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Lettera di recesso da un contratto di fornitura o di servizi tra imprese (Italia)

Comunicazione e diffida
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Per un’impresa o un professionista che vuole uscire da un contratto con un fornitore (pulizie, software, noleggio di attrezzature, manutenzione): la lettera che esercita il recesso previsto dal contratto (art. 1373 c.c.), con il riferimento alla clausola, il preavviso, la data di effetto e le richieste per chiudere il rapporto: fattura finale, ritiro dei beni, restituzione dei dati, stop agli addebiti. Si invia per PEC all’indirizzo del fornitore in INI-PEC o per raccomandata A/R. Se il contratto non prevede il recesso, la lettera non basta.

  • Pensato per l’uso in: Italia
  • Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
  • Documento in italiano

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Quando usare questo documento

  • La Sua impresa in Italia vuole chiudere il contratto con la ditta delle pulizie o della manutenzione.
  • Il fornitore del software ha aumentato il prezzo e vuole uscire dal contratto.
  • Ha trovato un fornitore migliore e vuole lasciare quello vecchio rispettando il preavviso.
  • Le serve una lettera di recesso dal noleggio di attrezzature tra aziende.

Che cosa si compila

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  • Articolo del contratto che prevede il recesso
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Domande frequenti

Un’impresa può recedere da un contratto con un fornitore quando vuole?
Solo se il contratto le attribuisce la facoltà di recesso, nei modi e con il preavviso che prevede (art. 1373 c.c.), o se la legge la concede: per esempio il committente di un appalto può recedere in ogni momento, ma deve tenere indenne l’appaltatore delle spese, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno (art. 1671 c.c.). In un contratto a tempo determinato senza clausola di recesso si può uscire solo d’accordo con il fornitore o per inadempimento. La lettera cita la clausola del contratto.
Il recesso da un contratto tra imprese va mandato per PEC?
Va mandato nella forma prevista dal contratto; se non dice nulla, la PEC è la via più sicura tra imprese, perché ogni società ha un indirizzo PEC iscritto nel registro INI-PEC e la ricevuta di consegna ha il valore di una raccomandata con avviso di ricevimento (art. 48 del Codice dell’amministrazione digitale). Il preavviso decorre dalla consegna. Conservare la ricevuta e una copia della lettera serve in caso di contestazioni sulla data.
Il recesso tra imprese segue le regole del Codice del consumo?
No. Il diritto di recesso di 14 giorni, il pulsante di recesso e le altre tutele del Codice del consumo valgono per i consumatori, non per chi acquista per la propria attività d’impresa o professionale. Tra imprese conta ciò che dice il contratto, letto con il codice civile: preavviso, eventuali corrispettivi per il recesso anticipato, rinnovo tacito. Se il contratto si rinnova da solo, la disdetta va mandata prima del termine indicato, per non restare vincolati per un altro periodo.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

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