Fisco e finanze: modelli e moduli
3 modelli da compilare online o da scaricare.
Scriva nella Sua lingua: la ricerca trova documenti di tutti i paesi che copriamo.
Nulla corrisponde esattamente a «Il mio volo è stato cancellato»
Qui sotto trova i documenti più vicini che abbiamo. Se nessuno fa al caso Suo, ci chieda quello che Le serve.
Richiedere questo documentoRevoca della rinuncia al regime IVA delle piccole imprese (Germania)
Germania · in tedesco
La lettera all’ufficio delle imposte tedesco (Finanzamt) che riporta un’impresa nel regime delle piccole imprese del § 19 della legge tedesca sull’IVA (UStG) dopo che vi aveva rinunciato applicando l’IVA. La rinuncia vincola per almeno cinque anni solari e poi si può revocare solo dall’inizio di un anno solare successivo. La lettera indica l’anno della rinuncia e quello da cui il regime deve tornare ad applicarsi, e dichiara che il fatturato resta entro i limiti di 25.000 € e 100.000 €. In Germania non esiste una «cancellazione dall’IVA»: questa è la strada. In tedesco.
Istanza di autotutela all’Agenzia delle Entrate (Italia)
Italia · in italiano
Per chi ha ricevuto dall’Agenzia delle Entrate un avviso, una comunicazione di irregolarità o una cartella con un errore evidente: persona sbagliata, errore di calcolo, pagamento già fatto e non considerato. Prima della lettera, il canale gratuito: il servizio online CIVIS dell’Agenzia, per comunicazioni e cartelle, e il suo fac-simile in carta libera. L’istanza va all’ufficio dell’Agenzia che ha emesso l’atto o, per una cartella, a quello che ha iscritto le somme a ruolo, con PEC, raccomandata o a mano, senza marca da bollo; non sospende i 60 giorni per il ricorso.
Istanza di autotutela al Comune per IMU, TARI e altri tributi locali (Italia)
Italia · in italiano
Per chi ha ricevuto dal Comune, o dal concessionario che riscuote per il Comune, un avviso di accertamento o di pagamento IMU, TARI o di un altro tributo locale con un errore evidente: immobile non posseduto, superficie o rendita sbagliate, pagamento già fatto, persona sbagliata. Molti Comuni hanno un proprio modulo o uno sportello online gratuito: se c’è, lo usi. L’istanza va all’ufficio tributi che ha emesso l’atto, con PEC o raccomandata A/R, e non sospende i 60 giorni per il ricorso.