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Ricorso amministrativo preventivo obbligatorio (RAPO) contro un forfait post-stationnement (Francia)
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Per contestare in Francia un forfait post-stationnement (FPS), la somma dovuta per una sosta non pagata: è il ricorso obbligatorio prima del tribunale della sosta a pagamento. Va all’ente indicato nell’avviso di pagamento, entro un mese dalla notifica; molti offrono un modulo gratuito, online o da stampare, che può usare al posto di questa lettera. La lettera, inviata dall’intestatario, indica l’avviso, il motivo scelto (sosta pagata, veicolo venduto, targhe rubate, tariffa speciale, errore), la spiegazione e gli allegati. Inviata per raccomandata con avviso di ricevimento. In francese.
- Pensato per l’uso in: Francia
- Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026
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Quando usare questo documento
- Ha ricevuto in Francia un forfait post-stationnement anche se aveva pagato il parcheggio.
- Le chiedono un FPS per un’auto che aveva già venduto o di cui erano state rubate le targhe.
- Non Le è stata applicata la tariffa residenti o agevolata e Le hanno addebitato la tariffa piena.
- Vuole contestare con raccomandata la somma chiesta per una sosta non pagata o pagata in parte.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Intestatario del veicolo (titolare della carta di circolazione)
- Indirizzo dell’intestatario
- Ente indicato nell’avviso di pagamento (comune, consorzio o concessionario)
- Indirizzo per il ricorso indicato nell’avviso
- Città
- Data
- Numero dell’avviso di pagamento del forfait post-stationnement (FPS)
- Targa
- Data di notifica dell’avviso
- Data, ora e luogo della sosta
- Importo del forfait post-stationnement (FPS)
- Motivo della contestazione
- Spiegazioni e documenti giustificativi
- Allegati
Domande frequenti
- Entro quanto tempo si può contestare un forfait post-stationnement in Francia?
- Il ricorso preventivo obbligatorio si presenta entro un mese dalla notifica dell’avviso di pagamento, all’ente indicato nell’avviso: il comune, il suo consorzio o il concessionario che gestisce la sosta per loro conto. Lo invii senza aspettare la fine del mese. Senza risposta entro un mese, il ricorso è respinto; può allora rivolgersi al tribunale della sosta a pagamento (tribunal du stationnement payant) entro un mese dal rigetto.
- Il forfait post-stationnement va pagato prima di contestarlo?
- Il ricorso preventivo non richiede il pagamento, ma non sospende il termine per pagare indicato nell’avviso: trascorso quel termine, viene emesso un importo maggiorato. Può quindi pagare e poi contestare; se il ricorso è accolto, quanto pagato viene rimborsato, e la lettera lo chiede. Per un eventuale passo successivo davanti al tribunale della sosta a pagamento, segua ciò che indica la decisione di rigetto.
- Il ricorso si può presentare online invece che per lettera?
- Sì, se l’avviso di pagamento indica una procedura online: è gratuita e vale come ricorso; alcuni comuni offrono anche un modulo da stampare. Per posta, il ricorso deve partire per raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo dell’avviso, altrimenti è irricevibile (articolo R. 2333-120-13 del Codice generale degli enti locali francese). In ogni caso alleghi copia dell’avviso di pagamento, non solo del foglio lasciato sul parabrezza, della carta di circolazione o della dichiarazione di cessione, e le prove: ticket, pagamento con app, denuncia alla polizia, permesso di sosta.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
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