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- Contratto di prestito tra privati (Italia)Per prestare denaro a un familiare o a un amico in Italia e conservarne la prova scritta. Il contratto indica le parti con il codice fiscale, l’importo in cifre e in lettere, il versamento con bonifico, se il prestito è infruttifero o il tasso di interesse, la restituzione in un’unica soluzione o a rate mensili, il rimborso anticipato e le conseguenze del ritardo (artt. 1813 e seguenti del codice civile). Si stampa in due copie, firmate da entrambe le parti.
- Contratto di locazione ad uso commerciale 6+6 (Italia)Per chi affitta o prende in affitto un negozio, un ufficio, un laboratorio o un capannone per un’attività d’impresa o professionale: contratto di locazione ad uso diverso dall’abitativo secondo la legge 392/1978, di sei anni rinnovabili di sei, con destinazione d’uso, canone e aggiornamento ISTAT al 75 per cento, oneri accessori, deposito cauzionale, recesso del conduttore, avviamento e clausola APE. Non è per alberghi (nove anni) né per attività transitorie. Va registrato entro 30 giorni con il modello RLI.
- Contratto di lavoro autonomo per freelance e professionisti (Italia)Per un’impresa o un privato che affida un incarico a un lavoratore autonomo, con o senza partita IVA: oggetto, autonomia nell’organizzazione di tempi e luogo, durata, compenso, pagamento entro 60 giorni al massimo, recesso con preavviso congruo e modifiche solo per iscritto, come vuole la legge 22 maggio 2017, n. 81 sul lavoro autonomo. Per chi non ha partita IVA indica la ricevuta per prestazione occasionale e la ritenuta d’acconto. Il recesso è approvato specificamente (art. 1341 c.c.). Si firma in due copie o digitalmente.
- Piano di rientro concordato tra creditore e debitore (Italia)Per il creditore e il debitore che in Italia si accordano per pagare un debito a rate: un prestito tra privati, un compenso, un affitto arretrato. Il contratto riconosce l’importo dovuto e la sua origine (art. 1988 del codice civile), fissa il numero e l’importo delle rate, l’eventuale tasso, l’impegno del creditore a non agire finché il piano è rispettato e le conseguenze delle rate non pagate. Si firma in due copie. Non serve per i debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
- Bozza di contratto di convivenza da far autenticare da un notaio o da un avvocato (Italia)Il contratto di convivenza è nullo se non è fatto per atto pubblico o con le firme autenticate da un notaio o da un avvocato (art. 1, comma 51, legge 20 maggio 2016, n. 76): questa è una bozza da portare al professionista, che la verifica, autentica le firme e la invia al Comune entro dieci giorni. Per i conviventi di fatto che vogliono regolare residenza comune, contributo alle spese della vita in comune e regime dei beni, con o senza comunione. Non è una consulenza legale.
- Contratto di lavoro a tempo indeterminato (Italia)Per l’impresa o il professionista che assume un dipendente in Italia a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale. Il contratto indica CCNL applicato, livello, mansioni, luogo di lavoro, periodo di prova (al massimo sei mesi), orario, retribuzione, ferie, preavviso e TFR, e contiene le informazioni scritte richieste dal d.lgs. 152/1997 come modificato dal decreto trasparenza. Si firma in due copie prima dell’inizio del lavoro. Per colf e badanti c’è il contratto di lavoro domestico.
- Contratto di comodato d’uso gratuito di un immobile (Italia)Per il proprietario che presta gratuitamente una casa in Italia a un figlio, a un genitore o a un’altra persona, e per chi la riceve: il comodato degli artt. 1803 e seguenti del codice civile, con l’immobile, l’uso abitativo, la durata a tempo determinato o senza scadenza, le spese ordinarie a carico del comodatario e la restituzione anticipata per un bisogno urgente e imprevisto del comodante. Si registra all’Agenzia delle Entrate entro trenta giorni con il modello RAP (registro 200 € più il bollo); la registrazione serve anche per la riduzione IMU tra genitori e figli.
- Contratto di lavoro domestico per colf e badanti (Italia)Per la famiglia che assume in Italia una colf, una badante o una baby-sitter a tempo indeterminato. Il contratto segue il CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico rinnovato il 28 ottobre 2025: livello, mansioni, convivenza, orario, retribuzione, vitto e alloggio, prova, ferie, preavviso e TFR, con i valori del CCNL che il datore di lavoro inserisce. L’assunzione va comunicata gratuitamente all’INPS entro il giorno precedente l’inizio. Il lavoro domestico non usa la procedura delle dimissioni telematiche.
- Contratto di locazione di una stanza (Italia)Per chi affitta una stanza in un appartamento condiviso in Italia, e per chi la prende in affitto: una locazione parziale a canone libero 4+4 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, che descrive la stanza, le parti della casa in uso comune e come si dividono utenze e spese, con canone, deposito cauzionale fino a tre mensilità con interessi, recesso per gravi motivi con sei mesi di preavviso e scelta sulla cedolare secca. Il locatore la registra all’Agenzia delle Entrate entro trenta giorni con il modello RLI gratuito.
- Contratto di locazione abitativa a canone libero 4+4 (Italia)Per chi affitta un’abitazione in Italia a canone libero, e per il suo inquilino: il contratto 4+4 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, con quattro anni rinnovabili per altri quattro, canone e scadenze, deposito cauzionale fino a tre mensilità con gli interessi legali annuali, scelta tra cedolare secca e aggiornamento ISTAT, recesso del conduttore per gravi motivi con sei mesi di preavviso, riparazioni, oneri accessori e clausola APE. Si firma in due copie; il locatore lo registra all’Agenzia delle Entrate entro trenta giorni con il modello RLI, gratuito online.
- Scrittura privata di vendita di veicolo usato tra privati (Italia)Per chi vende o compra un’auto o una moto usata da un privato in Italia: il contratto tra le parti, con veicolo, prezzo, pagamento, consegna, chilometri, difetti noti e la scelta sulla garanzia per i vizi (artt. 1490–1495 c.c.). Non sostituisce il passaggio di proprietà: il Venditore fa autenticare la propria firma sulla dichiarazione di vendita presso uno STA, un notaio o, con il vecchio certificato cartaceo, il Comune, e l’Acquirente chiede la trascrizione al PRA entro 60 giorni dall’autentica. Si firma in due copie.
- Accordo di riservatezza con il dipendente (Italia)Per il datore di lavoro e il dipendente in Italia che vogliono proteggere informazioni riservate anche dopo la fine del rapporto, quando l’obbligo di fedeltà dell’art. 2105 c.c. si esaurisce. L’accordo definisce le informazioni riservate, la durata dell’obbligo dopo la cessazione, le esclusioni (dati pubblici, obblighi di legge, segnalazioni di illeciti) e la restituzione dei documenti. Non è un patto di non concorrenza: non limita il lavoro futuro e non prevede penali.
- Contratto di comodato d’uso gratuito di un veicolo (Italia)Per il proprietario che presta gratuitamente la propria auto o moto a un familiare, a un amico o a un collaboratore in Italia: veicolo, durata, uso consentito, spese, assicurazione, multe e restituzione (artt. 1803–1812 c.c.). Se il prestito supera 30 giorni consecutivi, il comodatario chiede entro 30 giorni l’annotazione del proprio nome sul Documento Unico alla Motorizzazione (art. 94, comma 4-bis, Codice della strada), salvo che sia un familiare convivente; il contratto ricorda l’obbligo, ma l’annotazione è una pratica separata. Firmato da entrambi, conviene tenerne una copia a bordo.
- Accordo di riservatezza reciproco (NDA) (Italia)Per due imprese o professionisti che, prima di collaborare, di vendere o di investire, si scambiano informazioni riservate: un accordo di non divulgazione reciproco con lo scopo dello scambio, che cosa è riservato e che cosa no, l’uso consentito, i dipendenti e consulenti autorizzati, la restituzione delle informazioni, la durata dopo le trattative e una penale con la sua approvazione specifica (artt. 1341–1342 c.c.). Richiama la tutela dei segreti commerciali (artt. 98–99 Codice della proprietà industriale). Si firma in due copie o digitalmente.
- Atto costitutivo e statuto di associazione sportiva dilettantistica (ASD) (Italia)Per chi fonda in Italia una ASD senza scopo di lucro: l’atto costitutivo, con i soci fondatori, il primo consiglio direttivo e il presidente, e uno statuto standard con le clausole che l’art. 7 del d.lgs. 36/2021 richiede (denominazione, oggetto sportivo, assenza di lucro, ordinamento democratico e pari opportunità, rendiconto, devoluzione a fini sportivi) e il divieto di cariche in altre società della stessa federazione (art. 11). Non serve il notaio; si registra all’Agenzia delle Entrate e, dopo l’affiliazione, si chiede l’iscrizione nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.
- Accordo transattivo tra privati (Italia)Per chiudere in Italia una lite tra privati o con un’impresa – un debito contestato, un danno, un lavoro eseguito male – con reciproche concessioni, anche come accordo a saldo e stralcio. Il contratto descrive la controversia, ciò che concede ciascuna parte, l’eventuale somma e le modalità di pagamento, e la rinuncia a ogni altra pretesa su quella lite (artt. 1965 e seguenti del codice civile). Non serve per le liti di lavoro. Si firma in due copie.
- Atto costitutivo e statuto di associazione culturale non riconosciuta (Italia)Per chi fonda in Italia un’associazione culturale senza scopo di lucro: l’atto costitutivo, con i soci fondatori, il primo consiglio direttivo e il presidente, e uno statuto standard di tredici articoli (finalità, soci, assemblea, consiglio direttivo, patrimonio e rendiconto, scioglimento) secondo gli artt. 36–38 c.c. Non serve il notaio: atto e statuto si firmano da tutti i fondatori e si registrano all’Agenzia delle Entrate, che attribuisce il codice fiscale. Non è uno statuto di ente del Terzo settore (APS, ODV) da iscrivere al RUNTS.
- Accordo individuale di lavoro agile (smart working) (Italia)Per il datore di lavoro e il dipendente in Italia che concordano lo smart working nel rapporto in corso. L’accordo scritto richiesto dagli artt. 18–23 della legge 81/2017 fissa giorni e luoghi del lavoro agile, strumenti forniti, fasce di disconnessione, potere di controllo, condotte disciplinari, informativa sui rischi, durata e recesso con trenta giorni di preavviso (novanta per il lavoratore disabile). Il datore di lavoro privato lo comunica poi online al Ministero del lavoro, gratuitamente, entro cinque giorni dall’avvio.
- Contratto di prestazione di servizi tra imprese (Italia)Per un’impresa o un professionista che affida un servizio continuativo a un’altra impresa (pulizie, manutenzione, assistenza informatica, consulenza): oggetto, durata, corrispettivo, fatturazione elettronica tramite SdI, termine di pagamento, interessi di mora del d.lgs. 231/2002, obblighi del prestatore, riservatezza e recesso con preavviso, approvato specificamente (artt. 1341–1342 c.c.). Senza foro esclusivo né penali. Si firma in due copie, o digitalmente, e ciascuna parte firma anche l’approvazione delle clausole.
- Contratto di lavoro a tempo determinato (Italia)Per il datore di lavoro che assume in Italia a termine, a tempo pieno o parziale. Il modello copre tre casi: il contratto fino a dodici mesi senza causale, la sostituzione di altri lavoratori e le esigenze tecniche, organizzative o produttive individuate dalle parti, ammesse per i contratti stipulati entro il 31 dicembre 2026; le causali proprie del CCNL non sono incluse. Indica durata, mansioni, prova secondo la formula di legge, retribuzione e diritto di precedenza. Il termine vale solo se scritto; la copia va consegnata entro cinque giorni lavorativi.
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