DocMuse è un servizio privato a pagamento, gestito da The Muse Technology EOOD (Bulgaria). Non è un sito della pubblica amministrazione italiana e non è collegato ad alcuna amministrazione.
Ricevuta di pagamento del canone (Bulgaria)
Pubblicato daDocMuse
Questo documento è in bulgaro
Il PDF che scarica è in bulgaro – è la lingua in cui va presentato, quindi non viene tradotto. Tutto ciò che trova in questa pagina serve a spiegarLe che cosa dice.
Un canone pagato in contanti senza ricevuta non si può dimostrare. La ricevuta attesta quale periodo è stato pagato, quanto per il canone e quanto per le utenze, e che gli obblighi per quel periodo sono estinti. La rilascia il locatore quando riceve il denaro e la conserva l’inquilino.
- Pensato per l’uso in: Bulgaria
- Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026
Compili il modulo
Le Sue risposte restano su questo dispositivo per 7 giorni o finché non le cancella.
Le Sue risposte compaiono al loro posto mentre scrive. Il testo completo è nel PDF che scarica.
Quando usare questo documento
- Paga l’affitto in contanti in Bulgaria e vuole una ricevuta ogni volta.
- Affitta un appartamento, riceve l’affitto in contanti e vuole dare all’inquilino una ricevuta come si deve.
- Affitto e spese vengono pagati insieme e Lei vuole che la ricevuta distingua le due voci.
- Vuole una ricevuta d’affitto che indichi il mese pagato e che per quel mese non resta altro da pagare.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Locatore
- Codice personale bulgaro del locatore (EGN)
- Data del contratto
- Indirizzo dell’immobile
- Conduttore
- Codice personale bulgaro del conduttore (EGN)
- Periodo
- Importo del canone
- Importo delle utenze
- Importo totale
- Modalità di pagamento
- Data
Domande frequenti
- Serve una ricevuta se pago il canone con bonifico?
- Con il bonifico l’estratto conto svolge la stessa funzione, purché la causale sia compilata. La ricevuta è di fatto indispensabile per i contanti, dove altrimenti nulla registra che il denaro è passato di mano.
- Che cosa prova la ricevuta se il locatore dice che non ho pagato?
- Che per il periodo indicato l’obbligo è estinto, e per quale importo. Per questo separa il canone dalle utenze: in una lite si sostiene di solito che ciò che è stato pagato copriva solo una delle due voci.
- Una sola ricevuta può coprire più mesi?
- Sì, se il periodo è indicato chiaramente. È più sicuro avere una ricevuta separata per ogni pagamento: così una lite su un mese non riapre l’intero anno.
- Chi firma la ricevuta del canone?
- Il locatore, perché è lui ad attestare di aver ricevuto il denaro. Lo spazio per la firma dell’inquilino conferma la consegna del denaro, ma il valore probatorio sta nella firma di chi lo riceve.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
Documenti correlati
- Segnalazione al gestore del condominio (Bulgaria)
Per infiltrazioni nelle parti comuni, luci guaste, un ascensore fuori servizio, sporcizia o violazioni ripetute del regolamento condominiale. La differenza tra una lamentela e una segnalazione è che la segnalazione è datata e descrive il problema in modo concreto: da quando, dove esattamente e quali danni provoca. L’obbligo del gestore di intervenire decorre dal suo ricevimento, non dalla prima lamentela sulle scale.
- Contratto di locazione a uso non abitativo (Bulgaria)
Per un negozio, uno studio, un magazzino o un ufficio. Ciò che lo distingue dalla locazione abitativa è la destinazione: i locali si prendono per una determinata attività, le autorizzazioni per quell’attività spettano all’inquilino, e le migliorie fatte dall’inquilino vanno concordate prima, altrimenti restano all’immobile e non vengono pagate. Il contratto disciplina separatamente tutti e tre gli aspetti.
- Disdetta del contratto di locazione (Bulgaria)
La comunicazione scritta con cui il locatore o l’inquilino pone fine alla locazione. Funziona da entrambe le parti: Lei indica quale delle due è. Il preavviso è quello previsto dal Suo contratto; la data di cessazione decorre dalla consegna della disdetta, non dalla firma. La consegni in modo da poter dimostrare quando è stata ricevuta.
- Addendum al contratto di locazione (Bulgaria)
Quando cambiano il canone, la durata o gli occupanti, il contratto di locazione non si firma di nuovo: si firma un addendum. L’addendum indica il contratto che modifica, precisa che cosa cambia e da quale data, e conferma che le altre clausole restano in vigore. Senza un documento del genere la modifica si regge solo su ciò che le parti ne dicono, e il pagamento di un importo diverso non prova che su di esso ci sia stato un accordo.
- Verbale dell’assemblea generale dei condomini (Bulgaria)
Le decisioni dell’assemblea generale si provano solo con il verbale, e un verbale senza quorum, senza ordine del giorno annunciato o senza i voti registrati viene impugnato con successo. Per questo qui ciascuno di questi elementi è un campo separato. La legge bulgara sulla gestione dei condomini fissa requisiti sia per la convocazione dell’assemblea sia per il contenuto del verbale: li verifichi prima dell’assemblea, perché dopo non si possono più correggere.
- Delega per l’assemblea generale dei condomini (Bulgaria)
Il proprietario che non può partecipare si fa rappresentare da un delegato, ma solo con una delega scritta, che si allega al verbale. Limiti i poteri se non vuole che il delegato voti a sua discrezione: qui c’è un campo apposito per i punti su cui gli indica come votare. Una delega che non identifica l’assemblea, o non indica la quota delle parti comuni, è quella contestata più spesso.