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Comunicazione di un’operazione di pagamento non autorizzata e richiesta di rimborso (Spagna)
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13 domande · circa 5 min
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Per il titolare di un conto o di una carta in Spagna su cui compaiono addebiti che non ha fatto né autorizzato: la lettera comunica senza ritardo alla banca le operazioni non autorizzate, come richiede il regio decreto-legge spagnolo 19/2018, e chiede il rimborso al più tardi entro la fine della giornata lavorativa successiva e il ripristino del conto. Si rivolge al servizio clienti della banca, che ha quindici giorni lavorativi per rispondere, e contiene l’invito a negoziare della legge organica spagnola 1/2025. Si invia per burofax con certificazione del contenuto, dopo aver avvisato la banca tramite il suo canale d’urgenza. In spagnolo.
- Pensato per l’uso in: Spagna
- Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026
Pubblicato daDocMuse
Quando usare questo documento
- Sull’estratto del Suo conto in Spagna compaiono pagamenti con carta che non riconosce.
- Ha ricevuto un falso SMS a nome della banca e poi sono spariti soldi dal conto.
- Le hanno rubato la carta e qualcuno ha fatto acquisti prima che riuscisse a bloccarla.
- Vuole chiedere per iscritto alla banca il rimborso di addebiti che non ha autorizzato.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Cliente
- Indirizzo del cliente
- DNI o NIE del mittente (numero di identificazione spagnolo)
- Indirizzo e-mail
- Banca
- Indirizzo della banca presso cui è aperto il conto
- Città
- Data
- Numero di conto o ultime cifre della carta
- Operazioni contestate (data, importo, beneficiario)
- Data della scoperta
- Data del blocco della carta o dell’accesso
- Denuncia alla polizia (commissariato, numero della pratica)
Domande frequenti
- Quanto tempo ho in Spagna per segnalare alla banca un addebito che non riconosco, e quando deve rimborsarlo?
- Deve segnalarlo senza ingiustificato ritardo appena se ne accorge e al più tardi entro tredici mesi dall’addebito (art. 43 del regio decreto-legge spagnolo 19/2018); la Corte di giustizia dell’UE ha stabilito che una segnalazione ritardata con dolo o colpa grave fa perdere il rimborso anche entro i tredici mesi. Chiami prima la linea d’urgenza della banca per bloccare la carta, poi invii questa lettera. La banca deve rimborsare subito e al più tardi entro la fine della giornata lavorativa successiva, salvo un ragionevole sospetto di frode comunicato per iscritto al Banco de España (art. 45).
- Devo dimostrare io in Spagna di non aver fatto il pagamento, o deve provarlo la banca?
- Se nega di aver autorizzato un’operazione, spetta alla banca provare che è stata autenticata, correttamente registrata e contabilizzata e che non vi è stato un guasto tecnico (art. 44 del regio decreto-legge spagnolo 19/2018). La sola registrazione dell’uso della carta o delle credenziali non basta da sola a provare che Lei l’abbia autorizzata o abbia agito con frode o colpa grave. Conviene denunciare i fatti alla Polizia o alla Guardia Civil spagnole, soprattutto in caso di truffa via messaggio o telefonata, e allegare la denuncia.
- Che faccio in Spagna se la banca non restituisce i soldi, ed esistono modelli gratuiti di reclamo?
- Il reclamo al servizio clienti della banca è obbligatorio prima di rivolgersi al Banco de España; per i servizi di pagamento la banca ha quindici giorni lavorativi per rispondere. Se non risponde o la risposta non La soddisfa, può rivolgersi gratuitamente al Banco de España tramite la sua sede elettronica entro un anno dal reclamo alla banca; il suo parere non vincola la banca, ma pesa se poi va in tribunale. Le associazioni spagnole OCU e FACUA pubblicano modelli di lettera gratuiti per gli addebiti non autorizzati, e il portale del cliente bancario del Banco de España spiega la procedura.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
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DocMuse vende documenti, non una consulenza legale. L’accettazione dipende sempre dalle regole del destinatario e dalla legge applicabile.
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