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Avviso di parcella e richiesta di pagamento (non fattura) (Italia)
Pubblicato daDocMuse
Per i lavoratori autonomi, con o senza partita IVA, che chiedono il pagamento prima di fatturare: l’avviso di parcella elenca la prestazione, il compenso, l’eventuale contributo previdenziale, l’IVA e la ritenuta, il totale e l’IBAN, e chiede il pagamento entro una data. Non ha valore fiscale e non è una fattura: chi ha partita IVA emette la fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio (SdI) al momento del pagamento; chi non l’ha rilascia una ricevuta per prestazione occasionale. Si invia per e-mail, PEC o raccomandata.
- Pensato per l’uso in: Italia
- Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
- Documento in italiano
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Quando usare questo documento
- Ha finito un lavoro per un cliente in Italia e vuole chiedere il pagamento prima di emettere la fattura.
- Il cliente chiede quanto deve pagare esattamente prima di fare il bonifico.
- Non ha la partita IVA e vuole mandare una richiesta di pagamento per il lavoro svolto.
- Le serve un avviso di parcella che chieda il pagamento senza essere una fattura.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Mittente
- Codice fiscale del mittente
- Indirizzo del mittente
- Cliente
- Indirizzo postale del cliente (via e numero civico, CAP e città)
- Città
- Data
- Numero dell’avviso
- Data o periodo della prestazione
- Descrizione
- Compenso lordo (importo)
- Contributo previdenziale a carico del cliente (se dovuto)
- Importo dell’IVA
- Importo della ritenuta (se applicata)
- Totale dovuto
- Scadenza del pagamento
- IBAN
- Documento che sarà emesso al pagamento
Domande frequenti
- Che differenza c’è tra avviso di parcella e fattura?
- L’avviso di parcella è una richiesta di pagamento senza valore fiscale: indica quanto è dovuto e come pagarlo. La fattura, per chi ha partita IVA, si emette solo in formato elettronico tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate e, per le prestazioni di servizi, al momento del pagamento (art. 6 del d.P.R. 633/1972). Un PDF chiamato «fattura» non è una fattura valida. L’avviso non sostituisce né la fattura elettronica né la ricevuta per prestazione occasionale.
- Perché si manda l’avviso di parcella prima della fattura?
- Perché per le prestazioni di servizi la fattura si emette al momento del pagamento: emetterla prima obbliga chi applica l’IVA a versarla anche se il cliente non paga. Con l’avviso di parcella si chiede il pagamento e si emette la fattura elettronica solo quando il denaro arriva. Il documento lo dice al destinatario, con l’IBAN e la scadenza, e prevede le righe per contributo previdenziale, IVA e ritenuta quando sono dovuti.
- Cosa fare se il cliente non paga l’avviso di parcella?
- Dopo la scadenza si può mandare un sollecito e poi una diffida, per PEC se il cliente è un’impresa. Tra lavoratori autonomi e imprese gli interessi di mora decorrono automaticamente dalla scadenza (d.lgs. 231/2002), e un pagamento pattuito oltre 60 giorni è abusivo (legge 81/2017). Per un credito che resta insoluto la via giudiziaria è il decreto ingiuntivo, che è un atto giudiziario e non è tra questi documenti.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
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