Denaro e debiti: modelli e moduli
9 modelli da compilare online o da scaricare.
Richiesta di chiusura di un conto bancario (Romania)
La richiesta con cui il titolare di un conto in Romania chiude un conto corrente e recede dal contratto quadro con la banca: il conto, la data di chiusura, le carte collegate, il conto su cui versare il saldo e la revoca degli ordini permanenti e degli addebiti diretti. Si può recedere dal contratto in qualsiasi momento con un preavviso di al massimo 30 giorni, e la chiusura è gratuita al più tardi dopo 6 mesi dall’apertura del conto (legge rumena n. 209/2019).
Riconoscimento di debito (Romania)
La dichiarazione con cui un debitore in Romania riconosce per iscritto di dovere una somma a un creditore: quanto, per che cosa, quando scade e con quale piano viene pagata. Il riconoscimento interrompe la prescrizione, e dopo di esso decorre un nuovo termine (artt. 2537 e 2541 del Codice civile rumeno); autenticato da un notaio, diventa titolo esecutivo.
Ricevuta per somma di denaro ricevuta (Romania)
La ricevuta con cui un privato in Romania conferma di aver ricevuto denaro da un altro: chi l’ha ricevuto e da chi, la somma in cifre e in lettere, per che cosa, come è stata pagata e quanto resta da pagare. È la prova scritta di un pagamento tra privati (una caparra, una rata, un prestito restituito) e conta soprattutto oltre i 250 lei, il valore oltre il quale un’operazione non si può più provare con testimoni.
Contratto di transazione (Romania)
Il contratto con cui due parti in Romania pongono fine a una lite o la prevengono facendosi reciproche concessioni (art. 2267 del Codice civile rumeno): l’oggetto della lite, che cosa accetta ciascuna parte, la somma e la data di pagamento, e le eventuali pretese residue. Se una causa è già iniziata, il giudice può confermare la transazione con una sentenza; autenticata da un notaio, è di per sé titolo esecutivo.
Contratto di prestito tra privati (Romania)
Il contratto per un prestito di denaro tra parenti, amici o conoscenti in Romania: la somma, come e quando viene consegnata, il piano di rimborso, gli interessi e che cosa succede in caso di ritardo. Riporta la regola che rende nulli gli interessi eccessivi tra privati, cioè non più del tasso legale maggiorato del 50% all’anno (Ordinanza del Governo rumeno n. 13/2011), e ricorda che, autenticato da un notaio, diventa titolo esecutivo.
Reclamo a una banca (Romania)
Il reclamo scritto a una banca rumena su un conto, una carta, un bonifico o un prestito: il prodotto, che cosa è successo, con date e importi, e che cosa si chiede. Per i servizi di pagamento la banca risponde entro 15 giornate lavorative (legge rumena n. 209/2019); se non risolve il problema, il passo successivo è il CSALB, il centro che risolve gratuitamente le controversie tra consumatori e banche.
Intimazione di pagamento prima dell’azione giudiziaria (Romania)
L’intimazione con cui un creditore privato in Romania chiede una somma dovuta in base a un contratto (un prestito, un affitto, un prezzo non pagato) entro 15 giorni, come richiede il Codice di procedura civile rumeno prima di un’ingiunzione di pagamento (art. 1015). Inviata tramite ufficiale giudiziario o per raccomandata con contenuto dichiarato e ricevuta di ritorno, apre la strada alla procedura rapida e costituisce in mora il debitore.
Contestazione di un pagamento non autorizzato con carta o sul conto (Romania)
La comunicazione con cui il titolare di una carta o di un conto in Romania chiede alla banca il rimborso di pagamenti che non ha autorizzato: le operazioni contestate, quando sono state notate, quando la carta è stata bloccata, la somma richiesta e la denuncia alla polizia. Secondo la legge rumena n. 209/2019 la banca rimborsa entro la fine della giornata lavorativa successiva, e la contestazione va fatta senza ingiustificato ritardo, al più tardi entro 13 mesi dall’addebito.
Revoca di un addebito diretto o di un ordine permanente (Romania)
La richiesta con cui il titolare di un conto in Romania interrompe un addebito diretto o un ordine permanente: il beneficiario, il riferimento del mandato e la data da cui ha effetto la revoca. Secondo la legge rumena n. 209/2019 un addebito diretto si può revocare fino alla fine della giornata lavorativa precedente l’addebito. Il contratto con il fornitore, però, resta in vigore e va disdetto a parte.
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