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Reclamo alla compagnia di assicurazione (Italia)
Pubblicato daDocMuse
Per l’assicurato, il contraente o il danneggiato che contesta a una compagnia di assicurazione un sinistro non liquidato o pagato in parte, un ritardo, un premio sbagliato o il comportamento di un agente: il reclamo scritto all’ufficio reclami della compagnia è il primo passo, gratuito. Se entro 45 giorni la risposta manca o non soddisfa, dal 15 gennaio 2026 ci si può rivolgere all’Arbitro Assicurativo dell’IVASS, online, con un contributo di 20 € rimborsato se si vince. Le compagnie offrono anche un modulo di reclamo sul proprio sito. La lettera va per PEC all’indirizzo PEC della compagnia o per raccomandata A/R.
- Pensato per l’uso in: Italia
- Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
- Documento in italiano
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Quando usare questo documento
- L’assicurazione in Italia non liquida da mesi il danno per l’allagamento di casa.
- La compagnia ha pagato solo una parte del danno senza spiegare perché.
- L’agente Le ha venduto una polizza diversa da quella richiesta.
- Vuole presentare un reclamo scritto alla compagnia per poter poi rivolgersi all’Arbitro Assicurativo.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Reclamante
- Indirizzo del reclamante
- Codice fiscale del mittente
- Indirizzo e-mail
- Modalità di invio (stampata sopra il destinatario)
- Assicuratore
- Indirizzo postale dell’assicuratore
- Città
- Data
- Numero di polizza
- Numero del sinistro
- Oggetto del reclamo
- Esito richiesto
Domande frequenti
- Il reclamo alla compagnia di assicurazione è obbligatorio prima dell’Arbitro Assicurativo?
- Sì. All’Arbitro Assicurativo si può ricorrere solo dopo aver presentato reclamo alla compagnia o all’intermediario, se entro 45 giorni la risposta non è arrivata o non soddisfa. Il reclamo va indirizzato all’ufficio reclami della compagnia, che ogni impresa indica sul proprio sito con un modulo gratuito; vale anche questa lettera, per PEC o raccomandata A/R. Conservi la ricevuta: Le servirà per dimostrare la data del reclamo e la scadenza dei 45 giorni.
- Come funziona l’Arbitro Assicurativo e quanto costa?
- È il sistema di risoluzione delle controversie tra clienti e compagnie di assicurazione istituito presso l’IVASS, operativo dal 15 gennaio 2026. Il ricorso si presenta solo online, entro dodici mesi dal reclamo, senza bisogno di assistenza, con un contributo di 20 € che viene rimborsato se la decisione Le dà ragione. La decisione non è vincolante come una sentenza, ma se la compagnia non la rispetta la notizia viene pubblicata, e Lei conserva il diritto di rivolgersi al giudice. Sul sito dell’IVASS trova gratuitamente istruzioni e moduli.
- Per fare causa alla compagnia di assicurazione serve prima la mediazione?
- Sì: per le controversie sui contratti assicurativi il tentativo di mediazione presso un organismo iscritto al Ministero della giustizia è condizione per poter agire in giudizio (art. 5 del d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28). Prima della causa vengono quindi il reclamo, l’eventuale ricorso all’Arbitro Assicurativo e la mediazione. Per i sinistri della RC auto valgono anche regole proprie sulla richiesta di risarcimento e sui tempi dell’offerta, indicate nelle condizioni di polizza e sul sito dell’IVASS.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
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