DocMuse è un servizio privato a pagamento, gestito da The Muse Technology EOOD (Bulgaria). Non è un sito della pubblica amministrazione italiana e non è collegato ad alcuna amministrazione.

Contratto di locazione «mobilità» di un alloggio arredato (Francia)

Contratto di affitto
Français
Francia
Immobili
Stampa e firma
4 pagine · Vendite: 0

Pubblicato daDocMuse

Questo documento è in francese

Il PDF che scarica è in francese – è la lingua in cui va presentato, quindi non viene tradotto. Tutto ciò che trova in questa pagina serve a spiegarLe che cosa dice.

Per locare in Francia un alloggio arredato da uno a dieci mesi a chi è in formazione, istruzione superiore, apprendistato, tirocinio, servizio civile, trasferimento di lavoro o missione temporanea (art. 25-12 della legge francese del 6 luglio 1989). Il bail mobilité francese riporta le sue menzioni obbligatorie: il nome del contratto e il motivo, senza i quali diventa un’ordinaria locazione arredata, la durata e il divieto di deposito cauzionale. Non rinnovabile, un mese di preavviso per il conduttore, oneri forfettari. Firmato da ciascuna parte.

  • Pensato per l’uso in: Francia
  • Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026

Compili il modulo

Le Sue risposte restano su questo dispositivo per 7 giorni o finché non le cancella.

0 su 0 compilate

Quando usare questo documento

  • Vuole affittare per qualche mese il Suo appartamento arredato in Francia a uno studente o a un tirocinante.
  • Una persona in trasferta di lavoro o in formazione Le chiede di affittare la Sua casa arredata per poco tempo.
  • Vuole un affitto breve di un arredato che finisca alla data prevista, senza rinnovo.
  • Le serve un bail mobilité, il contratto d’affitto breve francese per un alloggio arredato.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

  • Locatore
  • Indirizzo del locatore
  • Il locatore è una persona fisica, una società immobiliare familiare (SCI) o un’altra società
  • Cellulare ed e-mail del locatore (facoltativo)
  • Mandatario del locatore (nome, indirizzo, numero della tessera professionale)
  • Conduttore
  • Cellulare ed e-mail del conduttore (facoltativo)
  • Situazione del conduttore che dà diritto al bail mobilité
  • Prova del motivo (ad es. certificato d’iscrizione, convenzione di tirocinio)
  • Indirizzo dell’immobile
  • Tipo di abitazione
  • Regime giuridico dell’edificio
  • Periodo di costruzione (ad es. prima del 1949, dal 1949 al 1974)
  • Superficie abitabile in m²
  • Locali
  • Altre parti dell’alloggio (terrazza, giardino, soffitta)
  • Dotazioni dell’alloggio (cucina attrezzata, bagno)
  • Riscaldamento (autonomo o centralizzato, e fonte di energia)
  • Acqua calda (autonoma o centralizzata, e fonte di energia)
  • Classe di prestazione energetica (da A a F)
  • Spese annue stimate per l’energia (forbice e anno dei prezzi)
  • Pertinenze a uso esclusivo (cantina, posto auto, garage)
  • Parti e impianti comuni
  • Accesso a internet e TV (fibra, antenna)
  • Destinazione d’uso dei locali
  • Vincolo di residenza principale previsto dal piano urbanistico locale (settore e riferimento), se presente
  • Data di decorrenza della locazione
  • Durata del bail mobilité in mesi (da 1 a 10)
  • Data di fine della locazione
  • Canone mensile netto, spese accessorie escluse
  • Spese accessorie mensili (acconto o forfait), in euro
  • Giorno del pagamento
  • Modalità di pagamento
  • Onorari di locazione a carico del conduttore, in euro
  • Lavori eseguiti dall’ultima locazione (natura e importo)
  • Ultimo canone del conduttore precedente, date di pagamento e di revisione (se ha lasciato l’alloggio da meno di 18 mesi)
  • Regolazione dei canoni nel comune alla data della firma
  • Canone di riferimento, in euro al m² (solo con regolazione dei canoni)
  • Canone di riferimento maggiorato, in euro al m² (solo con regolazione dei canoni)
  • Supplemento di canone e caratteristiche che lo giustificano (se previsto)
  • Fideiussore del conduttore (nome), se presente
  • Altre condizioni
  • Città
  • Data
  • Numero di originali (uno per parte)

Domande frequenti

Chi può firmare un bail mobilité francese?
Un conduttore che, alla data di inizio, si trova in formazione professionale, istruzione superiore, apprendistato, tirocinio, servizio civile, trasferimento di lavoro o missione temporanea (art. 25-12 della legge francese del 6 luglio 1989). Il contratto indica il motivo; se manca, o mancano le parole bail mobilité, il contratto diventa un’ordinaria locazione arredata di un anno. Conservi una copia del documento giustificativo.
Con un bail mobilité il locatore può chiedere un deposito cauzionale?
No: la legge lo vieta e il contratto deve dirlo. Il locatore può invece chiedere una garanzia, in particolare Visale dell’ente francese Action Logement, gratuita per il conduttore e da richiedere online prima della firma. Chi si fa garante firma un atto di garanzia separato e scrive di proprio pugno la menzione dell’impegno.
Che cosa succede alla scadenza di un contratto di locazione «mobilità» francese?
Termina alla data stabilita, senza disdetta e senza rinnovo. Può essere prorogato una sola volta, con un’appendice, se la durata totale non supera dieci mesi. Per restare più a lungo, locatore e conduttore firmano un nuovo contratto, che sarà allora un’ordinaria locazione arredata di un anno. Il verbale d’uscita sullo stato dell’alloggio e dei mobili si redige come per qualsiasi alloggio arredato.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.

Documenti correlati

  • Lettera di revisione annuale del canone secondo l’indice IRL (Francia)

    Per il locatore il cui contratto in Francia prevede una revisione annuale del canone. La lettera francese applica l’indice di riferimento dei canoni (IRL) pubblicato dall’INSEE: canone attuale, vecchio e nuovo indice dello stesso trimestre, nuovo canone e data di decorrenza, con la regola di un anno dell’art. 17-1 e il divieto di rivedere il canone di un alloggio in classe F o G. Meglio inviarla con raccomandata con avviso di ricevimento, per conservare la data della richiesta.

  • Delega per l’assemblea dei condomini (Francia)

    Per il condomino in Francia che non può partecipare all’assemblea generale dell’edificio e vuole farsi rappresentare. La delega francese indica il delegato, l’assemblea e la sua data, se il voto è libero o segue le Sue istruzioni e se il delegato può sub-delegare, e ricorda i limiti dell’art. 22 della legge francese del 10 luglio 1965: al massimo tre deleghe salvo restare entro il 10% dei voti, e mai all’amministratore (syndic), ai suoi familiari o dipendenti. Firmata e consegnata al delegato.

  • Contratto di coabitazione con contratto unico (Francia)

    Per un locatore e da due a quattro coinquilini che firmano un unico contratto, per un alloggio non arredato o arredato, come abitazione principale in Francia. Il contratto tipo, obbligatorio dal 1° ottobre 2026, è pubblicato gratuitamente su Légifrance; questo contratto francese ne segue le rubriche, con la clausola di solidarietà: il coinquilino che se ne va, e il relativo garante, restano obbligati fino alla sostituzione, al massimo sei mesi dopo la disdetta. Canone per l’intero alloggio, oneri come acconti o forfait, assegnazione facoltativa delle stanze. In francese, firmato da tutte le parti.

  • Contratto di locazione di un alloggio arredato (Francia)

    Per locatore e conduttore di un alloggio arredato locato come abitazione principale del conduttore in Francia. Il contratto tipo, obbligatorio dal 1° ottobre 2026, è pubblicato gratuitamente su Légifrance; questo contratto francese ne segue le rubriche: un anno con rinnovo tacito, oppure nove mesi senza rinnovo per uno studente, un mese di preavviso per il conduttore, deposito di al massimo due mesi, oneri come acconti o forfait, l’arredamento minimo del décret n° 2015-981, la clausola risolutiva e una sezione facoltativa sul controllo dei canoni. In francese, stampato e firmato da ciascuna parte.

  • Richiesta al locatore di autorizzazione alla sublocazione (Francia)

    Per il conduttore in Francia che desidera sublocare tutto o parte dell’alloggio, compresi gli affitti brevi tramite piattaforma. La lettera francese chiede il consenso scritto del locatore, anche sul prezzo, come richiede l’art. 8 della legge francese del 6 luglio 1989, indica il periodo, la superficie e il canone di sublocazione rispetto al canone al metro quadro del contratto, e contiene un modulo di consenso che il locatore data e firma. Con raccomandata con avviso di ricevimento.

  • Contestazione del conguaglio annuale degli oneri accessori (Francia)

    Per il conduttore in Francia che riceve un conguaglio degli oneri elevato o poco chiaro. La lettera francese chiede di consultare i giustificativi (fatture, contratti, criteri di ripartizione), che il locatore deve tenere a disposizione per sei mesi (art. 23 della legge francese del 6 luglio 1989), contesta le voci che non sono oneri ripetibili e, se il conguaglio è tardivo, chiede di pagare il saldo in dodici rate. Con raccomandata con avviso di ricevimento.