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Quietanza del canone di locazione (Francia)

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Per il locatore in Francia che attesta il pagamento del canone: il periodo, il canone al netto degli oneri e gli oneri indicati separatamente, la somma ricevuta e la data del pagamento, come richiede l’art. 21 della legge francese del 6 luglio 1989. In caso di pagamento parziale il documento diventa una ricevuta di acconto, non una quittance. È gratuita e rilasciata su richiesta del conduttore; in formato elettronico solo con il suo consenso espresso. In francese, firmata dal locatore.

  • Pensato per l’uso in: Francia
  • Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026

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Quando usare questo documento

  • Il Suo inquilino in Francia Le chiede una ricevuta che attesti il pagamento dell’affitto.
  • Affitta un appartamento e vuole consegnare ogni mese una ricevuta con affitto e spese indicati separatamente.
  • L’inquilino ha pagato solo una parte dell’affitto e Lei vuole attestare per iscritto la somma ricevuta.
  • Cerca un modello di ricevuta d’affitto da dare all’inquilino dopo ogni pagamento.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

  • Pagamento integrale (quittance) o parziale (reçu)
  • Locatore
  • Indirizzo del locatore
  • Conduttore
  • Indirizzo dell’immobile
  • Periodo dal
  • Periodo al
  • Canone senza spese accessorie del periodo, in euro
  • Spese accessorie del periodo, in euro
  • Totale dovuto per il periodo, in euro
  • Importo pagato
  • Data del pagamento
  • Città
  • Data

Domande frequenti

Il locatore francese può rifiutarsi di rilasciare la quietanza del canone?
No. Il locatore o l’agenzia deve rilasciare gratuitamente la quietanza al conduttore che la chiede, con canone e oneri indicati separatamente, e non può addebitare nulla per il suo rilascio né per l’avviso di pagamento (art. 21 della legge francese del 6 luglio 1989). Può essere inviata per e-mail o tramite piattaforma solo se il conduttore vi ha acconsentito espressamente; altrimenti per posta o a mano.
Che differenza c’è tra una quittance e una ricevuta di acconto?
La quittance attesta il pagamento integrale di canone e oneri per un periodo. Se il conduttore paga solo una parte, il locatore rilascia una ricevuta, che attesta la somma versata senza liberare il conduttore dal saldo (art. 21 della legge francese del 6 luglio 1989). In tal caso scelga in testa al documento l’intestazione per il pagamento parziale: il totale dovuto e la somma ricevuta mostrano quanto resta da pagare.
A che cosa serve una quietanza del canone francese?
A provare che il canone è pagato. Viene spesso richiesta in una domanda di locazione, per un prestito, per un aiuto all’alloggio o come prova di residenza, e tutela il conduttore se il pagamento è contestato. Il locatore può rilasciarne una al mese o una per più mesi, purché compaiano ogni periodo e la relativa ripartizione. Conservi le quietanze per almeno tre anni.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

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