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Dichiarazione del proprietario per il cambio di residenza dell’ospite (Italia)

Dichiarazione sostitutiva
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Italia
Immobili
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Pubblicato daDocMuse

Dichiarazione sostitutiva (art. 47 d.P.R. 445/2000) del proprietario, comproprietario, usufruttuario o conduttore che mette l’alloggio a disposizione di chi vi trasferisce la residenza senza un contratto a proprio nome: indica il titolo dell’occupazione (ospitalità, comodato, convivenza) e le persone. Serve all’anagrafe per il titolo di occupazione (art. 5 d.l. 47/2014). Molti Comuni hanno un modulo proprio, allegato alla dichiarazione di residenza, che si fa gratis anche online su ANPR. Non porta marca da bollo (art. 37 d.P.R. 445/2000). Si firma con copia del documento d’identità.

  • Pensato per l’uso in: Italia
  • Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
  • Documento in italiano

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Quando usare questo documento

  • Un amico viene a vivere da Lei in Italia e il Comune chiede la Sua dichiarazione per il cambio di residenza.
  • La persona con cui convive si trasferisce nel Suo appartamento e deve prendere lì la residenza.
  • Dà in uso gratuito la casa a un parente che vuole prendervi la residenza.
  • Vuole la dichiarazione del proprietario per far prendere la residenza a qualcuno nel Suo immobile.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

  • Comune
  • Dichiarante
  • Codice fiscale del dichiarante
  • Luogo di nascita del dichiarante
  • Data di nascita del dichiarante
  • Indirizzo di residenza del dichiarante
  • Diritto sull’alloggio
  • Indirizzo dell’immobile
  • Titolo per cui abitano l’alloggio
  • Persone che vi trasferiscono la residenza (nomi, data di nascita, codice fiscale)
  • Città
  • Data

Domande frequenti

Per il cambio di residenza serve davvero l’assenso del proprietario di casa?
Chi dichiara la residenza deve indicare a che titolo occupa l’alloggio (art. 5 d.l. 47/2014). Chi ha un contratto o un atto a proprio nome lo indica o lo allega; chi è ospitato senza contratto lo prova con la dichiarazione di chi ha la disponibilità della casa. Molti Comuni hanno un proprio modulo gratuito, allegato alla dichiarazione di residenza: chieda all’anagrafe quale accettano.
La dichiarazione del proprietario crea un contratto con l’ospite?
No. Attesta un fatto, il titolo per cui l’ospite abita la casa, e non crea né modifica una locazione o un comodato: se un contratto esiste, vale quello. È però una dichiarazione sostitutiva: dichiarare il falso è un reato (art. 76 d.P.R. 445/2000), e il Comune verifica con gli accertamenti anagrafici che le persone abitino davvero all’indirizzo.
Quanto tempo ci vuole per il cambio di residenza?
La dichiarazione si presenta entro 20 giorni dal trasferimento, all’anagrafe o online su ANPR, gratis. Il Comune registra il cambio entro due giorni lavorativi e accerta la dimora abituale, con un controllo dei vigili, entro 45 giorni: se non comunica nulla, la residenza si intende confermata. Nella provincia di Bolzano il Comune deve accettare la dichiarazione anche in tedesco, in Valle d’Aosta anche in francese.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

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