DocMuse è un servizio privato a pagamento, gestito da The Muse Technology EOOD (Bulgaria). Non è un sito della pubblica amministrazione italiana e non è collegato ad alcuna amministrazione.
Disdetta del conduttore (Francia)
Pubblicato daDocMuse
Questo documento è in francese
Il PDF che scarica è in francese – è la lingua in cui va presentato, quindi non viene tradotto. Tutto ciò che trova in questa pagina serve a spiegarLe che cosa dice.
Per il conduttore che lascia un alloggio in Francia, non arredato o arredato. La lettera francese dà disdetta con il preavviso corretto (tre mesi, un mese in zone tendue o per un motivo dell’art. 15, un mese per un alloggio arredato), indica il motivo del preavviso ridotto e la relativa prova, la data del trasloco, propone il verbale d’uscita e chiede la restituzione del deposito cauzionale al nuovo indirizzo. Da inviare con raccomandata con avviso di ricevimento, tramite un commissaire de justice o a mano contro ricevuta.
- Pensato per l’uso in: Francia
- Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026
Compili il modulo
Le Sue risposte restano su questo dispositivo per 7 giorni o finché non le cancella.
Le Sue risposte compaiono al loro posto mentre scrive. Il testo completo è nel PDF che scarica.
Quando usare questo documento
- Vuole lasciare l’appartamento in affitto in Francia e deve dare la disdetta al padrone di casa.
- Il datore di lavoro La trasferisce in un’altra città e vuole andarsene con un preavviso ridotto.
- Lascia un appartamento arredato e vuole comunicare al proprietario la data del trasloco.
- Vuole dare la disdetta per iscritto, proporre il verbale di uscita e chiedere il deposito cauzionale al nuovo indirizzo.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Conduttore
- Indirizzo del conduttore
- Modalità di invio della disdetta
- Locatore
- Indirizzo postale del locatore (via, poi CAP e città sulla riga successiva)
- Città
- Data
- Data del contratto di locazione
- Indirizzo dell’immobile
- Periodo di preavviso (non ammobiliato tre mesi o uno, ammobiliato uno)
- Motivo del preavviso di un mese (solo alloggio non ammobiliato)
- Documento allegato a prova del preavviso ridotto
- Riconsegna dell’appartamento entro il
- Data proposta per il verbale di riconsegna (état des lieux de sortie)
- Nuovo indirizzo del conduttore
Domande frequenti
- Quale preavviso deve dare il conduttore in Francia?
- Tre mesi per un alloggio non arredato; un mese in zone tendue o per un motivo dell’art. 15 della legge francese del 6 luglio 1989 (primo impiego, trasferimento, perdita del lavoro, nuovo lavoro dopo una perdita del lavoro, stato di salute, prestazioni RSA o AAH, assegnazione di un alloggio sociale, violenza domestica attestata da un ordine di protezione, un procedimento penale o una condanna); un mese per un alloggio arredato. Il preavviso decorre dalla ricezione della lettera da parte del locatore e il canone è dovuto fino alla sua scadenza, salvo che un nuovo conduttore subentri prima con l’accordo del locatore.
- Come va inviata la lettera di disdetta perché sia valida?
- Con raccomandata con avviso di ricevimento, tramite un commissaire de justice francese o a mano contro ricevuta datata: porti due copie e faccia datare e firmare la Sua dal locatore. Un’e-mail non basta. Una raccomandata mai ritirata dal locatore non fa decorrere il preavviso (Cour de cassation francese, 21 settembre 2022, n° 21-17.691): se i tempi sono stretti, il commissaire de justice è la via più sicura. Anche il sito francese service-public.gouv.fr offre un modello gratuito.
- Quale prova allegare per il preavviso di un mese?
- Il motivo va indicato e giustificato al momento della disdetta, altrimenti il preavviso resta di tre mesi. In zone tendue basta indicare l’indirizzo e chiedere il preavviso ridotto (Cour de cassation francese, terza sezione civile, 11 gennaio 2024, n° 22-19.891). Per gli altri motivi alleghi il documento che lo prova: una lettera del datore di lavoro, una lettera di licenziamento, un’attestazione della CAF per RSA o AAH, l’assegnazione dell’alloggio sociale, un ordine di protezione o un atto che attesti il procedimento o la condanna, oppure un certificato medico da cui risulti che la salute del conduttore richiede un trasloco, senza descrivere la malattia.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
Documenti correlati
- Lettera di revisione annuale del canone secondo l’indice IRL (Francia)
Per il locatore il cui contratto in Francia prevede una revisione annuale del canone. La lettera francese applica l’indice di riferimento dei canoni (IRL) pubblicato dall’INSEE: canone attuale, vecchio e nuovo indice dello stesso trimestre, nuovo canone e data di decorrenza, con la regola di un anno dell’art. 17-1 e il divieto di rivedere il canone di un alloggio in classe F o G. Meglio inviarla con raccomandata con avviso di ricevimento, per conservare la data della richiesta.
- Delega per l’assemblea dei condomini (Francia)
Per il condomino in Francia che non può partecipare all’assemblea generale dell’edificio e vuole farsi rappresentare. La delega francese indica il delegato, l’assemblea e la sua data, se il voto è libero o segue le Sue istruzioni e se il delegato può sub-delegare, e ricorda i limiti dell’art. 22 della legge francese del 10 luglio 1965: al massimo tre deleghe salvo restare entro il 10% dei voti, e mai all’amministratore (syndic), ai suoi familiari o dipendenti. Firmata e consegnata al delegato.
- Contratto di coabitazione con contratto unico (Francia)
Per un locatore e da due a quattro coinquilini che firmano un unico contratto, per un alloggio non arredato o arredato, come abitazione principale in Francia. Il contratto tipo, obbligatorio dal 1° ottobre 2026, è pubblicato gratuitamente su Légifrance; questo contratto francese ne segue le rubriche, con la clausola di solidarietà: il coinquilino che se ne va, e il relativo garante, restano obbligati fino alla sostituzione, al massimo sei mesi dopo la disdetta. Canone per l’intero alloggio, oneri come acconti o forfait, assegnazione facoltativa delle stanze. In francese, firmato da tutte le parti.
- Contratto di locazione di un alloggio arredato (Francia)
Per locatore e conduttore di un alloggio arredato locato come abitazione principale del conduttore in Francia. Il contratto tipo, obbligatorio dal 1° ottobre 2026, è pubblicato gratuitamente su Légifrance; questo contratto francese ne segue le rubriche: un anno con rinnovo tacito, oppure nove mesi senza rinnovo per uno studente, un mese di preavviso per il conduttore, deposito di al massimo due mesi, oneri come acconti o forfait, l’arredamento minimo del décret n° 2015-981, la clausola risolutiva e una sezione facoltativa sul controllo dei canoni. In francese, stampato e firmato da ciascuna parte.
- Richiesta al locatore di autorizzazione alla sublocazione (Francia)
Per il conduttore in Francia che desidera sublocare tutto o parte dell’alloggio, compresi gli affitti brevi tramite piattaforma. La lettera francese chiede il consenso scritto del locatore, anche sul prezzo, come richiede l’art. 8 della legge francese del 6 luglio 1989, indica il periodo, la superficie e il canone di sublocazione rispetto al canone al metro quadro del contratto, e contiene un modulo di consenso che il locatore data e firma. Con raccomandata con avviso di ricevimento.
- Contestazione del conguaglio annuale degli oneri accessori (Francia)
Per il conduttore in Francia che riceve un conguaglio degli oneri elevato o poco chiaro. La lettera francese chiede di consultare i giustificativi (fatture, contratti, criteri di ripartizione), che il locatore deve tenere a disposizione per sei mesi (art. 23 della legge francese del 6 luglio 1989), contesta le voci che non sono oneri ripetibili e, se il conguaglio è tardivo, chiede di pagare il saldo in dodici rate. Con raccomandata con avviso di ricevimento.