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Richiesta di riparazione o sostituzione in garanzia legale (Italia)
Pubblicato daDocMuse
Per il consumatore che ha comprato un bene, in negozio o online, che entro due anni dalla consegna si rompe o non funziona come dovrebbe: chiede al venditore – non al produttore – di ripararlo o sostituirlo senza spese (artt. 128 e seguenti del Codice del consumo). Se il difetto compare entro un anno dalla consegna, si presume che esistesse già allora. Il sito del MIMIT spiega gratuitamente la garanzia legale; non serve una forma particolare, ma una richiesta scritta prova la data e il contenuto. La lettera va inviata per raccomandata A/R o per PEC all’indirizzo PEC del venditore.
- Pensato per l’uso in: Italia
- Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
- Documento in italiano
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Quando usare questo documento
- La lavatrice comprata l’anno scorso in Italia ha smesso di funzionare.
- Il negozio La rimanda al produttore invece di occuparsi della riparazione.
- Un telefono ordinato online ha un guasto comparso pochi mesi dopo la consegna.
- Vuole chiedere per iscritto al venditore la riparazione o la sostituzione di un prodotto difettoso in garanzia.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Cliente
- Indirizzo del cliente
- Codice fiscale del mittente
- Indirizzo e-mail
- Modalità di invio (stampata sopra il destinatario)
- Venditore
- Indirizzo postale del venditore (per il reclamo)
- Città
- Data
- Prodotto
- Data di acquisto
- Data di ricevimento della merce
- Riferimento dell’acquisto (scontrino, fattura o numero d’ordine)
- Difetto
- Data in cui si è manifestato il difetto
- Riparazione o sostituzione
Domande frequenti
- Per la garanzia legale devo rivolgermi al venditore o al produttore?
- Al venditore: è lui che risponde verso il consumatore dei difetti di conformità, per legge (artt. 128 e seguenti del Codice del consumo), anche se il bene è stato prodotto da altri. La garanzia commerciale del produttore, se c’è, si aggiunge e non toglie nulla alla garanzia legale. Per i contratti conclusi dal 1° gennaio 2022 non esiste più l’obbligo di denunciare il difetto entro due mesi dalla scoperta, ma conviene scrivere subito. Il sito del MIMIT spiega gratuitamente la garanzia legale, e le associazioni dei consumatori offrono anche modelli gratuiti.
- Quanto dura la garanzia legale in Italia e che cosa cambia dopo il primo anno?
- Il venditore risponde dei difetti esistenti alla consegna che si manifestano entro due anni dalla consegna (art. 133 del Codice del consumo); per i beni usati le parti possono ridurre il termine, ma non sotto un anno. Se il difetto compare nel primo anno si presume che esistesse già alla consegna (art. 135); dopo, tocca a Lei dimostrarlo, ad esempio con una perizia. L’azione davanti al giudice si prescrive in 26 mesi dalla consegna, perciò non lasci passare tempo dopo una risposta negativa.
- Che cosa posso fare se il venditore non ripara e non sostituisce il bene?
- Se il venditore rifiuta, non provvede entro un congruo periodo di tempo, oppure il difetto si ripresenta o è molto grave, può chiedere la riduzione proporzionale del prezzo o la risoluzione del contratto (art. 135-bis del Codice del consumo), con una seconda lettera. Finché il venditore non adempie, può anche sospendere il pagamento della parte di prezzo ancora dovuta. Se il venditore ha sede in un altro Paese dell’Unione europea, il Centro Europeo Consumatori Italia aiuta gratuitamente; altrimenti resta la causa davanti al giudice.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
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