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Diffida alla restituzione del deposito cauzionale (Italia)
Pubblicato daDocMuse
Per l’inquilino che in Italia ha lasciato la casa e riconsegnato le chiavi, ma non ha ricevuto indietro la caparra: la diffida al locatore a restituire il deposito cauzionale con gli interessi legali maturati anno per anno (art. 11 della legge 27 luglio 1978, n. 392) entro quindici giorni, con la contestazione delle trattenute non dovute e l’avviso che in mancanza seguirà la mediazione o l’azione in giudizio. Si invia per raccomandata A/R, o per PEC se il locatore ha un indirizzo PEC.
- Pensato per l’uso in: Italia
- Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
- Documento in italiano
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Quando usare questo documento
- Ha lasciato la casa in affitto in Italia e il proprietario non restituisce la caparra.
- Il padrone di casa trattiene il deposito cauzionale per la normale usura.
- Ha riconsegnato le chiavi da settimane e il locatore non risponde più.
- Vuole chiedere per iscritto la restituzione del deposito con gli interessi.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Conduttore
- Indirizzo del conduttore
- Codice fiscale del conduttore
- Modalità di invio (stampata sopra il destinatario)
- Locatore
- Indirizzo postale del locatore (via, poi CAP e città sulla riga successiva)
- Città
- Data
- Indirizzo dell’immobile
- Data di stipula del contratto di locazione
- Data di riconsegna delle chiavi
- Data di versamento del deposito cauzionale
- Importo del deposito cauzionale
- Trattenute sul deposito che contesta, e perché (facoltativo)
- IBAN
Domande frequenti
- Entro quanto tempo il padrone di casa deve restituire la caparra?
- La legge non fissa un numero di giorni: il deposito cauzionale è dovuto alla fine della locazione, una volta riconsegnato l’immobile e verificati i danni e i conti. Per questo la diffida assegna un termine, di solito quindici giorni dal ricevimento. Il locatore deve restituire anche gli interessi legali maturati ogni anno sul deposito, se non li ha già pagati (art. 11 della legge 27 luglio 1978, n. 392).
- Il locatore può trattenere il deposito cauzionale per l’usura della casa?
- No: il conduttore restituisce l’immobile nello stato in cui lo ha ricevuto, salvo il deterioramento derivante dall’uso normale (art. 1590 c.c.). Il locatore può trattenere solo l’importo di danni effettivi e documentati, oltre a canoni o oneri non pagati. Il confronto tra il verbale di consegna e quello di riconsegna, con le foto, è la prova di cosa era già presente e di cosa è cambiato; il riquadro sulle trattenute contestate le elenca con i motivi.
- Che cosa fare se il padrone di casa ignora la diffida sul deposito cauzionale?
- Per le liti sulla locazione la mediazione presso un organismo iscritto è condizione per agire in giudizio, salvo i casi esclusi dalla legge (art. 5 del d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28); per un credito documentato esiste anche la richiesta al giudice di un decreto ingiuntivo. La diffida con la ricevuta della raccomandata o della PEC, il contratto, la prova del versamento e i verbali sono i documenti da conservare. Le associazioni degli inquilini assistono i propri iscritti in queste pratiche.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
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