DocMuse è un servizio privato a pagamento, gestito da The Muse Technology EOOD (Bulgaria). Non è un sito della pubblica amministrazione italiana e non è collegato ad alcuna amministrazione.

Verbale di stato dell’immobile all’ingresso (Francia)

Verbale
Français
Francia
Immobili
Stampa e firma
2 pagine · Vendite: 0

Pubblicato daDocMuse

Questo documento è in francese

Il PDF che scarica è in francese – è la lingua in cui va presentato, quindi non viene tradotto. Tutto ciò che trova in questa pagina serve a spiegarLe che cosa dice.

Per locatore e conduttore in Francia, il giorno della consegna delle chiavi, per un alloggio vuoto o arredato. Il verbale francese segue il contenuto del décret n° 2016-382: letture dei contatori, chiavi e badge, stato di pavimenti, pareti, soffitti e dotazioni stanza per stanza e, per un alloggio arredato, l’inventario e lo stato dei mobili. Ricorda che il conduttore può chiederne l’integrazione entro dieci giorni. Si compila insieme sul posto, firmato da ciascuna parte, una copia a testa.

  • Pensato per l’uso in: Francia
  • Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026

Compili il modulo

Le Sue risposte restano su questo dispositivo per 7 giorni o finché non le cancella.

0 su 0 compilate

Quando usare questo documento

  • Entra in un appartamento in affitto in Francia e deve verificarne lo stato insieme al padrone di casa.
  • Consegna le chiavi a un nuovo inquilino e vuole descrivere l’alloggio stanza per stanza.
  • Affitta un appartamento arredato e vuole annotare l’inventario e lo stato dei mobili all’ingresso.
  • Vuole un verbale di consegna con le letture dei contatori e le chiavi, firmato da padrone di casa e inquilino.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

  • Indirizzo dell’immobile
  • Alloggio locato vuoto o ammobiliato
  • Locatore
  • Indirizzo del locatore
  • Mandatario del locatore (nome, indirizzo, numero della tessera professionale)
  • Conduttore
  • Secondo conduttore (se presente)
  • Data della consegna
  • Lettura del contatore dell’elettricità
  • Lettura del contatore del gas
  • Lettura del contatore dell’acqua fredda
  • Lettura del contatore dell’acqua calda
  • Lettura del contatore del riscaldamento
  • Chiavi del portone e della porta dell’appartamento (numero)
  • Chiavi della cassetta postale (numero)
  • Chiavi di cantina, soffitta o locale biciclette (numero)
  • Altre chiavi, chip o tessere (tipo e numero)
  • Stato: corridoio, ingresso, ripostiglio
  • Stato: soggiorno
  • Stato: cucina
  • Stato: camera da letto
  • Stato: bagno e WC
  • Stato: altri locali
  • Stato: balcone, cantina, soffitta
  • Riscaldamento e acqua calda (tipo e stato)
  • Riparazioni ancora a carico del locatore, ed entro quando
  • Numero di foto allegate
  • Inventario e stato degli arredi (solo alloggio ammobiliato)
  • Osservazioni delle parti
  • Città
  • Data
  • Numero di originali (uno per parte)

Domande frequenti

Perché in Francia il verbale d’ingresso è così importante?
Perché all’uscita ogni difetto non annotato all’ingresso può essere addebitato al conduttore: in assenza di verbale si presume che abbia ricevuto l’alloggio in buono stato (art. 1731 del Codice civile francese), salvo che il locatore ne abbia impedito la redazione. Annoti ogni difetto, anche minimo, scatti foto datate e rilevi i contatori. Il verbale è anche la base per la restituzione del deposito cauzionale.
Il conduttore può integrare il verbale dopo l’ingresso?
Sì. Entro dieci giorni dal verbale il conduttore può chiedere al locatore di completarlo e, per il riscaldamento, durante il primo mese della stagione di riscaldamento (art. 3-2 della legge francese del 6 luglio 1989). Faccia la richiesta con raccomandata con avviso di ricevimento, elencando i difetti riscontrati e allegando foto. Se il locatore rifiuta, ci si può rivolgere gratuitamente alla commissione di conciliazione del dipartimento.
E se locatore e conduttore non si accordano sul verbale?
Se il verbale non può essere redatto di comune accordo, ciascuna parte può incaricare un commissaire de justice francese, che convoca entrambe; il costo è diviso a metà, secondo una tariffa fissata per decreto (art. 3-2 della legge francese del 6 luglio 1989). Il compenso di un professionista incaricato dal locatore di redigere il verbale può essere addebitato al conduttore solo entro un tetto stabilito dalla normativa.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.

Documenti correlati

  • Lettera di revisione annuale del canone secondo l’indice IRL (Francia)

    Per il locatore il cui contratto in Francia prevede una revisione annuale del canone. La lettera francese applica l’indice di riferimento dei canoni (IRL) pubblicato dall’INSEE: canone attuale, vecchio e nuovo indice dello stesso trimestre, nuovo canone e data di decorrenza, con la regola di un anno dell’art. 17-1 e il divieto di rivedere il canone di un alloggio in classe F o G. Meglio inviarla con raccomandata con avviso di ricevimento, per conservare la data della richiesta.

  • Delega per l’assemblea dei condomini (Francia)

    Per il condomino in Francia che non può partecipare all’assemblea generale dell’edificio e vuole farsi rappresentare. La delega francese indica il delegato, l’assemblea e la sua data, se il voto è libero o segue le Sue istruzioni e se il delegato può sub-delegare, e ricorda i limiti dell’art. 22 della legge francese del 10 luglio 1965: al massimo tre deleghe salvo restare entro il 10% dei voti, e mai all’amministratore (syndic), ai suoi familiari o dipendenti. Firmata e consegnata al delegato.

  • Contratto di coabitazione con contratto unico (Francia)

    Per un locatore e da due a quattro coinquilini che firmano un unico contratto, per un alloggio non arredato o arredato, come abitazione principale in Francia. Il contratto tipo, obbligatorio dal 1° ottobre 2026, è pubblicato gratuitamente su Légifrance; questo contratto francese ne segue le rubriche, con la clausola di solidarietà: il coinquilino che se ne va, e il relativo garante, restano obbligati fino alla sostituzione, al massimo sei mesi dopo la disdetta. Canone per l’intero alloggio, oneri come acconti o forfait, assegnazione facoltativa delle stanze. In francese, firmato da tutte le parti.

  • Contratto di locazione di un alloggio arredato (Francia)

    Per locatore e conduttore di un alloggio arredato locato come abitazione principale del conduttore in Francia. Il contratto tipo, obbligatorio dal 1° ottobre 2026, è pubblicato gratuitamente su Légifrance; questo contratto francese ne segue le rubriche: un anno con rinnovo tacito, oppure nove mesi senza rinnovo per uno studente, un mese di preavviso per il conduttore, deposito di al massimo due mesi, oneri come acconti o forfait, l’arredamento minimo del décret n° 2015-981, la clausola risolutiva e una sezione facoltativa sul controllo dei canoni. In francese, stampato e firmato da ciascuna parte.

  • Richiesta al locatore di autorizzazione alla sublocazione (Francia)

    Per il conduttore in Francia che desidera sublocare tutto o parte dell’alloggio, compresi gli affitti brevi tramite piattaforma. La lettera francese chiede il consenso scritto del locatore, anche sul prezzo, come richiede l’art. 8 della legge francese del 6 luglio 1989, indica il periodo, la superficie e il canone di sublocazione rispetto al canone al metro quadro del contratto, e contiene un modulo di consenso che il locatore data e firma. Con raccomandata con avviso di ricevimento.

  • Contestazione del conguaglio annuale degli oneri accessori (Francia)

    Per il conduttore in Francia che riceve un conguaglio degli oneri elevato o poco chiaro. La lettera francese chiede di consultare i giustificativi (fatture, contratti, criteri di ripartizione), che il locatore deve tenere a disposizione per sei mesi (art. 23 della legge francese del 6 luglio 1989), contesta le voci che non sono oneri ripetibili e, se il conguaglio è tardivo, chiede di pagare il saldo in dodici rate. Con raccomandata con avviso di ricevimento.