Denaro e debiti: modelli e moduli
6 modelli da compilare online o da scaricare.
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Nulla corrisponde esattamente a «Il mio volo è stato cancellato»
Qui sotto trova i documenti più vicini che abbiamo. Se nessuno fa al caso Suo, ci chieda quello che Le serve.
Richiedere questo documentoQuietanza liberatoria di un debito (Spagna)
Perché corrisponde: Un amico in Spagna Le ha restituito tutto il denaro prestato e vuole rilasciargli una quietanza.
Spagna · in spagnolo
Per il creditore che in Spagna è stato pagato di un debito (un prestito, un riconoscimento, un accordo di pagamento) e per il debitore che ne ha bisogno come prova. Con la sua firma il creditore dichiara di aver ricevuto la somma, in lettere e in cifre, come pagamento totale o come ultima rata, e il debito saldato con interessi e spese, senza altro da pretendere (artt. 1110 e 1156 del Codice civile spagnolo). Può indicare i documenti restituiti e l’impegno a chiedere la cancellazione dagli archivi dei cattivi pagatori. La quietanza firmata si consegna al debitore. In spagnolo.
Revoca dell’addebito diretto SEPA (Spagna)
Perché corrisponde: Preferisce pagare le bollette in Spagna con bonifico invece che con addebito automatico.
Spagna · in spagnolo · per consumatori
Per chi ha un conto in Spagna e vuole che un’impresa o un privato smetta di addebitarvi somme. Due lettere: alla banca, per revocare il mandato di addebito diretto (mandato SEPA) di quel creditore e non pagare altri addebiti; e al creditore, per comunicarglielo e dire come pagherà d’ora in poi o perché contesta gli addebiti. La revoca vale per gli addebiti previsti dopo il giorno lavorativo in cui la banca la riceve (art. 52 del regio decreto-legge spagnolo 19/2018). Si inviano per burofax, si consegnano a mano contro copia firmata o per raccomandata. In spagnolo.
Proposta di pagamento o di stralcio al creditore (Spagna)
Spagna · in spagnolo · per debitori
Per chi deve denaro in Spagna a una banca, a una finanziaria, a un fornitore o a una società di recupero crediti e vuole offrire una somma minore in un’unica soluzione (quita) o a rate (espera) per chiudere il debito. La lettera indica l’importo richiesto e quello offerto, il calendario, e subordina tutto a un’accettazione scritta che dica che, una volta pagato, il debito è saldato, con quietanza e cancellazione dagli archivi dei cattivi pagatori. Nulla si paga prima di quell’accettazione. Si invia per burofax o tramite il canale scritto del creditore. In spagnolo.
Revoca di un ordine permanente o di un addebito diretto (Polonia)
Perché corrisponde: Vuole che la Sua banca in Polonia blocchi un bonifico periodico impostato tempo fa.
Polonia · in polacco · per consumatori
Un’istruzione a una banca polacca che revoca un ordine permanente o il consenso agli addebiti diretti a favore di un beneficiario indicato (un operatore telefonico, un fornitore di elettricità, un club o un ex locatore), con il numero di conto, i dati del beneficiario e il riferimento del pagamento e, se serve, la richiesta di rimborso dell’ultimo addebito entro 8 settimane. Ricorda che la revoca deve arrivare al più tardi il giorno lavorativo precedente l’addebito.
Revoca di un ordine permanente o di un addebito diretto (Cipro)
Perché corrisponde: Vuole fermare un bonifico periodico mensile impostato con la Sua banca.
Cipro · in greco · per consumatori
La revoca scritta, inviata a una banca a Cipro, di un ordine permanente o di un addebito diretto sul Suo conto. Indica il conto, il beneficiario e il numero del mandato o di riferimento, chiede che nulla sia addebitato dalla data indicata e che la revoca sia confermata per iscritto, e si invia in copia al beneficiario, perché il mandato di addebito diretto si revoca anche presso di lui. Un addebito diretto autorizzato può essere rimborsato se chiesto entro 8 settimane, uno non autorizzato entro 13 mesi.
Revoca di un addebito diretto o di un ordine permanente (Romania)
Perché corrisponde: Ha impostato un bonifico periodico per l’affitto o per un prestito e non Le serve più.
Romania · in rumeno · per consumatori
La richiesta con cui il titolare di un conto in Romania interrompe un addebito diretto o un ordine permanente: il beneficiario, il riferimento del mandato e la data da cui ha effetto la revoca. Secondo la legge rumena n. 209/2019 un addebito diretto si può revocare fino alla fine della giornata lavorativa precedente l’addebito. Il contratto con il fornitore, però, resta in vigore e va disdetto a parte.