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Richiesta di accesso ai dati personali a un ente (Irlanda)
Irlanda · in inglese
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11 domande · circa 5 min
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Pensato per l’uso in: Irlanda
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Per vedere i dati personali che un’azienda, un datore di lavoro, un locatore, un ospedale o un ente pubblico in Irlanda conserva su di Lei. La richiesta, ai sensi dell’articolo 15 del GDPR e del Data Protection Act 2018, chiede una copia dei dati e tutto ciò che la legge vi associa, gratis, entro un mese. Qualsiasi richiesta chiara è valida, e molti enti hanno un modulo online gratuito o un indirizzo e-mail per la privacy; questa lettera espone la richiesta per intero, così Le resta traccia di che cosa ha chiesto e quando.
- Pensato per l’uso in: Irlanda
- Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2026
Pubblicato daDocMuse
Quando usare questo documento
- Vuole vedere quali dati personali conserva su di Lei un’azienda in Irlanda.
- Il Suo medico di base va in pensione e vuole una copia della Sua cartella clinica.
- Il Suo ex datore di lavoro non Le dice che cosa ha tenuto nel Suo fascicolo.
- Vuole fare per iscritto una richiesta di accesso ai dati e conservarne traccia.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Mittente
- Indirizzo del mittente
- Città e contea (ad es. Ennis, Co. Clare; oppure Dublin 8)
- Eircode del mittente
- Data
- Titolare del trattamento
- Indirizzo postale del titolare del trattamento (indicato nella sua informativa privacy)
- Numero di conto
- Informazioni richieste
- Periodo a cui si riferiscono i dati
- Indirizzo e-mail
Domande frequenti
- Devo usare un modulo particolare per chiedere i miei dati personali in Irlanda?
- No. Qualsiasi richiesta chiara è valida, per lettera, per e-mail o tramite il modulo online dell’ente, e non serve dire perché vuole i dati. La Data Protection Commission (DPC) pubblica indicazioni gratuite. Una richiesta scritta come questa Le dà una traccia datata di che cosa ha chiesto esattamente, il che conta se la risposta arriva tardi o è incompleta.
- Quanto tempo ha un ente in Irlanda per rispondere a una richiesta di accesso ai dati?
- Un mese dal ricevimento. Può prendere altri due mesi se la richiesta è complessa o Lei ne ha fatte diverse, ma deve dirLo, con i motivi, entro il primo mese. La prima copia è gratuita; un contributo è ammesso solo per copie ulteriori o per una richiesta manifestamente infondata o eccessiva. Il Data Protection Act 2018 consente di trattenere alcune informazioni in casi limitati, e l’ente dovrebbe dirLe se trattiene qualcosa.
- Che cosa posso fare in Irlanda se l’ente non risponde alla mia richiesta di accesso?
- Scriva ancora una volta, richiamando la data della richiesta. Se ancora non risponde per intero, può presentare gratis un reclamo alla Data Protection Commission (DPC) (con il modulo di reclamo online su dataprotection.ie). Per i documenti di un ente pubblico che non La riguardano, la strada è invece una richiesta ai sensi del Freedom of Information Act 2014.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
Documenti correlati
- Richiesta di accesso ai sensi del Freedom of Information Act (Irlanda)
Per chiunque voglia documenti detenuti da un ministero, un consiglio di contea, l’HSE, un ospedale pubblico, un’università, An Garda Síochána o un altro ente FOI in Irlanda. Una richiesta ai sensi del Freedom of Information Act 2014, indirizzata al responsabile FOI dell’ente, che descrive i documenti e la forma in cui li desidera e chiede una decisione entro quattro settimane. La richiesta è gratuita; molti enti accettano richieste anche al proprio indirizzo e-mail o tramite modulo online. La invii per e-mail o raccomandata (An Post).
- Richiesta di ferie annuali (Irlanda)
Per il dipendente in Irlanda che chiede ferie annuali retribuite in date precise. La lettera indica il primo e l’ultimo giorno e il numero di giorni lavorativi, ricorda che secondo l’Organisation of Working Time Act 1997 il datore fissa i periodi di ferie dopo aver consultato il dipendente almeno un mese prima e tenendo conto delle sue responsabilità familiari e del riposo, e chiede l’approvazione scritta o altre date. Va consegnata a mano o inviata per email, come si usa sul posto di lavoro.
- Richiesta di buste paga o della dichiarazione scritta delle condizioni (Irlanda)
Per il dipendente in Irlanda che non ha ricevuto buste paga o le condizioni di lavoro per iscritto. La lettera chiede le buste paga mancanti (un prospetto scritto di retribuzione e trattenute è dovuto a ogni pagamento) e la dichiarazione delle condizioni (le condizioni essenziali entro cinque giorni dall’inizio, la dichiarazione completa entro un mese), entro 14 giorni. Se non arrivano, gli ispettori della Workplace Relations Commission fanno rispettare la regola sulle buste paga, e il reclamo sulla dichiarazione si presenta alla Commissione, gratuito e online. Va consegnata a mano o per email.
- Richiesta di lavoro da remoto o flessibile (Irlanda)
Per il dipendente in Irlanda che chiede di lavorare da casa o, come genitore o caregiver, di cambiare orari o turni per motivi di cura. La richiesta indica il diritto su cui si basa (Work Life Balance and Miscellaneous Provisions Act 2023, o sezione 13B del Parental Leave Act 1998), l’organizzazione attuale e quella proposta, la data di inizio, la durata, il luogo del lavoro da remoto e i motivi. Va inviata almeno otto settimane prima dell’inizio; il datore deve rispondere entro quattro settimane, al massimo otto.
- Contratto di consulenza per liberi professionisti (Irlanda)
Per un committente che è un’impresa o un ente pubblico e un consulente o libero professionista autonomo in Irlanda, che lavora in proprio o tramite una sua società; non per un privato che lo incarica per esigenze personali. Il contratto disciplina i servizi, i compensi e le fatture, le spese, il diritto di inviare un sostituto, la titolarità del lavoro, la riservatezza, la responsabilità, l’assicurazione e la cessazione, secondo il diritto irlandese. Il suo testo non decide lo status lavorativo, che dipende da come il lavoro si svolge in concreto secondo le cinque domande della Corte suprema nel caso Karshan; perciò ciascuna parte dovrebbe chiedere un parere se lo status non è chiaro.
- Lettera per comunicare al datore di lavoro l’assenza per malattia (Irlanda)
Per il dipendente in Irlanda troppo malato per lavorare. La lettera comunica al datore quando è iniziata l’assenza e quanto si prevede che duri, dice che seguirà un certificato medico, chiede l’indennità di malattia di legge (5 giorni l’anno nel 2026 dopo 13 settimane di servizio) o quella del contratto se è maggiore, e dà un telefono e un’email per i contatti. Non descrive la malattia. Va inviata per email, seguendo le eventuali regole del datore per segnalare la malattia.