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Atto costitutivo e statuto di associazione culturale non riconosciuta (Italia)
Pubblicato daDocMuse
Per chi fonda in Italia un’associazione culturale senza scopo di lucro: l’atto costitutivo, con i soci fondatori, il primo consiglio direttivo e il presidente, e uno statuto standard di tredici articoli (finalità, soci, assemblea, consiglio direttivo, patrimonio e rendiconto, scioglimento) secondo gli artt. 36–38 c.c. Non serve il notaio: atto e statuto si firmano da tutti i fondatori e si registrano all’Agenzia delle Entrate, che attribuisce il codice fiscale. Non è uno statuto di ente del Terzo settore (APS, ODV) da iscrivere al RUNTS.
- Pensato per l’uso in: Italia
- Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
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Quando usare questo documento
- Con alcuni amici vuole fondare un’associazione culturale in Italia per concerti, teatro o letture.
- La banca Le ha chiesto lo statuto dell’associazione prima di aprire un conto.
- Il Suo gruppo si ritrova da anni in modo informale e volete farne una vera associazione.
- Le serve un atto costitutivo con statuto per un’associazione culturale senza notaio.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Data dell’assemblea
- Luogo della riunione
- Soci fondatori: per ciascuno nome e cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita, residenza
- Denominazione dell’associazione
- Sede dell’associazione (Comune e indirizzo)
- Durata del consiglio direttivo (es. tre anni)
- Primo consiglio direttivo: nomi e cariche
- Presidente eletto (nome e cognome)
- Codice fiscale del presidente
- Quota associativa del primo anno (importo)
- Finalità e attività dell’associazione
- Città
- Data
Domande frequenti
- Serve il notaio per costituire un’associazione culturale?
- No, per un’associazione non riconosciuta basta una scrittura privata: atto costitutivo e statuto firmati da tutti i soci fondatori. Si registrano poi presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, pagando l’imposta di registro in misura fissa di 200 € e l’imposta di bollo, e si chiede il codice fiscale dell’associazione con il modello AA5/6. Il notaio serve invece per ottenere la personalità giuridica, che richiede l’atto pubblico e il riconoscimento della Prefettura o della Regione.
- Chi risponde dei debiti di un’associazione non riconosciuta?
- Per le obbligazioni dell’associazione i terzi possono rivalersi sul fondo comune; ne rispondono inoltre, personalmente e solidalmente, le persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione, di regola il presidente e chi firma i contratti (art. 38 c.c.). I semplici soci non rispondono con i propri beni. Lo statuto lo ricorda all’art. 11; chi assume impegni importanti per l’associazione dovrebbe farli approvare dal consiglio direttivo.
- Questo statuto permette di iscrivere l’associazione al RUNTS come APS o ODV?
- No. Per diventare ente del Terzo settore, per esempio associazione di promozione sociale o organizzazione di volontariato, e iscriversi al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), lo statuto deve contenere le clausole richieste dal d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117, che questo modello non prevede. È uno statuto per un’associazione culturale non riconosciuta ordinaria. Per un circolo sportivo c’è il modello di associazione sportiva dilettantistica, con le clausole proprie dello sport.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
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