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Impugnazione stragiudiziale del licenziamento (Italia)

Comunicazione e diffida
Italiano
Italia
Lavoro
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Pubblicato daDocMuse

Per il lavoratore licenziato in Italia che vuole conservare il diritto di contestare il licenziamento. La legge chiede un atto scritto entro sessanta giorni dalla ricezione del licenziamento (art. 6 legge 604/1966): questa lettera è quell’atto, senza entrare nei motivi. Dopo l’invio restano centottanta giorni per depositare il ricorso in tribunale o chiedere la conciliazione o l’arbitrato. Si invia per raccomandata A/R o per PEC, il prima possibile.

  • Pensato per l’uso in: Italia
  • Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
  • Documento in italiano

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Quando usare questo documento

  • Il datore di lavoro Le ha comunicato il licenziamento in Italia e Lei lo ritiene ingiusto.
  • L’azienda Le ha mandato il licenziamento per e-mail e vuole conservare il diritto di contestarlo.
  • Ha ricevuto la lettera di licenziamento da qualche settimana e teme di perdere il termine.
  • Cerca la lettera per impugnare il licenziamento prima di andare dal giudice del lavoro.

Che cosa si compila

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Domande frequenti

Entro quanto tempo si impugna un licenziamento in Italia?
Entro sessanta giorni dalla ricezione del licenziamento, con qualsiasi atto scritto che mostri la volontà di contestarlo (art. 6 legge 604/1966); conviene non aspettare l’ultimo giorno. Nei centottanta giorni successivi bisogna depositare il ricorso al giudice del lavoro o chiedere la conciliazione o l’arbitrato; se la conciliazione o l’arbitrato sono rifiutati o non portano a un accordo, il ricorso va depositato entro sessanta giorni dal rifiuto o dal mancato accordo.
In Italia un licenziamento dato a voce o via messaggio è valido?
Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto (art. 2 legge 604/1966): quello solo a voce è inefficace. Una comunicazione scritta che giunge con certezza al lavoratore, anche per e-mail, è stata ritenuta valida dalla Cassazione (ord. n. 13731/2026). Nel dubbio conviene impugnare comunque per iscritto entro sessanta giorni da quando si è ricevuta la comunicazione, conservando il messaggio ricevuto.
In Italia che cosa succede dopo l’impugnazione del licenziamento?
La lettera conserva il diritto di contestare il licenziamento, ma da sola non lo annulla. Nei centottanta giorni successivi si deposita il ricorso al tribunale, sezione lavoro, oppure si chiede il tentativo di conciliazione, anche presso l’Ispettorato territoriale del lavoro, o l’arbitrato. Sindacati e patronati assistono i lavoratori in questi passaggi; DocMuse non prepara né deposita atti giudiziari.

Come può firmare questo documento

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