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Lettera di invito per una domanda di visto (Francia)

Diritto
Français
Francia
Domanda
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Pubblicato daDocMuse

Questo documento è in francese

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Per chi in Francia invita un parente o un amico straniero che ha bisogno di un visto, per una visita privata di meno di tre mesi. Il documento ufficiale è l’attestation d’accueil (Cerfa 10798), che chi ospita chiede di persona in municipio, con una marca da bollo di 30 €. Questa lettera, in francese e secondo il diritto francese, la accompagna nella pratica del visto senza sostituirla: presenta l’ospite, le date e lo scopo del soggiorno, l’alloggio e le spese a carico di chi ospita. L’ospite la allega alla domanda di visto.

  • Pensato per l’uso in: Francia
  • Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026

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Quando usare questo documento

  • Un parente o un amico dall’estero vuole venire a trovarLa in Francia e ha bisogno del visto.
  • Ospita uno straniero per un breve soggiorno privato e vuole presentare l’ospite nella domanda di visto.
  • Ha già ottenuto in comune l’attestation d’accueil e vuole allegarle una lettera d’invito.
  • Vuole indicare per iscritto date, motivo del viaggio, alloggio e spese a Suo carico per l’ospite.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

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  • Numero di passaporto della persona invitata
  • Data di nascita della persona invitata
  • Cittadinanza della persona invitata
  • Indirizzo di residenza della persona invitata
  • Rapporto con la persona invitata (ad es. parente, amico)
  • Scopo
  • Inizio del viaggio
  • Fine del viaggio
  • Spese a carico di chi ospita
  • Attestation d’accueil convalidata dal municipio: numero e data
  • Allegati

Domande frequenti

Basta una lettera di invito perché un parente straniero ottenga un visto per la Francia?
No. Per una visita privata di meno di tre mesi presso un privato, la prova ufficiale dell’alloggio è l’attestation d’accueil (Cerfa 10798): chi ospita la chiede di persona al municipio del proprio comune, con una marca da bollo elettronica di 30 € non rimborsata in caso di rifiuto, poi la invia all’ospite. La lettera di invito completa la pratica spiegando il legame, le date e le spese coperte; solo il consolato decide se rilasciare il visto.
Che cosa deve presentare l’ospite con una domanda di visto Schengen per la Francia?
L’ospite presenta la domanda al consolato francese o al fornitore di servizi da esso indicato, seguendo l’elenco del sito ufficiale France-Visas. Di solito comprende un passaporto valido, l’attestation d’accueil, un’assicurazione medica di viaggio con copertura di almeno 30.000 € (articolo 15 del codice dei visti dell’UE), la prova dei mezzi di sussistenza e la prenotazione del ritorno. Vi si aggiunge questa lettera, con una copia del documento d’identità o del permesso di soggiorno di chi ospita.
A che cosa si impegna chi firma un invito in Francia?
Nella lettera, chi ospita conferma l’alloggio e indica le spese che copre; nell’attestation d’accueil si impegna inoltre davanti al municipio a sostenere le spese di soggiorno dell’ospite se questi non può farlo. Dichiari solo ciò che è vero: una falsa dichiarazione può portare a un procedimento penale e al rifiuto del visto. Il municipio può verificare l’alloggio prima di convalidare l’attestation d’accueil.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

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