DocMuse è un servizio privato a pagamento, gestito da The Muse Technology EOOD (Bulgaria). Non è un sito della pubblica amministrazione italiana e non è collegato ad alcuna amministrazione.

Diffida a restituire il deposito cauzionale dell’appartamento (Polonia)

Polski
Comunicazione e diffida
Polonia
Immobili
Stampa e firma
1 pagina · Vendite: 0

Pubblicato daDocMuse

Questo documento è in polacco

Il PDF che scarica è in polacco – è la lingua in cui va presentato, quindi non viene tradotto. Tutto ciò che trova in questa pagina serve a spiegarLe che cosa dice.

La lettera dell’inquilino al locatore in Polonia che dopo il trasloco non ha restituito il deposito cauzionale: quando l’appartamento è stato lasciato, quanto va restituito, entro quando e su quale conto, con la richiesta di un rendiconto scritto di ogni trattenuta. Il locatore ha un mese dal rilascio dell’appartamento; poi decorrono gli interessi, e la lettera dimostra anche il tentativo di soluzione amichevole su cui il tribunale farà domande.

  • Pensato per l’uso in: Polonia
  • Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026

Compili il modulo

Le Sue risposte restano su questo dispositivo per 7 giorni o finché non le cancella.

0 su 0 compilate

Quando usare questo documento

  • Ha lasciato un appartamento in affitto in Polonia e il padrone di casa non Le ha ancora restituito il deposito cauzionale.
  • Il proprietario trattiene parte della caparra, cioè del deposito cauzionale, senza spiegare a cosa servono le detrazioni.
  • Ha riconsegnato le chiavi da tempo e il padrone di casa non risponde più sul deposito cauzionale.
  • Vuole chiedere per iscritto la restituzione del deposito cauzionale indicando il conto su cui versarlo.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

  • Città
  • Data
  • Conduttore
  • Indirizzo del conduttore
  • Locatore
  • Indirizzo del locatore
  • Indirizzo dell’immobile
  • Data del contratto
  • Deposito cauzionale
  • Data di rilascio dell’appartamento
  • Importo dovuto
  • Scadenza del pagamento
  • Conto bancario

Domande frequenti

Che cosa si può fare se il locatore non restituisce il deposito?
Prima si invia una diffida scritta con un termine di pagamento, meglio per raccomandata. Se non basta, si propone un’azione di pagamento: gli importi modesti si trattano con il procedimento semplificato, e la domanda si può presentare anche online nel procedimento monitorio elettronico polacco. La diffida serve anche nella causa, perché la domanda deve indicare se si è tentata una soluzione amichevole.
Sul deposito restituito in ritardo sono dovuti interessi?
Sì. Trascorso un mese dal rilascio dell’appartamento il locatore è in ritardo e l’inquilino può chiedere gli interessi legali di mora sull’importo da restituire (art. 481 del Codice civile polacco). La legge polacca sulla tutela degli inquilini prevede inoltre che il deposito sia restituito rivalutato, mai in misura inferiore a quanto versato, se il canone è aumentato durante la locazione.
Quali trattenute dal deposito sono ammesse?
Solo le somme dovute in base alla locazione il giorno del rilascio: canoni non pagati, utenze non pagate, il costo di riparare i danni di cui l’inquilino risponde. La normale usura e il rinfresco dell’appartamento per il prossimo inquilino non si possono trattenere. Il locatore deve poter giustificare ogni importo trattenuto: per questo la lettera chiede un rendiconto scritto.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.

Documenti correlati

  • Verbale di consegna dell’appartamento all’ingresso (Polonia)

    Il verbale redatto il giorno in cui un appartamento in Polonia viene consegnato all’inquilino: lo stato dell’appartamento, gli arredi, le letture dei contatori di elettricità, gas, acqua e riscaldamento, le chiavi consegnate e gli eventuali difetti rilevati, firmato da entrambe le parti. Alla restituzione lo stato dell’appartamento si confronta con questo verbale, ed è ciò che stabilisce quali danni sono avvenuti durante la locazione e quindi che cosa si può trattenere dal deposito cauzionale.

  • Contratto di locazione occasionale (najem okazjonalny, Polonia)

    Locazione occasionale polacca per il proprietario persona fisica che non svolge attività di locazione: a tempo determinato per al massimo 10 anni, deposito cauzionale fino a sei mensilità di canone. Il contratto elenca i tre allegati obbligatori, tra cui la dichiarazione con cui l’inquilino si sottopone all’esecuzione e si impegna a lasciare l’appartamento, che deve essere un atto notarile: senza di essa non c’è locazione occasionale. Il locatore comunica il contratto all’ufficio delle imposte entro 14 giorni.

  • Disdetta dell’importo attuale del canone (aumento del canone, Polonia)

    L’aumento del canone di un appartamento in Polonia fatto come prevede la legge: non come «comunicazione di aumento», ma come disdetta scritta dell’importo attuale del canone, con tre mesi di preavviso (o di più se il contratto lo prevede), per la fine di un mese di calendario. La lettera indica il nuovo canone e la data da cui si applica e informa l’inquilino dei suoi diritti, il che è corretto nei suoi confronti e rende l’aumento più facile da difendere.

  • Diffida a pagare il canone con avvertimento di disdetta (Polonia)

    La lettera senza la quale il locatore in Polonia non può sciogliere una locazione abitativa per morosità: elenca i periodi non pagati e l’importo, avverte dell’intenzione di dare disdetta e fissa un termine aggiuntivo di almeno un mese per pagare arretrati e canoni correnti, come richiede l’art. 11, comma 2, punto 2, della legge polacca sulla tutela degli inquilini. Una disdetta data senza questo avvertimento è viziata.

  • Contratto di locazione di una stanza (Polonia)

    Contratto polacco per affittare una sola stanza in un appartamento con le altre stanze in comune: quale stanza, quali spazi comuni l’inquilino può usare, il canone e che cosa comprende, il deposito cauzionale, le regole di convivenza e il preavviso. Con una stanza le liti riguardano di solito utenze e spazi condivisi, perciò il contratto le mette per iscritto invece di rimandarle a dopo.

  • Diffida al locatore a riparare i difetti dell’appartamento (Polonia)

    La lettera dell’inquilino in Polonia che segnala difetti di competenza del locatore (riscaldamento guasto, infiltrazioni, caldaia rotta), fissa un termine per la riparazione e chiede una riduzione del canone finché i difetti durano. Il termine è ciò che poi consente all’inquilino di far eseguire la riparazione a spese del locatore (art. 663 del Codice civile polacco); la segnalazione apre anche la strada allo scioglimento della locazione se i difetti non si possono eliminare.