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Disconoscimento di un contratto non richiesto (luce, gas, telefono) (Italia)

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Reclamo e ricorso
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Pubblicato daDocMuse

Per chi scopre a proprio nome un contratto che non ha mai chiesto – luce o gas passati a un altro venditore, una linea o un servizio telefonico attivati, un abbonamento – spesso dopo una telefonata o una visita a domicilio: disconosce il contratto e chiede la cessazione, l’annullamento delle fatture e il rimborso. Il consumatore non deve nulla per una fornitura non richiesta e il silenzio non vale come consenso (art. 66-quinquies del Codice del consumo). Per luce e gas l’ARERA prevede una procedura di ripristino; Altroconsumo pubblica un modello gratuito. La lettera va per PEC all’indirizzo PEC dell’impresa o per raccomandata A/R.

  • Pensato per l’uso in: Italia
  • Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
  • Documento in italiano

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Quando usare questo documento

  • Le è arrivata in Italia una bolletta della luce da un fornitore con cui non ha mai firmato nulla.
  • Dopo una telefonata il gas è passato a una nuova società senza il Suo consenso.
  • Un venditore porta a porta ha attivato un servizio che Lei non ha mai chiesto.
  • Vuole disconoscere per iscritto il contratto non richiesto e bloccare le bollette.

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Domande frequenti

Devo pagare le bollette di un contratto luce o telefono che non ho mai firmato?
No: per una fornitura non richiesta di beni, acqua, gas, elettricità, contenuti digitali o servizi il consumatore non deve alcun corrispettivo, e il fatto di non aver risposto non vale come consenso (art. 66-quinquies del Codice del consumo). Spetta all’impresa dimostrare di avere il Suo consenso: per questo la lettera chiede la documentazione. Contesti subito per iscritto, e non firmi né confermi nulla al telefono. Se il contratto è stato concluso a distanza o a domicilio da meno di quattordici giorni, può anche semplicemente recedere (art. 52).
Il contratto della luce o del gas è passato a un altro venditore senza il mio consenso: come torno indietro?
L’ARERA ha previsto, per i contratti conclusi a distanza o fuori dei locali commerciali, una procedura ripristinatoria a cui i venditori aderiscono volontariamente: se il nuovo venditore vi aderisce, deve indicarLe come tornare al fornitore precedente. Se non vi aderisce, il reclamo può essere esaminato dallo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente. Scriva appena se ne accorge, ad esempio alla prima bolletta del nuovo venditore. Altroconsumo pubblica un modello di lettera gratuito.
Un servizio telefonico attivato senza richiesta si può segnalare a qualcuno oltre che all’operatore?
Sì. Dopo il reclamo all’operatore, se la risposta non arriva entro 45 giorni o non soddisfa, il tentativo di conciliazione su ConciliaWeb dell’AGCOM è gratuito, online ed è obbligatorio prima di andare dal giudice. La pratica commerciale scorretta può anche essere segnalata gratuitamente all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), che può sanzionare l’impresa ma non restituisce le somme al singolo consumatore. Le associazioni dei consumatori offrono assistenza in queste procedure.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

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