Comunicazione e diffida: modelli e moduli
44 modelli da compilare online o da scaricare. · Risultati da 1 a 24
Comunicazione della revoca della procura a banca, Poste e altri terzi (Italia)
Per chi ha revocato una procura e deve avvisare la banca, Poste Italiane, il condominio, un ufficio o chiunque abbia trattato con il procuratore. Finché i terzi non conoscono la revoca, gli atti del procuratore possono ancora vincolarLa verso chi era in buona fede (art. 1396 del codice civile). La lettera identifica il procuratore e la procura, chiede di non accettare più le sue richieste e di confermare la ricezione. Si invia con PEC o raccomandata A/R, una per ogni terzo. Molte banche hanno anche un proprio modulo.
Revoca dell’addebito diretto SEPA (ex RID) (Italia)
Molte banche permettono di revocare una domiciliazione gratis dall’home banking o in filiale. Questo documento serve a chi vuole farlo per iscritto, con prova: contiene due lettere da inviare lo stesso giorno, una al creditore, che revoca il mandato SEPA, e una alla propria banca, che chiede di non eseguire più gli addebiti di quel creditore (d.lgs. n. 11/2010). La revoca non cancella le somme dovute: la lettera chiede come pagarle con un altro mezzo.
Disdetta di una polizza assicurativa (Italia)
Per chi vuole chiudere una polizza assicurativa – casa, infortuni, responsabilità civile, salute – alla scadenza, così che non si rinnovi tacitamente, o recedere da una polizza di durata superiore a cinque anni trascorso il quinquennio (art. 1899 c.c.). Il preavviso è quello fissato dalla polizza e si conta dal ricevimento della lettera. La RC auto invece non va disdetta: non si rinnova mai tacitamente. Molte compagnie accettano la disdetta anche dall’area clienti o tramite l’agente, gratuitamente. La lettera va per PEC all’indirizzo PEC della compagnia o per raccomandata A/R.
Proposta di saldo e stralcio a un creditore (Italia)
Per chi in Italia ha un debito con un privato, un’impresa, una finanziaria o una società di recupero crediti e vuole proporre di chiudere la posizione pagando una somma minore, in un’unica soluzione o a rate. La lettera indica il debito richiesto, l’importo offerto, le modalità di pagamento e il termine di validità, e dice che il pagamento avverrà solo dopo l’accettazione scritta. Non serve per le cartelle dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Si invia per raccomandata A/R o via PEC.
Proposta di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro (Italia)
Per il dipendente del settore privato in Italia che propone al datore di lavoro di chiudere il rapporto di comune accordo, con una data e le condizioni che chiede. La lettera è solo la proposta: l’accordo diventa efficace se è poi formalizzato gratuitamente con la procedura telematica del Ministero del lavoro o firmato in una sede protetta, come l’Ispettorato o una sede sindacale. Dopo una risoluzione consensuale la NASpI spetta solo in casi particolari. Si invia per raccomandata A/R, per PEC o a mano.
Disdetta di un abbonamento in palestra o di un altro servizio (Italia)
Per chi vuole chiudere un abbonamento – palestra, piscina, rivista, servizio online – o evitarne il rinnovo: la lettera comunica la disdetta alla scadenza, il recesso nei termini del contratto oppure, se una malattia o un infortunio documentati impediscono di usufruire del servizio, chiede la risoluzione per impossibilità sopravvenuta (artt. 1463 e 1464 c.c.). In Italia non c’è una legge apposita per le palestre: contano il contratto e le regole del Codice del consumo sulle clausole vessatorie. Molti gestori indicano nel contratto come disdire. La lettera va per PEC all’indirizzo PEC dell’impresa o per raccomandata A/R.
Comunicazione di malattia al datore di lavoro (Italia)
Lettera del lavoratore dipendente che comunica al datore di lavoro l’assenza per malattia: data di inizio, fine della prognosi, numero di protocollo (PUC) del certificato telematico che il medico ha trasmesso all’INPS e indirizzo di reperibilità per la visita di controllo. Serve dove il CCNL o l’azienda chiedono un avviso scritto e non danno un portale proprio. Si invia per PEC all’indirizzo dell’azienda, per raccomandata A/R o a mano. Contiene dati sulla salute: si acquista in bianco e si compila a mano.
Comunicazione di ospitalità di cittadino straniero (Italia)
Comunicazione scritta che chi ospita uno straniero non comunitario o un apolide, o gli dà in locazione, in comodato o vende un immobile, deve presentare entro 48 ore all’autorità locale di pubblica sicurezza – Questura o commissariato, o il Comune dove non c’è un ufficio di polizia – anche per un parente o per pochi giorni (art. 7 d.lgs. 286/1998). Molte Questure e molti Comuni hanno un modulo proprio, gratuito, anche online: si usi quello dove c’è. Si consegna a mano con timbro di ricevuta, o per raccomandata A/R o PEC.
Comunicazione di recesso da un acquisto online o fuori dai locali commerciali (Italia)
Per il consumatore che ha acquistato online, per telefono, per corrispondenza o da un venditore a domicilio e ha cambiato idea: comunica il recesso entro 14 giorni, senza motivazione (art. 52 del Codice del consumo), e chiede il rimborso di tutto ciò che ha pagato entro 14 giorni. Il modulo tipo che il venditore deve fornirLe e, per i contratti conclusi dal 19 giugno 2026, il pulsante «Recedere dal contratto qui» dei siti di e-commerce sono gratuiti e bastano da soli. Questa lettera serve a lasciare una prova scritta: va inviata per raccomandata A/R o per PEC all’indirizzo PEC del venditore.
Lettera di dimissioni del dipendente pubblico (Italia)
Per il dipendente di un ministero, di una regione, di un comune, di un’azienda sanitaria o di un altro ente pubblico che si dimette. Le pubbliche amministrazioni sono escluse dalla procedura telematica delle dimissioni: si scrive all’amministrazione, con il preavviso del CCNL di comparto. Il personale della scuola usa invece l’istanza gratuita su Istanze online. Si invia per PEC, per raccomandata A/R o al protocollo. In provincia di Bolzano l’ente deve accettare anche il tedesco, in Valle d’Aosta il francese.
Lettera di revoca della procura al procuratore (Italia)
Per chi ha conferito una procura generale o speciale e vuole ritirarla: la lettera comunica al procuratore la revoca con effetto immediato, gli chiede di restituire l’originale della procura (art. 1397 del codice civile) e di rendere conto degli atti compiuti. Si invia con raccomandata A/R, con PEC se il procuratore ha un indirizzo PEC, o a mano con copia firmata per ricevuta. Per rendere la revoca opponibile alla banca e agli altri terzi serve anche la comunicazione ai terzi.
Sollecito di pagamento di una fattura scaduta (Italia)
Per un’impresa o un professionista che vuole ricordare a un cliente una fattura scaduta, prima di una diffida: la lettera cortese con numero, data e importo della fattura, la scadenza, la richiesta di pagare entro pochi giorni con l’IBAN, e il richiamo agli interessi di mora che tra imprese decorrono comunque dal giorno dopo la scadenza (d.lgs. 231/2002). Se il pagamento è già partito, chiede di ignorarla. Si manda per e-mail o PEC; se non basta, segue la diffida ad adempiere.
Diffida ad adempiere e messa in mora per fatture non pagate (Italia)
Per un’impresa o un professionista non pagato da un cliente impresa: la lettera che elenca le fatture insolute, ricorda gli interessi di mora e i 40 € del d.lgs. 231/2002 dovuti senza bisogno di richiesta, fissa un termine per pagare e vale, a scelta, come diffida ad adempiere ai sensi dell’art. 1454 c.c. (almeno 15 giorni, poi il contratto è risolto di diritto) o come costituzione in mora che interrompe la prescrizione. Si invia per PEC all’indirizzo della società in INI-PEC, o per raccomandata A/R.
Denuncia di smarrimento di documenti (Italia)
Denuncia scritta dello smarrimento di documenti – carta d’identità, patente, passaporto, tessere, carte di pagamento – da consegnare a una stazione dei Carabinieri o a un ufficio di Polizia, che ne rilascia copia per chiedere i duplicati. Elenca i documenti, il luogo e la data in cui ci si è accorti della perdita e le circostanze. Dal 15 giugno 2026 la segnalazione di smarrimento si fa anche gratis online, sul portale Denunce online della Polizia di Stato o dall’app IO. Non serve per un furto, che si denuncia di persona.
Lettera di recesso del datore di lavoro durante il periodo di prova (Italia)
Per il datore di lavoro in Italia che chiude un rapporto durante il periodo di prova. Se il patto di prova è valido, cioè scritto prima dell’inizio e con le mansioni indicate, il recesso è libero, senza preavviso né indennità (art. 2096 c.c.). La lettera comunica la data di cessazione e le spettanze finali. Non serve per licenziare dopo la prova: in quel caso valgono le regole del licenziamento. Si consegna a mano con firma per ricevuta, o per raccomandata A/R.
Comunicazione al datore di lavoro del congedo parentale o di paternità (Italia)
Per il genitore lavoratore dipendente in Italia che comunica per iscritto al datore di lavoro i giorni di congedo parentale o di congedo di paternità obbligatorio, con il preavviso di almeno cinque giorni. Il congedo parentale si può usare fino ai quattordici anni del figlio, anche a ore; l’indennità si chiede a parte, gratuitamente, con la domanda online all’INPS o tramite un patronato. Il congedo di paternità vale dieci giorni lavorativi, pagati al 100%. Si consegna a mano, per PEC o per e-mail.
Comunicazione al datore di lavoro dei permessi della legge 104 (Italia)
Per il dipendente del settore privato in Italia che ha ottenuto dall’INPS i permessi retribuiti dell’art. 33 della legge 104/1992, per assistere un familiare con disabilità grave o per sé. La domanda si presenta prima all’INPS, online e gratis, o tramite un patronato; questa lettera comunica poi al datore di lavoro gli estremi dell’autorizzazione, con copia allegata, e la programmazione mensile dei giorni o delle ore, che il datore può chiedere. La lettera non descrive la disabilità. Si invia per raccomandata A/R, per PEC o a mano.
Lettera di dimissioni in gravidanza o con figlio sotto i tre anni (Italia)
Per la lavoratrice in gravidanza e per la madre o il padre nei primi tre anni di vita del figlio, anche adottivo o in affidamento, che si dimettono in Italia. Queste dimissioni non passano per la procedura telematica: si comunicano per iscritto al datore di lavoro e valgono solo dopo la convalida, gratuita, dell’Ispettorato territoriale del lavoro. La lettera indica il preavviso o, entro il primo anno del figlio, che non è dovuto, e l’ultimo giorno di lavoro. Si invia a mano, per raccomandata A/R o per PEC.
Richiesta al datore di lavoro di versare i contributi mancanti (Italia)
Lettera del lavoratore, in servizio o cessato, al datore di lavoro che non risulta aver versato i contributi INPS per alcuni periodi: indica i periodi scoperti dall’estratto conto contributivo, chiede di regolarizzare entro un termine con la prova dei versamenti e annuncia la segnalazione all’INPS e all’Ispettorato del lavoro. L’estratto conto si consulta gratis online sul sito dell’INPS o presso un patronato. Si invia per PEC all’indirizzo dell’azienda o per raccomandata A/R.
Recesso dal contratto di telefonia, internet o pay-TV (Italia)
Per chi vuole chiudere un contratto di telefonia fissa o mobile, internet o pay-TV, anche prima della scadenza: la legge consente di recedere in ogni momento, con un preavviso non superiore a trenta giorni e senza costi diversi da quelli giustificati dai costi dell’operatore (art. 1, comma 3, del d.l. 7/2007, «decreto Bersani»). Gli operatori offrono anche canali gratuiti di disdetta nell’area clienti o nei negozi; per passare a un altro operatore conservando il numero basta rivolgersi al nuovo. La lettera lascia la prova della data: va per PEC all’indirizzo PEC dell’operatore o per raccomandata A/R.
Richiesta di chiusura del conto corrente (Italia)
Se apre un conto in un’altra banca in Italia, la nuova banca offre gratis il servizio di trasferimento, che sposta bonifici e addebiti e chiude il vecchio conto se lo chiede. Questa lettera serve a chi vuole solo chiudere il conto: comunica il recesso senza penalità e senza spese (art. 120-bis del Testo unico bancario), chiede di chiudere carte e servizi collegati, di trasferire il saldo e di inviare l’estratto conto di chiusura. Si invia per raccomandata A/R, via PEC o si consegna in filiale.
Diffida e messa in mora per il pagamento di una somma (Italia)
Per chi in Italia deve ricevere una somma da un privato o da un’impresa – un prestito non restituito, una fattura o un compenso non pagato – e vuole chiederla formalmente prima di altre iniziative. La lettera indica l’origine del debito e l’importo, assegna un termine in giorni dal ricevimento, costituisce il debitore in mora (art. 1219 del codice civile) e interrompe la prescrizione. Si invia per raccomandata A/R o via PEC, se il debitore ha un indirizzo PEC.
Diffida ad adempiere e messa in mora di un professionista (Italia)
Per il consumatore che ha pagato un professionista – un negozio, un artigiano, un’impresa di servizi – e non ha ricevuto quanto pattuito, o ha ricevuto addebiti non dovuti: lo diffida per iscritto ad adempiere entro un termine di almeno 15 giorni, lo costituisce in mora (art. 1219 c.c.) e interrompe la prescrizione (art. 2943 c.c.). Lei sceglie se, scaduto il termine, il contratto sia risolto di diritto (art. 1454 c.c.) o se agirà per l’adempimento. Per luce, gas, telefono, banca e assicurazione esiste anche una via gratuita di settore. Va inviata per raccomandata A/R o per PEC all’indirizzo PEC del professionista.
Comunicazione di assenza dell’alunno per motivi di famiglia (Italia)
Lettera del genitore o tutore al dirigente scolastico e al coordinatore di classe che annuncia in anticipo, o giustifica dopo, un’assenza dell’alunno per motivi di famiglia (un viaggio, un trasloco, un evento familiare), con le date, e chiede di sapere compiti e argomenti da recuperare. Per le assenze brevi molte scuole usano il registro elettronico o il libretto, gratuiti. Non è per le assenze per malattia. Si consegna in segreteria, si invia per PEC o si carica sul registro, se la scuola lo consente.
Non trova il documento che Le serve? Lo richieda gratuitamente – scriviamo i moduli e le lettere che ci vengono chiesti. Richiedi un documento