DocMuse è un servizio privato a pagamento, gestito da The Muse Technology EOOD (Bulgaria). Non è un sito della pubblica amministrazione italiana e non è collegato ad alcuna amministrazione.
Disdetta di un contratto di servizi (Bulgaria)
Pubblicato daDocMuse
Questo documento è in bulgaro
Il PDF che scarica è in bulgaro – è la lingua in cui va presentato, quindi non viene tradotto. Tutto ciò che trova in questa pagina serve a spiegarLe che cosa dice.
Per chiudere un contratto a canone o un servizio continuativo serve una disdetta scritta entro il termine fissato dal contratto, altrimenti il contratto si rinnova e gli addebiti continuano. La disdetta identifica il contratto, la data di cessazione e il preavviso, e regola le tre cose su cui si discute dopo: il pagamento finale, i materiali da restituire e gli account e gli accessi da chiudere.
- Pensato per l’uso in: Bulgaria
- Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026
Compili il modulo
Le Sue risposte restano su questo dispositivo per 7 giorni o finché non le cancella.
Le Sue risposte compaiono al loro posto mentre scrive. Il testo completo è nel PDF che scarica.
Quando usare questo documento
- Vuole chiudere un contratto di servizio continuativo in Bulgaria, come la contabilità, la manutenzione o l’assistenza informatica.
- Il Suo contratto di servizio si rinnova da solo e Lei vuole fermarlo prima che i costi continuino.
- Cambia commercialista o agenzia e vuole che il vecchio Le restituisca i documenti e chiuda i Suoi accessi.
- Vuole una lettera di disdetta che sistemi l’ultimo pagamento, la restituzione dei materiali e gli accessi agli account.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Controparte
- Indirizzo della controparte
- Mittente
- Numero d’identità o di registrazione della società del mittente
- Indirizzo del mittente
- Descrizione del contratto
- Data del contratto
- Termine di preavviso
- Data di cessazione
- Motivo
- Ultimo periodo di fatturazione
- Materiale da restituire
- Accessi da revocare
- Data
- Città
Domande frequenti
- Il contratto di servizi si rinnova se non faccio nulla?
- Molti contratti di servizi continuativi si rinnovano automaticamente se la disdetta non viene data in tempo. Proprio per questo la si invia prima di quanto sembri necessario: un termine mancato significa un altro periodo intero.
- Da quando il servizio smette di essere fatturato?
- Dalla data di cessazione, non dalla data della disdetta. Per questo si indicano entrambe, insieme all’ultimo periodo da fatturare; altrimenti la fattura finale arriva per un periodo che Lei non si aspettava.
- Perché elencare gli account e i materiali nella disdetta del contratto di servizi?
- Perché sono ciò che resta in sospeso dopo la cessazione. Gli accessi ai sistemi lasciati aperti e i file non restituiti creano responsabilità anche quando il contratto è ormai terminato.
- Devo motivare il recesso dal contratto di servizi?
- Di solito no, a meno che non receda per inadempimento: in quel caso il motivo conta per le conseguenze. Per un normale recesso con preavviso il motivo è una cortesia, non un requisito.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
Documenti correlati
- Accettazione della carica di amministratore e specimen di firma (Bulgaria)
Il documento con cui l’amministratore accetta la carica e fornisce lo specimen di firma che il registro commerciale bulgaro conserverà. Il suo senso sta tutto nell’autenticazione: la firma si appone davanti a un notaio, non a casa. La parte inferiore del foglio resta vuota proprio per questo; non la compili.
- Preventivo per servizi (Bulgaria)
Il primo documento che il cliente vede, e l’ultimo a cui torna quando si discute di che cosa era stato promesso. Il preventivo indica l’oggetto, il prezzo e i tempi, e anche per quanto tempo resta valido: senza questa indicazione, mesi dopo saltano fuori prezzi vecchi. Dice chiaramente che cosa il prezzo non comprende, il che previene il disaccordo più comune all’inizio di un lavoro.
- Contratto d’opera – contratto civile (Bulgaria)
Il contratto tra committente ed esecutore per un lavoro determinato: una riparazione, una traduzione, un progetto, un corso, qualsiasi incarico affidato a una persona anziché a una società. Il punto debole della maggior parte di questi contratti è la vaghezza: senza una descrizione precisa del lavoro, un termine e criteri di accettazione non si può provare che cosa era stato concordato. Qui tutti e tre sono campi separati, non testo libero.
- Dichiarazione ai sensi dell’art. 141, comma 8, della legge sul commercio (Bulgaria)
La dichiarazione che ogni nuovo amministratore deposita: possiede i requisiti previsti dal diritto bulgaro e nulla gli impedisce di ricoprire l’incarico. Si deposita alla costituzione della società e a ogni successivo cambio di amministratore.
- Cessione dei diritti d’autore (Bulgaria)
Pagare per la creazione di un’opera non trasferisce di per sé i diritti su di essa. Il contratto stabilisce quali diritti si cedono, per quale territorio, per quanto tempo, in esclusiva o no, e se il cessionario può cederli a sua volta. Senza queste condizioni il committente paga un logo o un testo che poi non può usare liberamente, e l’autore perde il controllo senza volerlo.
- Contratto di prestazione di servizi (Bulgaria)
Per un lavoro continuativo senza un prodotto finale definito: consulenza, manutenzione, contabilità, formazione, assistenza a canone. Si distingue dal contratto d’opera perché è dovuta un’attività e non un risultato: qui quindi si concordano l’oggetto, la frequenza e i tempi di risposta, non l’accettazione di un’opera finita. Concordi anche che cosa resta espressamente escluso.