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Delega per l’assemblea di condominio (Italia)

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Per il condòmino che in Italia non può partecipare all’assemblea di condominio: la delega scritta dell’art. 67 delle disposizioni di attuazione del codice civile, che indica il condominio, l’unità immobiliare, la data dell’assemblea e la persona delegata a intervenire e votare, con eventuali istruzioni di voto. Il delegato non può essere l’amministratore e, nei condomini con più di venti partecipanti, non può rappresentare più di un quinto dei condòmini e del valore. Il delegato la consegna all’inizio dell’assemblea.

  • Pensato per l’uso in: Italia
  • Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
  • Documento in italiano

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Quando usare questo documento

  • Non può partecipare all’assemblea del Suo condominio in Italia.
  • Vuole che un vicino o un familiare voti al Suo posto in assemblea.
  • In assemblea si decidono lavori costosi e vuole che il Suo voto conti.
  • Le serve una delega scritta per la riunione di condominio.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

  • Condòmino che delega
  • Codice fiscale del condòmino
  • Condominio (denominazione e indirizzo)
  • Unità immobiliare (scala, piano, interno)
  • Persona delegata (nome e cognome)
  • Codice fiscale della persona delegata
  • Data dell’assemblea
  • Ora dell’assemblea
  • Istruzioni di voto (facoltativo)
  • Città
  • Data

Domande frequenti

Chi può essere delegato a partecipare all’assemblea di condominio?
Qualsiasi persona scelta dal condòmino, anche un familiare, un altro condòmino o un inquilino, con una delega scritta (art. 67 delle disposizioni di attuazione del codice civile). L’unico escluso per legge è l’amministratore, al quale non possono essere conferite deleghe per nessuna assemblea. Il regolamento di condominio non può derogare a queste regole. La delega può dare istruzioni di voto punto per punto o lasciare libero il delegato.
Quante deleghe può avere una persona in assemblea condominiale?
Nei condomini con più di venti condòmini il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condòmini e più di un quinto del valore proporzionale dell’edificio (art. 67 delle disposizioni di attuazione del codice civile); nei condomini più piccoli la legge non fissa un limite. Le deleghe in eccesso non contano per il quorum. Il condòmino che dà la delega verifica quindi quante ne ha già il delegato.
La delega per l’assemblea di condominio va fatta per iscritto?
Sì: l’art. 67 delle disposizioni di attuazione del codice civile richiede che il rappresentante sia munito di delega scritta. Basta una scrittura firmata dal condòmino che indichi l’assemblea e il delegato; non serve l’autentica della firma. Il delegato la porta all’assemblea e la consegna a chi la presiede all’inizio della riunione. La delega vale per l’assemblea indicata; per un’altra assemblea se ne firma una nuova.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

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