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Diffida per la restituzione del deposito cauzionale (Francia)
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Per l’ex conduttore il cui locatore in Francia non ha restituito in tempo il deposito cauzionale: un mese dopo la riconsegna delle chiavi se il verbale d’uscita corrisponde a quello d’ingresso, due mesi negli altri casi. La lettera francese riepiloga le date, chiede il saldo e il 10% del canone mensile per ogni mese di ritardo iniziato (art. 22 della legge francese del 6 luglio 1989), contesta le trattenute ingiustificate e preannuncia la commissione di conciliazione, poi il tribunale. Con raccomandata con avviso di ricevimento.
- Pensato per l’uso in: Francia
- Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026
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Quando usare questo documento
- Ha lasciato l’appartamento in affitto in Francia e il padrone di casa non Le ha ancora restituito la caparra, cioè il deposito cauzionale.
- L’ex padrone di casa trattiene parte del deposito per danni che Lei contesta.
- Ha riconsegnato le chiavi da settimane e il padrone di casa non risponde più sul deposito.
- Vuole chiedere per iscritto la restituzione del deposito cauzionale prima di rivolgersi alla commissione di conciliazione.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Conduttore
- Indirizzo del conduttore
- Locatore
- Indirizzo postale del locatore (via, poi CAP e città sulla riga successiva)
- Città
- Data
- Data del contratto di locazione
- Indirizzo dell’immobile
- Data di restituzione delle chiavi
- Importo del deposito cauzionale
- Verbale di riconsegna conforme a quello di consegna, oppure no
- Termine per la restituzione del deposito cauzionale
- Importo del deposito cauzionale ricevuto finora, in euro (0 se nulla)
- Trattenute contestate e motivi
- Canone mensile netto, spese accessorie escluse
- Termine concesso per pagare, in giorni
- IBAN
Domande frequenti
- Entro quanto tempo il locatore francese deve restituire il deposito cauzionale?
- Un mese dalla riconsegna delle chiavi se il verbale d’uscita corrisponde a quello d’ingresso, due mesi negli altri casi (art. 22 della legge francese del 6 luglio 1989). Il locatore può trattenere solo somme dovute e giustificate, per esempio da un preventivo o da una fattura; la normale usura resta a suo carico. In un condominio può trattenere un accantonamento giustificato fino al 20% del deposito fino all’approvazione dei conti annuali dell’edificio, restituendo il saldo entro un mese da tale approvazione.
- Come si calcola la maggiorazione del 10% per la restituzione tardiva?
- È pari al 10% del canone mensile al netto degli oneri per ogni mese di ritardo iniziato ed è dovuta automaticamente, senza decisione del giudice. Esempio: canone di 700 € al netto degli oneri, deposito dovuto il 1° marzo, ancora nulla il 10 maggio: tre mesi iniziati, quindi 210 € in più rispetto al saldo. Non è dovuta se non ha mai comunicato al locatore il Suo nuovo indirizzo.
- E se il locatore non risponde alla diffida?
- Si rivolga alla commissione di conciliazione del dipartimento, che è gratuita, poi al juge des contentieux de la protection presso il tribunal judiciaire. Per una domanda fino a 5.000 € il giudice si aspetta un previo tentativo di composizione, per esempio davanti a un conciliateur de justice, anch’esso gratuito (art. 750-1 del Codice di procedura civile francese). Il sito francese service-public.gouv.fr pubblica anche un modello di lettera gratuito e l’ADIL locale informa senza costi.
Come può firmare questo documento
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