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Accesso agli atti del verbale di invalidità civile (Italia)

Italiano
Salute
Italia
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Pubblicato daDocMuse

Istanza di accesso documentale (artt. 22 e seguenti l. 241/1990) all’INPS o all’azienda sanitaria per vedere o avere copia del verbale di invalidità civile, handicap o disabilità e della documentazione sanitaria del procedimento: per l’interessato, il genitore o tutore, una persona delegata o l’erede. Il verbale si scarica anche gratis dai servizi online dell’INPS. Per la visione e le copie semplici non serve la marca da bollo; per le copie conformi è dovuta, salvo esenzione, quella da 16 €. Si invia per PEC o a mano. Si acquista in bianco e si compila a mano.

  • Pensato per l’uso in: Italia
  • Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
  • Documento in italiano

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Quando usare questo documento

  • Ha ricevuto dall’INPS in Italia il verbale di invalidità e vuole vedere i documenti su cui si basa.
  • Non riesce a entrare nei servizi online e Le serve una copia del verbale di invalidità civile.
  • Un genitore scomparso aveva un’invalidità riconosciuta e il verbale Le serve per la successione.
  • Vuole chiedere per iscritto all’INPS l’accesso agli atti della pratica di invalidità.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

  • Mittente
  • Indirizzo del mittente
  • Codice fiscale del mittente
  • Modalità di invio (stampata sopra il destinatario)
  • Amministrazione e ufficio destinatari
  • Indirizzo dell’ufficio (postale o PEC, come lo pubblica)
  • Città
  • Data
  • A quale titolo presenta l’istanza
  • Paziente
  • Codice fiscale del paziente
  • Numero e data della domanda o del provvedimento
  • Documenti richiesti
  • Modalità di accesso (visione, copia semplice, elettronica o conforme)
  • Motivo della richiesta (il Suo interesse diretto)

Domande frequenti

Il verbale di invalidità civile si può scaricare senza istanza?
Sì: l’INPS mette il verbale a disposizione nei propri servizi online, ai quali si accede con SPID, CIE o CNS, e un patronato può scaricarlo gratuitamente per Lei. L’istanza di accesso serve quando quella via non basta: per avere anche la documentazione sanitaria del procedimento, per chi non ha accesso ai servizi online, o per un familiare che deve provare il proprio interesse.
Cosa succede se l’INPS non risponde alla richiesta di accesso?
Trenta giorni dopo la richiesta senza risposta, la richiesta si intende respinta (art. 25, comma 4, l. 241/1990). Contro il rifiuto o il silenzio si può ricorrere al TAR entro trenta giorni oppure chiedere il riesame al difensore civico competente o alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi. Nella provincia di Bolzano l’ufficio deve accettare l’istanza anche in tedesco, in Valle d’Aosta anche in francese.
L’istanza di accesso sospende il termine per contestare il verbale?
No. Per contestare il giudizio della commissione medica serve un accertamento tecnico preventivo davanti al giudice, da chiedere, a pena di decadenza, entro sei mesi dalla comunicazione del verbale (art. 42, comma 3, d.l. 269/2003 e art. 445-bis c.p.c.): conoscere gli atti aiuta a valutarlo, ma l’istanza di accesso non ferma quel termine. Un patronato può aiutarLa gratuitamente a seguire la pratica.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

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