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Contestazione del conguaglio annuale degli oneri accessori (Francia)
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Per il conduttore in Francia che riceve un conguaglio degli oneri elevato o poco chiaro. La lettera francese chiede di consultare i giustificativi (fatture, contratti, criteri di ripartizione), che il locatore deve tenere a disposizione per sei mesi (art. 23 della legge francese del 6 luglio 1989), contesta le voci che non sono oneri ripetibili e, se il conguaglio è tardivo, chiede di pagare il saldo in dodici rate. Con raccomandata con avviso di ricevimento.
- Pensato per l’uso in: Francia
- Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026
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Quando usare questo documento
- Il padrone di casa in Francia Le chiede un grosso conguaglio delle spese condominiali a fine anno senza spiegazioni.
- Il conguaglio annuale delle spese comprende costi che secondo Lei toccano al proprietario, come le riparazioni dell’edificio.
- Prima di pagare il saldo vuole vedere le fatture che giustificano le spese.
- Il conguaglio delle spese è arrivato molto tardi e vuole pagare il saldo a rate.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Conduttore
- Indirizzo del conduttore
- Locatore
- Indirizzo postale del locatore (via, poi CAP e città sulla riga successiva)
- Città
- Data
- Data del contratto di locazione
- Data del rendiconto delle spese accessorie
- Periodo di riferimento del rendiconto
- Indirizzo dell’immobile
- Saldo richiesto nel conguaglio, in euro
- Voci contestate e motivi
- Conguaglio fatto in tempo, o in ritardo (pagamento in dodicesimi)
Domande frequenti
- Quali oneri il locatore francese può addebitare al conduttore?
- Solo quelli dell’elenco del décret n° 87-713 del 26 agosto 1987: per esempio acqua, riscaldamento centralizzato, elettricità e pulizia delle parti comuni, ascensore e tassa sulla raccolta dei rifiuti. Non sono ripetibili, tra gli altri, i grandi lavori, il compenso dell’amministratore, l’assicurazione del proprietario e l’imposta fondiaria (taxe foncière). Una voce assente dall’elenco può essere contestata, anche se compare nel rendiconto dell’amministratore.
- Entro quanto tempo il locatore deve fare il conguaglio o chiedere gli oneri?
- Il conguaglio è annuale, ma il locatore può chiedere gli oneri dovuti fino a tre anni. Se lo fa dopo la fine dell’anno civile successivo a quello in cui gli oneri sono maturati, il conduttore può chiedere di pagare il saldo in dodicesimi, cioè in dodici rate mensili (art. 23 della legge francese del 6 luglio 1989). Al contrario, il conduttore che ha pagato troppo può chiedere la restituzione entro gli stessi tre anni.
- Come si consultano i giustificativi degli oneri accessori?
- Un mese prima del conguaglio il locatore invia il rendiconto per tipo di onere e, in un condominio, i criteri di ripartizione. Le fatture e i contratti restano poi a Sua disposizione per sei mesi, presso il locatore o l’amministratore, e può chiederne il riepilogo per posta o per via elettronica (art. 23 della legge francese del 6 luglio 1989). Per un alloggio arredato locato con oneri forfettari non c’è alcun conguaglio da contestare.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
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