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Comunicazione di malattia al datore di lavoro (Italia)
Pubblicato daDocMuse
Lettera del lavoratore dipendente che comunica al datore di lavoro l’assenza per malattia: data di inizio, fine della prognosi, numero di protocollo (PUC) del certificato telematico che il medico ha trasmesso all’INPS e indirizzo di reperibilità per la visita di controllo. Serve dove il CCNL o l’azienda chiedono un avviso scritto e non danno un portale proprio. Si invia per PEC all’indirizzo dell’azienda, per raccomandata A/R o a mano. Contiene dati sulla salute: si acquista in bianco e si compila a mano.
- Pensato per l’uso in: Italia
- Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
- Documento in italiano
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Quando usare questo documento
- Una malattia La costringe a casa e deve avvisare per iscritto il datore di lavoro in Italia.
- Il medico ha inviato il certificato all’INPS e l’azienda Le chiede il numero di protocollo.
- Trascorre la malattia a un altro indirizzo e il datore di lavoro deve sapere dove trovarLa per la visita fiscale.
- Vuole una lettera per comunicare la malattia al datore di lavoro in Italia.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Mittente
- Indirizzo del mittente
- Codice fiscale del mittente
- Modalità di invio (stampata sopra il destinatario)
- Datore di lavoro
- Indirizzo postale del datore di lavoro (eventuale reparto, via, CAP e città)
- Città
- Data
- Primo giorno di assenza per malattia
- Ultimo giorno della prognosi
- Numero di protocollo del certificato di malattia (PUC)
- Indirizzo di reperibilità durante la malattia (anche se coincide con la residenza)
Domande frequenti
- In Italia il certificato di malattia va mandato al datore di lavoro?
- No. Il medico trasmette il certificato all’INPS per via telematica e il datore di lavoro consulta l’attestato, che non riporta la diagnosi. Il lavoratore deve però avvisare il datore dell’assenza nei tempi e nei modi del contratto collettivo, indicare l’indirizzo di reperibilità e dare il numero di protocollo (PUC) se il datore lo chiede. Se l’azienda ha un portale o un indirizzo per queste comunicazioni, usi quello.
- Quali sono le fasce di reperibilità per la visita fiscale?
- Dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, tutti i giorni, compresi sabato, domenica e festivi. Dal messaggio INPS n. 4640 del 22 dicembre 2023, dopo la sentenza del TAR Lazio n. 16305/2023, le fasce sono le stesse per i dipendenti pubblici e privati. Fuori da questi orari si può uscire. Il medico indica nel certificato i casi che esonerano dalla reperibilità. Se trascorre la malattia a un indirizzo diverso da quello del certificato, lo comunichi prima all’INPS (servizio online per le visite mediche di controllo, con SPID, CIE o CNS, o Contact Center) e al datore di lavoro.
- Come si invia la comunicazione di malattia e perché si compila a mano?
- Per PEC all’indirizzo certificato dell’azienda, per raccomandata A/R o consegnandola a mano con una copia firmata per ricevuta; il contratto collettivo può ammettere anche l’e-mail o il portale del personale. La lettera indica date di malattia, cioè dati sulla salute: per questo DocMuse la vende in bianco, da scaricare e compilare a penna, e non raccoglie questi dati online.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
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