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Comunicazione della revoca della procura a banca, Poste e altri terzi (Italia)
Pubblicato daDocMuse
Per chi ha revocato una procura e deve avvisare la banca, Poste Italiane, il condominio, un ufficio o chiunque abbia trattato con il procuratore. Finché i terzi non conoscono la revoca, gli atti del procuratore possono ancora vincolarLa verso chi era in buona fede (art. 1396 del codice civile). La lettera identifica il procuratore e la procura, chiede di non accettare più le sue richieste e di confermare la ricezione. Si invia con PEC o raccomandata A/R, una per ogni terzo. Molte banche hanno anche un proprio modulo.
- Pensato per l’uso in: Italia
- Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
- Documento in italiano
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Quando usare questo documento
- Ha revocato la procura ma la banca non lo sa ancora e potrebbe eseguire un ordine dell’ex procuratore.
- L’ex procuratore continua a presentarsi a nome Suo negli uffici in Italia.
- Il condominio e i fornitori trattano ancora con la persona che Lei aveva delegato.
- Vuole avvisare per iscritto la banca e le Poste che la procura non vale più.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Rappresentato (nome e cognome)
- Residenza del rappresentato (comune, provincia, via e numero civico)
- Codice fiscale del rappresentato
- Modalità di invio (stampata sopra il destinatario)
- Destinatario (banca, ufficio, condominio o persona)
- Indirizzo o PEC del destinatario (via e numero; CAP, comune e provincia)
- Città
- Data
- Data di rilascio della procura
- Data della revoca
- Tipo di procura revocata
- Procuratore (nome e cognome)
- Codice fiscale del procuratore
- Numero di cliente, di conto o di pratica presso tale ente
Domande frequenti
- A chi va mandata la comunicazione della revoca?
- A ogni terzo che sa della procura o con cui il procuratore ha trattato: la banca e Poste Italiane, il condominio, i conduttori o il locatore, i fornitori, gli uffici pubblici e privati presso cui ha presentato pratiche. Prepari una lettera per ciascuno. Banche, società ed enti pubblici hanno tutti un indirizzo PEC, che trova nei siti degli enti, in INI-PEC o nell’indice IPA; per le persone usi la raccomandata A/R.
- Che cosa succede se la revoca non viene comunicata ai terzi?
- La revoca non portata a conoscenza dei terzi con mezzi idonei non può essere opposta a chi ha trattato con il procuratore, salvo che si provi che la conosceva al momento della conclusione del contratto (art. 1396 del codice civile). In pratica un pagamento, un ritiro o un contratto fatto dal procuratore dopo la revoca può restare valido verso quel terzo. Per questo conviene avvisare subito ogni terzo noto e conservare la prova dell’invio.
- La banca ha un suo modulo per revocare la delega sul conto: devo usarlo?
- Se la banca o Poste Italiane hanno un proprio modulo, gratuito, per revocare una delega sul conto o un potere di firma, conviene compilarlo in filiale, perché aggiorna subito i loro sistemi. Questa lettera resta utile per lasciare traccia scritta della revoca e della data, per la procura conferita fuori dai moduli della banca e per gli altri terzi che non hanno moduli propri.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
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