DocMuse è un servizio privato a pagamento, gestito da The Muse Technology EOOD (Bulgaria). Non è un sito della pubblica amministrazione italiana e non è collegato ad alcuna amministrazione.

Ricevuta di una somma di denaro (Polonia)

Polski
Denaro e debiti
Polonia
Ricevuta
Stampa e firma
1 pagina · Vendite: 0

Pubblicato daDocMuse

Questo documento è in polacco

Il PDF che scarica è in polacco – è la lingua in cui va presentato, quindi non viene tradotto. Tutto ciò che trova in questa pagina serve a spiegarLe che cosa dice.

La ricevuta che chi paga può pretendere da chi riceve il denaro (art. 462 del Codice civile polacco) quando rimborsa un prestito, restituisce un deposito o paga in contanti un prezzo o una rata: chi paga e chi riceve, l’importo in lettere, la causale, data e modo del pagamento e se il pagamento estingue il debito o lascia un residuo. È la prova di base del pagamento quando il denaro passa direttamente di mano.

  • Pensato per l’uso in: Polonia
  • Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026

Compili il modulo

Le Sue risposte restano su questo dispositivo per 7 giorni o finché non le cancella.

0 su 0 compilate

Quando usare questo documento

  • Restituisce in contanti un prestito tra privati in Polonia e vuole una prova della consegna dei soldi.
  • Paga in contanti un’auto usata e vuole che il venditore firmi per i soldi ricevuti.
  • Restituisce il deposito cauzionale a un inquilino e vuole una ricevuta firmata.
  • Vuole una ricevuta scritta con l’importo, il motivo del pagamento e l’indicazione se il debito è saldato.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

  • Città
  • Data
  • Creditore
  • Indirizzo del creditore
  • Data del pagamento
  • Debitore
  • Indirizzo del debitore
  • Importo
  • Importo in lettere
  • Fondamento dell’obbligazione
  • Modalità di pagamento
  • Importo ancora da pagare

Domande frequenti

In Polonia chi riceve denaro deve rilasciare una ricevuta?
Sì, se chi paga la chiede: il debitore che adempie può pretendere dal creditore una ricevuta e, se ne ha interesse, in una forma particolare, per esempio con firma autenticata dal notaio (art. 462 del Codice civile polacco). Il costo della ricevuta è a carico del debitore, salvo diverso accordo. Per i pagamenti in contanti la ricevuta è spesso l’unica prova che il debito è stato pagato.
Dopo aver saldato un debito si può chiedere indietro il contratto di prestito o il documento del debito?
Sì. Il debitore che ha pagato per intero può pretendere, oltre alla ricevuta, la restituzione del documento che prova il debito, come un contratto di prestito o un riconoscimento di debito, e se il creditore non può restituirlo, una dichiarazione scritta che è andato perso o distrutto (art. 465 del Codice civile polacco). Per un pagamento parziale basta una ricevuta che indichi il residuo ancora dovuto.
In Polonia serve una ricevuta anche quando si paga con bonifico?
Di solito no, perché la conferma del bonifico con la causale prova il passaggio del denaro. Una ricevuta aiuta però quando dal bonifico non risulta chiaro quale debito paga, o quando le parti vogliono confermare che il pagamento chiude tutti i conti tra loro. Per i contanti la ricevuta è la prova fondamentale e conviene farla in due copie.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.

Documenti correlati

  • Contratto di prestito (umowa pożyczki, Polonia)

    Un contratto polacco di prestito di denaro tra privati, anche tra familiari: le parti con i numeri PESEL, l’importo in lettere, come e quando viene erogato, gli interessi, la data o il piano di rimborso, gli interessi di mora e il conto per la restituzione. Spiega l’imposta sugli atti di diritto civile: 0,5% e dichiarazione entro 14 giorni, con esenzione per i familiari stretti fino a 36.120 zł senza formalità, e oltre solo con la dichiarazione e un bonifico bancario.

  • Reclamo a una banca o a un altro istituto finanziario (Polonia)

    Il reclamo di un cliente a una banca, cassa di credito cooperativo, società di prestiti o assicurazione polacca per una commissione o un interesse addebitato a torto, un’istruzione non eseguita, un bonifico errato o un pagamento rifiutato: il prodotto o il contratto, l’oggetto del reclamo, la richiesta, l’importo e il conto per il rimborso e il modo di risposta. Ricorda all’istituto i 30 giorni di legge (15 giorni lavorativi per i servizi di pagamento), scaduti i quali il reclamo si considera deciso a favore del cliente.

  • Disdetta di un conto di pagamento personale (Polonia)

    La disdetta del contratto di conto personale con una banca polacca o un altro prestatore di servizi di pagamento: numero di conto e data del contratto, disdetta anche della carta e dei servizi collegati, il conto su cui trasferire il saldo e la richiesta di conferma della chiusura. Si basa sulla legge polacca sui servizi di pagamento: il preavviso non può superare un mese, e la chiusura è gratuita salvo che avvenga nei primi 6 mesi.

  • Revoca di un ordine permanente o di un addebito diretto (Polonia)

    Un’istruzione a una banca polacca che revoca un ordine permanente o il consenso agli addebiti diretti a favore di un beneficiario indicato (un operatore telefonico, un fornitore di elettricità, un club o un ex locatore), con il numero di conto, i dati del beneficiario e il riferimento del pagamento e, se serve, la richiesta di rimborso dell’ultimo addebito entro 8 settimane. Ricorda che la revoca deve arrivare al più tardi il giorno lavorativo precedente l’addebito.

  • Riconoscimento di debito (uznanie długu, Polonia)

    Il riconoscimento scritto di un debito da parte del debitore secondo il diritto polacco: il creditore, la causa del debito e il suo importo a una data indicata, in lettere, e l’impegno a pagare entro una data o secondo un piano su un conto indicato. Il riconoscimento del debito interrompe la prescrizione, che ricomincia a decorrere (artt. 123 e 124 del Codice civile polacco), ed è una prova forte dell’esistenza del debito: per questo i creditori lo chiedono spesso prima di concedere una rateizzazione.

  • Diffida di pagamento prima dell’azione giudiziaria (Polonia)

    Un’ultima diffida prima di rivolgersi al tribunale, da usare tra privati o da parte di un consumatore contro un’impresa: l’importo e la sua causa, la scadenza, gli interessi legali di mora da una data indicata, il termine e il conto per il pagamento e l’avviso di un’azione giudiziaria. È il tentativo di soluzione amichevole su cui un tribunale polacco fa domande (art. 187 § 1, punto 3, del Codice di procedura civile polacco). Per le fatture tra imprese c’è un documento a parte.