roma, Comune di Milano)
  • Città
  • Data

Domande frequenti

La Questura o il Comune hanno un modulo di assenso gratuito?
Sì: l’ufficio passaporti della Questura mette a disposizione gratuitamente il proprio modulo di assenso, e molti Comuni ne hanno uno per la carta d’identità del minore. Si può usare il loro oppure una dichiarazione sostitutiva come questa, sempre con la copia del documento del genitore che firma. In provincia di Bolzano gli uffici pubblici accettano la dichiarazione anche in tedesco e in Valle d’Aosta anche in francese.
Che cosa si può fare se l’altro genitore non dà l’assenso?
Senza l’assenso di entrambi i genitori la Questura o il Comune non rilasciano il documento valido per l’espatrio del minore: il genitore che lo chiede deve rivolgersi al giudice tutelare, che può autorizzare il rilascio. Dal 14 giugno 2023 l’assenso dell’altro genitore non serve più per il passaporto del genitore stesso (d.l. 13 giugno 2023, n. 69), ma resta necessario per quello del figlio minore.
Il genitore che vive all’estero come firma l’assenso?
Firma la dichiarazione e la invia all’altro genitore con la copia fronte e retro del proprio documento d’identità, firmata, che serve all’ufficio per confrontare le firme. Se il genitore è cittadino di un Paese non appartenente all’Unione europea, la Questura chiede che la firma sia autenticata o vistata dalla rappresentanza consolare o dall’ambasciata. Prima di inviarla verifichi con l’ufficio che riceverà la domanda quale formalità richiede.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

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