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Figli in viaggio, procure, convivenza e DAT in Italia
In Italia il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio di un figlio minore richiedono l’assenso di entrambi i genitori, anche separati (legge 21 novembre 1967, n. 1185): chi non va in Questura firma l’assenso dell’altro genitore o usa il modulo gratuito della Questura. Un minore di 14 anni che va all’estero senza un genitore ha bisogno della dichiarazione di accompagnamento vistata dalla Questura; per gli altri viaggi serve l’autorizzazione al viaggio con un accompagnatore. Per le visite mediche c’è la delega ad accompagnare il figlio; il consenso alle cure resta ai genitori.
La procura generale copre l’ordinaria amministrazione e gli atti indicati espressamente (art. 1708 c.c.), la procura speciale un solo atto; per vendere una casa la procura deve avere la forma dell’atto, quindi notarile (art. 1392 c.c.). Per una commissione basta la delega. La revoca va comunicata al procuratore (lettera di revoca) e ai terzi (comunicazione ai terzi), altrimenti non è loro opponibile (art. 1396 c.c.).
Il contratto di convivenza è nullo senza l’autenticazione di un notaio o di un avvocato (legge 20 maggio 2016, n. 76): la nostra bozza prepara quel passaggio. Le DAT si consegnano gratis al Comune, anche con la nomina del fiduciario; il cambio di nome o cognome si chiede al Prefetto con una marca da bollo da 16 €. Modelli aggiornati al 13 ottobre 2026: non sono documenti ufficiali e nessuno in DocMuse esamina la Sua situazione.
I documenti
23 modelli da compilare online o da scaricare.
Istanza di accesso civico generalizzato (FOIA) (Italia)
Richiesta, che chiunque può presentare senza motivarla, per avere dati e documenti detenuti da una pubblica amministrazione (art. 5, comma 2, d.lgs. 33/2013, il FOIA italiano), nei limiti dell’art. 5-bis. L’amministrazione risponde entro 30 giorni; contro il rifiuto c’è il riesame del responsabile della trasparenza. Il rilascio è gratuito, salvo il costo delle copie su carta o supporto: niente marca da bollo. Molte amministrazioni hanno un modulo gratuito nella sezione «Amministrazione trasparente». Si invia per PEC o e-mail.
Autocertificazione di residenza e stato di famiglia (Italia)
Dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 d.P.R. 445/2000) su residenza, cittadinanza, stato civile e composizione della famiglia anagrafica, in un unico foglio, da presentare a pubbliche amministrazioni e a privati, che dal 2020 devono accettarla. Il certificato anagrafico si scarica anche gratis da ANPR, e i Comuni pubblicano modelli gratuiti di autocertificazione. Non porta marca da bollo (art. 37). Si firma davanti all’impiegato o si consegna con la copia di un documento d’identità.
Comunicazione di ospitalità di cittadino straniero (Italia)
Comunicazione scritta che chi ospita uno straniero non comunitario o un apolide, o gli dà in locazione, in comodato o vende un immobile, deve presentare entro 48 ore all’autorità locale di pubblica sicurezza – Questura o commissariato, o il Comune dove non c’è un ufficio di polizia – anche per un parente o per pochi giorni (art. 7 d.lgs. 286/1998). Molte Questure e molti Comuni hanno un modulo proprio, gratuito, anche online: si usi quello dove c’è. Si consegna a mano con timbro di ricevuta, o per raccomandata A/R o PEC.
Istanza di accesso agli atti amministrativi (Italia)
Richiesta a una pubblica amministrazione di vedere o avere copia di documenti di un procedimento che La riguarda, ai sensi degli artt. 22 e seguenti della l. 241/1990: indica i documenti, il proprio interesse e la modalità di accesso. L’amministrazione risponde entro 30 giorni. Molte amministrazioni pubblicano un modulo gratuito. Per la visione e le copie semplici non serve la marca da bollo; per le copie conformi sì (16 €, in tabaccheria o con @e.bollo), e c’è lo spazio per applicarla. Si invia per PEC o si consegna all’ufficio.
Denuncia di smarrimento di documenti (Italia)
Denuncia scritta dello smarrimento di documenti – carta d’identità, patente, passaporto, tessere, carte di pagamento – da consegnare a una stazione dei Carabinieri o a un ufficio di Polizia, che ne rilascia copia per chiedere i duplicati. Elenca i documenti, il luogo e la data in cui ci si è accorti della perdita e le circostanze. Dal 15 giugno 2026 la segnalazione di smarrimento si fa anche gratis online, sul portale Denunce online della Polizia di Stato o dall’app IO. Non serve per un furto, che si denuncia di persona.
Dichiarazione sostitutiva di certificazione, autocertificazione libera (Italia)
Autocertificazione libera (art. 46 d.P.R. 445/2000) per dichiarare stati, qualità personali e fatti al posto di un certificato: titolo di studio, iscrizione a un albo, esistenza in vita, situazione reddituale e gli altri casi della legge. Con l’avvertenza sulle sanzioni (art. 76) e la nota sulla firma (art. 38). Pubbliche amministrazioni e privati devono accettarla; molte amministrazioni pubblicano modelli gratuiti. Non porta marca da bollo (art. 37). Si firma davanti all’impiegato o si consegna con la copia di un documento d’identità.
Dichiarazione di conformità all’originale della copia (Italia)
Dichiarazione sostitutiva (artt. 19 e 47 d.P.R. 445/2000) con cui si attesta che le fotocopie allegate sono conformi agli originali: atti rilasciati o conservati da una pubblica amministrazione, pubblicazioni, titoli di studio o di servizio, documenti fiscali da conservare. È la via semplice per concorsi, bandi, università e domande, senza far autenticare le copie. Molte amministrazioni pubblicano un modello gratuito. Non porta marca da bollo (art. 37). Si firma con la copia di un documento d’identità.
Istanza al difensore civico regionale (Italia)
Lettera al difensore civico della Regione, o a quello territoriale della Provincia dove esiste, per chiedere il suo intervento gratuito verso un’amministrazione regionale o locale che non risponde, ritarda o agisce in modo scorretto: riassume i fatti, i passi già fatti (reclamo all’URP, solleciti) e la richiesta. Serve anche contro il rifiuto di accesso agli atti, entro 30 giorni. Molti difensori civici hanno un modulo o un servizio online gratuito. Si invia per PEC, e-mail o raccomandata A/R.
Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (Italia)
Dichiarazione (art. 47 d.P.R. 445/2000) per attestare fatti, stati e qualità che si conoscono direttamente e che non sono nell’elenco dell’autocertificazione, anche riguardanti altre persone: per esempio lo smarrimento di un documento, per chiederne il duplicato, o una situazione di fatto richiesta da un bando o da un ente. Con l’avvertenza sulle sanzioni e la nota sulla firma. Molte amministrazioni pubblicano modelli gratuiti. Non porta marca da bollo (art. 37).
Lettera d’invito per visto turistico Schengen (Italia)
Lettera con cui chi abita in Italia invita un familiare o un amico straniero e chiede all’ambasciata o al consolato d’Italia il visto per breve soggiorno: dati di chi invita e dell’invitato, rapporto, date, indirizzo dell’alloggio, spese a carico di chi ospita, impegno a comunicare l’ospitalità entro 48 ore. Molte sedi consolari pubblicano un proprio modello gratuito, da preferire dove è richiesto. Si firma e si invia all’invitato, che la presenta con la domanda di visto.
Reclamo all’URP di un Comune o di un ente pubblico (Italia)
Reclamo scritto all’Ufficio relazioni con il pubblico (URP) di un Comune, di una Regione, dell’INPS, dell’Agenzia delle Entrate o di un altro ente, per un disservizio, un ritardo, un comportamento scorretto o una pratica ferma: descrive i fatti, chiede verifiche e una risposta scritta nel termine della carta dei servizi. Molti enti hanno un modulo o un servizio online di reclamo gratuito. Si invia per PEC, e-mail o raccomandata A/R. Il reclamo non sospende i termini per impugnare un atto.
Delega ad accompagnare il figlio minore a visite e cure mediche (Italia)
Per i genitori che non possono accompagnare il figlio dal pediatra, a una visita specialistica, a un esame o alle vaccinazioni e affidano il compito a un nonno, a una babysitter o a un centro estivo. Molti ambulatori, ASL e ospedali hanno un proprio modulo di delega gratuito: se la struttura lo chiede, usi quello. La delega permette di accompagnare il minore e di ricevere le indicazioni del medico; il consenso alle cure resta ai genitori. La firmano entrambi i genitori.
Bozza di contratto di convivenza da far autenticare da un notaio o da un avvocato (Italia)
Il contratto di convivenza è nullo se non è fatto per atto pubblico o con le firme autenticate da un notaio o da un avvocato (art. 1, comma 51, legge 20 maggio 2016, n. 76): questa è una bozza da portare al professionista, che la verifica, autentica le firme e la invia al Comune entro dieci giorni. Per i conviventi di fatto che vogliono regolare residenza comune, contributo alle spese della vita in comune e regime dei beni, con o senza comunione. Non è una consulenza legale.
Procura speciale per un singolo atto (Italia)
Per chi non può essere presente e incarica una persona di fiducia di compiere un solo atto in suo nome: firmare un contratto, ritirare una somma, rappresentarlo a un’assemblea di condominio o davanti a un ufficio. La procura descrive l’atto, i suoi limiti e la scadenza. Se l’atto richiede una forma particolare – la vendita di una casa o di un’auto, un atto da trascrivere – serve una procura notarile o con firma autenticata. Per una semplice commissione basta una delega.
Nomina del fiduciario e accettazione dell’incarico per le DAT (Italia)
Per chi ha già fatto le disposizioni anticipate di trattamento (DAT) senza indicare un fiduciario, o vuole sostituirlo, e per il fiduciario che accetta l’incarico con un atto separato (art. 4 della legge 22 dicembre 2017, n. 219). Il fiduciario rappresenta il disponente con il medico e le strutture sanitarie e riceve copia delle DAT. L’atto si consegna, insieme alle DAT o in seguito, all’ufficio di stato civile del Comune che le ha ricevute, gratuitamente. Molti Comuni hanno un modello gratuito.
Comunicazione della revoca della procura a banca, Poste e altri terzi (Italia)
Per chi ha revocato una procura e deve avvisare la banca, Poste Italiane, il condominio, un ufficio o chiunque abbia trattato con il procuratore. Finché i terzi non conoscono la revoca, gli atti del procuratore possono ancora vincolarLa verso chi era in buona fede (art. 1396 del codice civile). La lettera identifica il procuratore e la procura, chiede di non accettare più le sue richieste e di confermare la ricezione. Si invia con PEC o raccomandata A/R, una per ogni terzo. Molte banche hanno anche un proprio modulo.
Delega per ritirare documenti, certificati e raccomandate (Italia)
Per chi non può andare di persona e incarica qualcuno di una commissione: ritirare il certificato del casellario giudiziale o un altro certificato, una raccomandata in giacenza, un referto già pronto o un documento, oppure consegnare una pratica. Poste Italiane e molti uffici hanno un proprio modulo di delega, gratuito: se l’ufficio lo chiede, usi quello. La delega indica l’operazione, l’ufficio e la scadenza; il delegato porta il proprio documento e la copia di quello del delegante.
Assenso dell’altro genitore al passaporto o alla carta d’identità del figlio minore (Italia)
Per il genitore che non può presentarsi in Questura o in Comune quando l’altro chiede il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio del figlio minore. Servono l’assenso di entrambi i genitori, anche separati o divorziati (legge 21 novembre 1967, n. 1185). La Questura ha un proprio modulo di assenso, gratuito; in alternativa vale una dichiarazione sostitutiva come questa, firmata e consegnata con la copia del documento d’identità del genitore che la firma.
Autorizzazione dei genitori al viaggio del figlio minore con un accompagnatore (Italia)
Per i genitori che affidano il figlio minore a un nonno, a un parente, a un insegnante o a un gruppo sportivo per un viaggio in Italia o all’estero. Se il minore ha meno di 14 anni e va all’estero senza un genitore, serve la dichiarazione di accompagnamento vistata dalla Questura, gratuita: questa lettera non la sostituisce. La lettera indica l’accompagnatore, le date, la destinazione e il recapito dei genitori; la firmano entrambi i genitori, con la copia dei loro documenti.
Procura generale per scrittura privata (Italia)
Per chi vuole affidare a una persona di fiducia la gestione ordinaria dei propri affari: pagare bollette e imposte, riscuotere somme, ritirare documenti, trattare con il condominio e con gli uffici. La procura privata copre solo l’ordinaria amministrazione e gli atti indicati espressamente; per vendere o comprare un immobile, per una donazione o per un atto da trascrivere serve una procura notarile. Banche e Poste possono chiedere i propri moduli. Firmata dal rappresentato e accettata dal procuratore.
Lettera di revoca della procura al procuratore (Italia)
Per chi ha conferito una procura generale o speciale e vuole ritirarla: la lettera comunica al procuratore la revoca con effetto immediato, gli chiede di restituire l’originale della procura (art. 1397 del codice civile) e di rendere conto degli atti compiuti. Si invia con raccomandata A/R, con PEC se il procuratore ha un indirizzo PEC, o a mano con copia firmata per ricevuta. Per rendere la revoca opponibile alla banca e agli altri terzi serve anche la comunicazione ai terzi.
Istanza al Prefetto per il cambiamento del nome o del cognome (Italia)
Per il cittadino maggiorenne che chiede di cambiare il proprio cognome o nome, o di aggiungerne uno, ad esempio quello della madre. L’istanza va al Prefetto della provincia di residenza o di quella in cui è iscritto l’atto di nascita (art. 89 del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396), con i motivi e il nome richiesto. Molte Prefetture pubblicano un proprio modulo gratuito: se c’è, può usarlo. Serve una marca da bollo da 16 € (in tabaccheria; online con @e.bollo o F24), salvo per i cognomi ridicoli o vergognosi.
Disposizioni anticipate di trattamento – DAT, testamento biologico (Italia)
Per ogni maggiorenne che vuole indicare quali trattamenti sanitari accetta o rifiuta, nutrizione e idratazione artificiali comprese, per il caso in cui un giorno non possa più decidere, e nominare un fiduciario (art. 4 della legge 22 dicembre 2017, n. 219). Molti Comuni offrono un proprio modello gratuito. Le volontà si scrivono a mano; le DAT si consegnano di persona all’ufficio dello stato civile del Comune di residenza, che le trasmette alla Banca dati nazionale: la consegna è gratuita e senza marca da bollo.
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