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Richiesta al locatore di autorizzazione alla sublocazione (Francia)
Pubblicato daDocMuse
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Per il conduttore in Francia che desidera sublocare tutto o parte dell’alloggio, compresi gli affitti brevi tramite piattaforma. La lettera francese chiede il consenso scritto del locatore, anche sul prezzo, come richiede l’art. 8 della legge francese del 6 luglio 1989, indica il periodo, la superficie e il canone di sublocazione rispetto al canone al metro quadro del contratto, e contiene un modulo di consenso che il locatore data e firma. Con raccomandata con avviso di ricevimento.
- Pensato per l’uso in: Francia
- Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026
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Quando usare questo documento
- Vive in affitto in Francia e vuole subaffittare una stanza per coprire parte dell’affitto.
- Starà via per diversi mesi e vuole che qualcuno abiti nella casa in affitto durante la Sua assenza.
- Vuole mettere l’appartamento che ha in affitto su una piattaforma di affitti brevi durante le vacanze.
- Deve chiedere per iscritto al padrone di casa il permesso di subaffittare, anche sul prezzo.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Conduttore
- Indirizzo del conduttore
- Locatore
- Indirizzo postale del locatore (via, poi CAP e città sulla riga successiva)
- Città
- Data
- Data del contratto di locazione
- Indirizzo dell’immobile
- Appartamento, o parte di esso, da sublocare
- Sublocazione di lunga durata, o affitto breve per vacanze
- Subconduttore
- Inizio della sublocazione
- Fine della sublocazione (se a tempo determinato)
- Superficie sublocata in m²
- Canone mensile della sublocazione, in euro
- Canone mensile netto, spese accessorie escluse
- Superficie abitabile in m²
Domande frequenti
- Il conduttore può sublocare senza il consenso del locatore?
- No. L’art. 8 della legge francese del 6 luglio 1989 richiede il consenso scritto del locatore, anche sul prezzo, e il canone di sublocazione al metro quadro non può superare quello del contratto. Senza consenso il conduttore rischia di perdere la locazione e le somme incassate spettano al proprietario: così ha deciso la Cour de cassation francese per le sublocazioni tramite piattaforma (terza sezione civile, 12 settembre 2019, n° 18-20.727).
- Che cosa deve ricevere il subconduttore e quali diritti ha?
- Il conduttore gli consegna il consenso scritto del locatore e una copia del contratto in corso (art. 8 della legge francese del 6 luglio 1989). Il subconduttore non ha diritti nei confronti del locatore: quando la locazione principale finisce, non ha più alcun diritto di restare nell’alloggio. Per evitare sorprese, indichi nel contratto di sublocazione la durata, il canone e che la sublocazione termina al più tardi con la locazione principale.
- Per gli affitti brevi tramite piattaforma servono altre autorizzazioni?
- Spesso sì. Oltre al consenso scritto del locatore, il comune francese può richiedere la dichiarazione o la registrazione degli affitti turistici e limitarne la durata annua; si informi in municipio prima di pubblicare un annuncio. Negli alloggi sociali la sublocazione è in linea di principio vietata. Questo documento riguarda solo la richiesta al locatore.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
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