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- Reclamo a un fornitore di luce o gas (Grecia)Il reclamo scritto a un fornitore di energia elettrica o di gas in Grecia, con ciò che serve per gestirlo: numero di fornitura e codice cliente, contatore e lettura effettiva, bolletta contestata, che cosa non va e che cosa si chiede. Lo stesso reclamo va presentato anche su MyRAE, la piattaforma dell’autorità di regolazione ΡΑΑΕΥ (RAAEY): senza questo passaggio il Mediatore greco dell’energia non esamina la controversia. Il Mediatore si occupa solo di luce e gas, non dell’acqua.
- Dichiarazione di recesso da un acquisto online o fuori dai locali commerciali (Grecia)La dichiarazione con cui un consumatore in Grecia recede da un acquisto fatto online, per telefono o fuori dal negozio, vendite porta a porta comprese, entro 14 giorni di calendario e senza indicare un motivo (legge greca 2251/1994, art. 3ε). Va oltre il modulo tipo allegato alla legge: identifica l’ordine, chiede la restituzione di tutti i pagamenti, consegna standard compresa, entro 14 giorni, indica l’IBAN per il rimborso e annuncia la restituzione della merce.
- Richiesta di compensazione per ritardo o cancellazione di un volo (Grecia)La richiesta a una compagnia aerea di compensazione secondo il regolamento (CE) n. 261/2004 (250, 400 o 600 € per passeggero, secondo la distanza) quando un volo è arrivato con tre ore di ritardo o più, è stato cancellato senza preavviso tempestivo o al passeggero è stato negato l’imbarco. Indica i dati del volo e della prenotazione, gli altri passeggeri, le spese sostenute e l’IBAN, e chiede il pagamento in denaro, non in voucher. Va prima alla compagnia aerea; per i voli dagli aeroporti greci, il passo successivo è l’Autorità greca per l’aviazione civile (ΑΠΑ), l’organismo che applica il regolamento.
- Segnalazione di merce difettosa con richiesta di riparazione o sostituzione (Grecia)La dichiarazione con cui un acquirente in Grecia comunica al venditore che la merce è difettosa o non conforme al contratto e chiede la riparazione o la sostituzione, secondo gli art. 543 e 544 del Codice civile greco come riscritti dalla legge 4967/2022. Descrive la merce, l’acquisto e il problema e ricorda al venditore che il rimedio è gratuito, entro un termine ragionevole e senza notevoli inconvenienti (la legge greca non fissa un numero di giorni), che un difetto che si manifesta entro un anno si presume esistente alla consegna e che i diritti dell’acquirente sui beni mobili si prescrivono in due anni.
- Reclamo per un pacchetto turistico (Grecia)Il reclamo all’organizzatore di un pacchetto turistico acquistato in Grecia quando i servizi non erano quelli concordati: alloggio, voli, trasferimenti, pasti, escursioni. Indica la prenotazione, i viaggiatori, che cosa non andava e quando e a chi è stato segnalato sul posto, e chiede una riduzione del prezzo, il risarcimento e le spese sostenute dal viaggiatore per rimediare a un difetto che l’organizzatore non ha corretto entro il termine ragionevole concesso (decreto presidenziale greco 7/2018). L’organizzatore risponde di ogni servizio del pacchetto, anche di quelli forniti da altri.
- Verbale di consegna di un oggetto in riparazione (Grecia)Il verbale che cliente e riparatore firmano in Grecia quando si lascia in riparazione un telefono, un computer, una bicicletta o un elettrodomestico: l’oggetto e il numero di serie, gli accessori, il guasto segnalato, lo stato visibile, il costo e i tempi stimati. Una riparazione è un contratto d’opera secondo il Codice civile greco (art. 681): il riparatore deve il risultato, e il verbale dice qual è quel risultato e che ogni lavoro oltre il preventivo richiede il consenso del cliente. In fondo ha lo spazio per il ritiro dopo la riparazione.
- Segnalazione all’autorità greca per la tutela dei consumatori per una mediazione (Grecia)La segnalazione scritta con cui si chiede all’Autorità indipendente greca per il controllo del mercato e la tutela dei consumatori di mediare in una controversia tra un consumatore e un’impresa. L’Autorità è stata istituita dalla legge 5255/2025 e ha assorbito il Difensore del consumatore (Συνήγορος του Καταναλωτή). La segnalazione indica i dati del consumatore e dell’impresa, i fatti, che cosa si è già fatto per risolverli e che cosa si chiede, dichiara che non è pendente alcuna causa ed è firmata e inviata con la copia di un documento d’identità, come chiedeva il Difensore.
- Recesso o disdetta del contratto con una palestra (Grecia)Una dichiarazione stragiudiziale (εξώδικη δήλωση) con cui un consumatore lascia una palestra secondo le regole speciali della decisione ministeriale greca Ζ1-1262/2007: recesso entro 30 giorni dal ricevimento del contratto, o disdetta in qualsiasi momento. Chiede la restituzione entro 30 giorni della somma per la parte del programma non usata (in caso di disdetta dopo i primi 30 giorni la palestra può trattenere al massimo il 2,5%, e solo se il contratto lo prevede) e blocca gli addebiti periodici. La notifica un ufficiale giudiziario, così la data è provata. Una generica lettera di «disdetta con preavviso» rinuncerebbe a tutto questo.
- Reclamo e disdetta di un contratto telefonico o internet (Grecia)Una dichiarazione stragiudiziale (εξώδικη δήλωση) con cui un consumatore in Grecia espone un reclamo su un servizio mobile, di rete fissa, internet o TV e disdice il contratto. Si basa sulle regole della legge greca 4727/2020: vincolo iniziale di al massimo 24 mesi, disdetta dopo di esso con preavviso di al massimo un mese e disdetta gratuita quando l’operatore cambia unilateralmente le condizioni. La notifica un ufficiale giudiziario, così la data da cui decorre la disdetta non si può contestare. Per le controversie economiche il passo successivo è l’autorità greca per i consumatori, non l’autorità delle telecomunicazioni EETT.
- Dichiarazione stragiudiziale di riduzione del prezzo o di risoluzione della vendita di merce difettosa (Grecia)Il secondo passo quando il venditore non ha riparato o sostituito la merce difettosa, ha rifiutato o il difetto si è ripresentato: l’acquirente in Grecia chiede una riduzione proporzionale del prezzo o risolve la vendita e chiede la restituzione dell’intero prezzo (art. 545 e 546 del Codice civile greco, come riscritti dalla legge 4967/2022). È redatta come dichiarazione stragiudiziale (εξώδικη δήλωση) notificata da un ufficiale giudiziario, la cui relata prova che cosa è stato dichiarato e quando: è ciò che chiederà un giudice, se si arriva a tanto. Indica la somma, l’IBAN e che la restituzione della merce è a spese del venditore.
- Richiesta di rimborso per un pagamento non autorizzato con carta o su conto (Grecia)La comunicazione a una banca o a un altro prestatore di servizi di pagamento in Grecia quando su un conto o una carta sono state addebitate operazioni non autorizzate dal titolare. Elenca le operazioni, quando sono state notate e quando la carta è stata bloccata, e chiede la restituzione dell’intera somma entro la fine della giornata lavorativa successiva (legge greca 4537/2018, art. 73). La comunicazione va fatta senza indebito ritardo ed entro 13 mesi dall’addebito al più tardi. Il pagatore sopporta al massimo 50 €, salvo frode o colpa grave, che la banca deve provare, e anche allora un consumatore sopporta al massimo 1.000 €; la lettera non ammette alcuna negligenza.
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