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Contratto di locazione abitativa a canone libero 4+4 (Italia)
Pubblicato daDocMuse
Per chi affitta un’abitazione in Italia a canone libero, e per il suo inquilino: il contratto 4+4 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, con quattro anni rinnovabili per altri quattro, canone e scadenze, deposito cauzionale fino a tre mensilità con gli interessi legali annuali, scelta tra cedolare secca e aggiornamento ISTAT, recesso del conduttore per gravi motivi con sei mesi di preavviso, riparazioni, oneri accessori e clausola APE. Si firma in due copie; il locatore lo registra all’Agenzia delle Entrate entro trenta giorni con il modello RLI, gratuito online.
- Pensato per l’uso in: Italia
- Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
- Documento in italiano
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Quando usare questo documento
- Vuole affittare un appartamento in Italia con un contratto scritto e regolare.
- Il nuovo inquilino chiede un contratto quattro più quattro e non un transitorio.
- Deve scegliere tra cedolare secca e aggiornamento ISTAT prima di firmare.
- Cerca un contratto d’affitto a canone libero con deposito cauzionale e regole sul preavviso.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Locatore
- Codice fiscale del locatore
- Luogo e data di nascita del locatore
- Indirizzo del locatore
- Conduttore
- Codice fiscale del conduttore
- Luogo e data di nascita del conduttore
- Indirizzo del conduttore
- Indirizzo dell’immobile
- Descrizione dell’immobile (piano, interno, vani, pertinenze, arredi)
- Dati catastali (foglio, particella, subalterno, categoria, rendita)
- Decorrenza della locazione
- Scadenza del primo periodo
- Recesso del conduttore anche senza gravi motivi
- Canone annuo (euro)
- Canone annuo in lettere
- Rata mensile del canone (euro)
- Giorno del mese entro cui si paga il canone
- IBAN
- Regime fiscale del locatore e aggiornamento del canone
- Acconto mensile sugli oneri accessori (euro, 0 se nessuno)
- Importo del deposito cauzionale
- Deposito cauzionale in lettere
- Classe energetica indicata nell’APE
- Sublocazione
- Altri patti (facoltativo)
- Città
- Data
Domande frequenti
- Entro quando va registrato un contratto d’affitto 4+4 e quanto costa?
- Entro trenta giorni dalla firma, o dalla decorrenza se anteriore, presso l’Agenzia delle Entrate, con il modello RLI che si compila gratis online o in ufficio. Senza cedolare secca si pagano l’imposta di registro del 2% del canone annuo (minimo 67 €) e l’imposta di bollo; con la cedolare secca, al 21% sul canone libero, registro e bollo non sono dovuti. Nei sessanta giorni successivi il locatore comunica la registrazione al conduttore e all’amministratore di condominio.
- Il deposito cauzionale può superare tre mensilità di canone?
- No. L’art. 11 della legge 27 luglio 1978, n. 392, ancora in vigore per le abitazioni, fissa il massimo in tre mensilità e obbliga il locatore a corrispondere al conduttore gli interessi legali alla fine di ogni anno; il tasso legale è dell’1,6% dal 1° gennaio 2026. Una clausola che esclude gli interessi è nulla. Il deposito si restituisce alla fine della locazione, trattenendo solo i danni documentati che vanno oltre il normale uso.
- Con la cedolare secca il canone si può aggiornare all’ISTAT?
- No: per la durata dell’opzione il locatore rinuncia a qualsiasi aggiornamento del canone, anche ISTAT (art. 3, comma 11, del d.lgs. 14 marzo 2011, n. 23), e la norma chiede di comunicare la rinuncia al conduttore con lettera raccomandata. Il contratto offre tre scelte: cedolare secca senza aggiornamento, nessuna cedolare con aggiornamento al 75% dell’indice ISTAT FOI su richiesta, oppure nessun aggiornamento. Associazioni di proprietari e di inquilini e l’Agenzia delle Entrate pubblicano gratuitamente modelli e guide.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
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