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Revoca di un ordine permanente o di un addebito diretto (Grecia)

Pubblicato daDocMuse

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La lettera con cui il titolare di un conto in Grecia ferma un ordine permanente o un addebito diretto: il conto, il beneficiario, il riferimento del mandato e la data da cui la revoca ha effetto. Secondo la legge greca 4537/2018 un pagamento eseguito dopo la revoca del consenso non è autorizzato, e la banca lo rimborsa. La lettera funziona anche se arriva troppo tardi per il prossimo addebito: vale allora per tutti quelli successivi. Il contratto con il fornitore non si scioglie con essa.

  • Pensato per l’uso in: Grecia
  • Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026

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Quando usare questo documento

  • Vuole bloccare una domiciliazione che continua a prelevare soldi dal Suo conto in banca in Grecia.
  • Ha cambiato fornitore di luce o di telefono e quello vecchio continua ad addebitare le bollette sul Suo conto.
  • Vuole annullare un bonifico periodico che ogni mese parte dal Suo conto.
  • Vuole revocare per iscritto in banca il mandato di addebito diretto a partire da una data precisa.

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Domande frequenti

Fino a quando si può revocare un addebito diretto in Grecia?
Secondo la direttiva UE sui servizi di pagamento, recepita dalla legge greca 4537/2018, la revoca deve arrivare alla banca al più tardi entro la fine della giornata lavorativa precedente il giorno di addebito concordato. Quindi la invii qualche giorno lavorativo prima. Se arriva più tardi, l’addebito imminente può ancora passare, e la lettera dice che la revoca vale allora per tutti quelli successivi.
La revoca di un addebito diretto presso la banca greca scioglie anche il contratto con il fornitore?
No. La revoca ferma solo il pagamento dal conto; il contratto con il fornitore (luce, telefono, assicurazione, un abbonamento) resta in vigore e le sue bollette sono ancora dovute. Per scioglierlo, invii al fornitore una disdetta separata e gli comunichi come pagherà d’ora in poi, così da non subire addebiti per ritardato pagamento.
In Grecia si può ottenere il rimborso di somme già prelevate con addebito diretto?
Per un addebito diretto SEPA autorizzato può chiedere il rimborso alla banca entro 8 settimane dall’addebito (legge greca 4537/2018, art. 76 e 77). Se l’addebito è stato fatto senza mandato o dopo la revoca, è un pagamento non autorizzato: lo comunichi alla banca senza ritardo ed entro 13 mesi al più tardi, e la banca deve rimborsarlo (art. 71 e 73). Il rimborso non cancella però un eventuale debito ancora dovuto al fornitore.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
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