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Reclamo scritto alla banca (Italia)
Pubblicato daDocMuse
Il reclamo alla banca è gratuito, e molte banche hanno un modulo online o un indirizzo PEC per l’ufficio reclami. Questa lettera serve a chi vuole scriverlo da sé: descrive il problema – un addebito non dovuto, un costo non previsto, un servizio non reso – indica che cosa chiede e, se serve, la copia dei documenti (art. 119, comma 4, TUB). È il passo che apre il ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, online e con un contributo di 20 €. Si invia per raccomandata A/R o via PEC.
- Pensato per l’uso in: Italia
- Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
- Documento in italiano
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Quando usare questo documento
- La Sua banca in Italia Le ha addebitato commissioni che non Le avevano mai comunicato.
- Ha contestato un bonifico non autorizzato e la banca non Le rimborsa i soldi.
- La filiale non risponde alle Sue richieste e Lei vuole mettere il problema nero su bianco.
- Vuole fare reclamo alla banca prima di rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Mittente
- Indirizzo del mittente
- Codice fiscale del mittente
- Modalità di invio (stampata sopra il destinatario)
- Banca
- Indirizzo della banca presso cui è aperto il conto
- Città
- Data
- IBAN o numero di contratto
- Oggetto del reclamo
- Esito richiesto
- Documenti di cui chiede copia alla banca (facoltativo)
- Allegati
Domande frequenti
- Entro quanto tempo deve rispondere la banca a un reclamo in Italia?
- Entro sessanta giorni dal ricevimento, o entro quindici giornate lavorative quando il reclamo riguarda i servizi di pagamento, come bonifici, carte e addebiti diretti. Il reclamo va indirizzato all’ufficio reclami, all’indirizzo o alla PEC indicati sul sito della banca e nei fogli informativi. Conservi la ricevuta della raccomandata o della PEC: la data del reclamo fa decorrere i termini della risposta e i dodici mesi per l’Arbitro Bancario Finanziario.
- Quando e come ci si rivolge all’Arbitro Bancario Finanziario?
- Dopo il reclamo, se la banca non risponde nei termini o la risposta non soddisfa, ed entro dodici mesi dal reclamo. Il ricorso si presenta online sul sito dell’ABF, senza bisogno di farsi rappresentare, con un contributo di 20 €, rimborsato dalla banca se il ricorso è accolto anche in parte. Per le domande di denaro il limite è di 200.000 €. Le controversie sui servizi di investimento vanno invece all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) della Consob.
- Perché scrivere un reclamo con questa lettera e non con il modulo della banca?
- Il modulo online della banca e la PEC all’ufficio reclami sono gratuiti e valgono quanto una lettera: il reclamo non ha una forma imposta, purché sia scritto. Una lettera propria è utile quando il problema richiede di esporre i fatti in ordine, di chiedere insieme la copia dei documenti e di conservare una prova della data, che serve per i termini dell’ABF. Anche le associazioni dei consumatori mettono a disposizione modelli di reclamo.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
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