Francia: modelli e moduli
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Nulla corrisponde esattamente a «Il proprietario non mi restituisce la cauzione»
Qui sotto trova i documenti più vicini che abbiamo. Se nessuno fa al caso Suo, ci chieda quello che Le serve.
Richiedere questo documentoRicorso alla commissione di conciliazione per le locazioni (Francia)
Perché corrisponde: Con il padrone di casa o con l’inquilino in Francia non è d’accordo sul deposito cauzionale o sulle spese.
Francia · in francese
Per il conduttore o il locatore in Francia in lite su canone, integrazione del canone, verbale di stato dell’immobile, deposito cauzionale, oneri accessori, riparazioni, decoro dell’alloggio o disdetta. La lettera francese chiede alla commission départementale de conciliation, gratuita e composta da rappresentanti di locatori e conduttori, di riunire le parti (art. 20 della legge francese del 6 luglio 1989), espone la lite e la richiesta ed elenca i documenti. Con raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo pubblicato dalla préfecture.
Verbale di stato dell’immobile all’uscita (Francia)
Perché corrisponde: Vuole distinguere la normale usura dai veri danni prima della restituzione del deposito cauzionale.
Francia · in francese
Per locatore e conduttore in Francia, il giorno del trasloco e della riconsegna delle chiavi. Il verbale francese segue il décret n° 2016-382: nuovo indirizzo del conduttore, data del verbale d’ingresso, letture dei contatori, chiavi restituite, stato di ogni stanza rispetto all’ingresso e, per un alloggio arredato, i mobili. Distingue la normale usura, che resta a carico del locatore, dai danni e ricorda il termine per restituire il deposito cauzionale. Firmato da ciascuna parte, una copia a testa.
Contratto di locazione di un alloggio non arredato (Francia)
Perché corrisponde: Va a vivere in un appartamento non arredato e vuole un contratto scritto che fissi affitto, spese e deposito cauzionale.
Francia · in francese
Per locatore e conduttore di un alloggio non arredato locato come abitazione principale del conduttore in Francia. Il contratto tipo, obbligatorio dal 1° ottobre 2026 (décret n° 2026-596), è pubblicato gratuitamente su Légifrance; questo contratto francese ne segue le rubriche, pronto da compilare: durata di tre o sei anni secondo il locatore, canone, revisione annuale con l’indice IRL, oneri accessori, deposito di un mese, clausola risolutiva che opera sei settimane dopo una diffida di pagamento rimasta senza esito e una sezione facoltativa sul controllo dei canoni. In francese, stampato in un originale per parte e firmato da ciascuna.
Contratto di coabitazione con contratto unico (Francia)
Perché corrisponde: Va a vivere in un appartamento condiviso con amici e il padrone di casa propone un solo contratto firmato da ognuno.
Francia · in francese
Per un locatore e da due a quattro coinquilini che firmano un unico contratto, per un alloggio non arredato o arredato, come abitazione principale in Francia. Il contratto tipo, obbligatorio dal 1° ottobre 2026, è pubblicato gratuitamente su Légifrance; questo contratto francese ne segue le rubriche, con la clausola di solidarietà: il coinquilino che se ne va, e il relativo garante, restano obbligati fino alla sostituzione, al massimo sei mesi dopo la disdetta. Canone per l’intero alloggio, oneri come acconti o forfait, assegnazione facoltativa delle stanze. In francese, firmato da tutte le parti.
Contratto di locazione di un alloggio arredato (Francia)
Perché corrisponde: Prende in affitto una casa arredata per viverci e vuole un vero contratto scritto con il padrone di casa.
Francia · in francese
Per locatore e conduttore di un alloggio arredato locato come abitazione principale del conduttore in Francia. Il contratto tipo, obbligatorio dal 1° ottobre 2026, è pubblicato gratuitamente su Légifrance; questo contratto francese ne segue le rubriche: un anno con rinnovo tacito, oppure nove mesi senza rinnovo per uno studente, un mese di preavviso per il conduttore, deposito di al massimo due mesi, oneri come acconti o forfait, l’arredamento minimo del décret n° 2015-981, la clausola risolutiva e una sezione facoltativa sul controllo dei canoni. In francese, stampato e firmato da ciascuna parte.
Contratto di locazione «mobilità» di un alloggio arredato (Francia)
Francia · in francese
Per locare in Francia un alloggio arredato da uno a dieci mesi a chi è in formazione, istruzione superiore, apprendistato, tirocinio, servizio civile, trasferimento di lavoro o missione temporanea (art. 25-12 della legge francese del 6 luglio 1989). Il bail mobilité francese riporta le sue menzioni obbligatorie: il nome del contratto e il motivo, senza i quali diventa un’ordinaria locazione arredata, la durata e il divieto di deposito cauzionale. Non rinnovabile, un mese di preavviso per il conduttore, oneri forfettari. Firmato da ciascuna parte.
Disdetta del conduttore (Francia)
Perché corrisponde: Lascia un appartamento arredato e vuole comunicare al proprietario la data del trasloco.
Francia · in francese · per inquilini
Per il conduttore che lascia un alloggio in Francia, non arredato o arredato. La lettera francese dà disdetta con il preavviso corretto (tre mesi, un mese in zone tendue o per un motivo dell’art. 15, un mese per un alloggio arredato), indica il motivo del preavviso ridotto e la relativa prova, la data del trasloco, propone il verbale d’uscita e chiede la restituzione del deposito cauzionale al nuovo indirizzo. Da inviare con raccomandata con avviso di ricevimento, tramite un commissaire de justice o a mano contro ricevuta.
Diffida per la restituzione del deposito cauzionale (Francia)
Perché corrisponde: Ha lasciato l’appartamento in affitto in Francia e il padrone di casa non Le ha ancora restituito la caparra, cioè il deposito cauzionale.
Francia · in francese · per inquilini
Per l’ex conduttore il cui locatore in Francia non ha restituito in tempo il deposito cauzionale: un mese dopo la riconsegna delle chiavi se il verbale d’uscita corrisponde a quello d’ingresso, due mesi negli altri casi. La lettera francese riepiloga le date, chiede il saldo e il 10% del canone mensile per ogni mese di ritardo iniziato (art. 22 della legge francese del 6 luglio 1989), contesta le trattenute ingiustificate e preannuncia la commissione di conciliazione, poi il tribunale. Con raccomandata con avviso di ricevimento.