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Lettera di accompagnamento alle dimissioni telematiche (Italia)

Comunicazione e diffida
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Italia
Lavoro
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Pubblicato daDocMuse

Il lavoratore del settore privato in Italia si dimette gratuitamente online, con il modulo del Ministero del lavoro, da solo con SPID o CIE o tramite un patronato o un sindacato: è quella procedura a chiudere il rapporto, e nessuna lettera la sostituisce. Questa lettera la accompagna: dice al datore di lavoro la data dell’invio, il preavviso e l’ultimo giorno di lavoro, e chiede le spettanze finali, l’ultima busta paga, il calcolo del TFR e la Certificazione Unica. Serve anche durante il periodo di prova.

  • Pensato per l’uso in: Italia
  • Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
  • Documento in italiano

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Quando usare questo documento

  • Ha già dato le dimissioni online con lo SPID e vuole comunicare all’azienda l’ultimo giorno di lavoro.
  • Lascia un’azienda in Italia e vuole chiedere per iscritto ultima busta paga, ferie non godute e liquidazione.
  • È ancora in prova, ha inviato le dimissioni online e vuole avvisare anche per iscritto il datore di lavoro.
  • Cerca una lettera che accompagni le dimissioni telematiche con le Sue richieste al datore di lavoro.

Che cosa si compila

I dati richiesti dal documento.

  • Lavoratore
  • Indirizzo del lavoratore
  • Codice fiscale del lavoratore
  • Modalità di invio (stampata sopra il destinatario)
  • Datore di lavoro
  • Indirizzo postale del datore di lavoro (via e numero civico, CAP e città su righe separate)
  • Città
  • Data
  • Data di invio delle dimissioni telematiche
  • Data di assunzione
  • Posizione
  • Termine di preavviso
  • Ultimo giorno
  • Altre comunicazioni o richieste (ad es. dispensa dal preavviso, ferie durante il preavviso)

Domande frequenti

In Italia ci si può dimettere con una semplice lettera?
Nel settore privato no: dal 12 marzo 2016 le dimissioni e la risoluzione consensuale sono efficaci solo se presentate con i moduli telematici del Ministero del lavoro, gratuitamente, da soli con SPID o CIE o tramite un patronato, un sindacato o un altro soggetto abilitato (art. 26 d.lgs. 151/2015). Una lettera, un’e-mail o una PEC da sole non chiudono il rapporto. Fanno eccezione il lavoro domestico, il pubblico impiego e le dimissioni da convalidare all’Ispettorato.
Si possono revocare in Italia le dimissioni presentate online?
Sì, entro sette giorni dall’invio, con la stessa procedura telematica (art. 26 d.lgs. 151/2015). Con la revoca il rapporto prosegue come se le dimissioni non fossero state presentate. Se nel frattempo è già partita questa lettera di accompagnamento, conviene comunicare al datore di lavoro anche per iscritto che le dimissioni sono state revocate.
Le dimissioni durante il periodo di prova si danno online in Italia?
La circolare del Ministero del lavoro n. 12/2016 escludeva il periodo di prova dalla procedura telematica, ma la Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 24991/2025, l’ha applicata anche alle dimissioni in prova, compresa la revoca entro sette giorni. Chi si dimette durante la prova usa quindi il modulo online, e questa lettera per comunicare al datore di lavoro l’ultimo giorno e chiedere le spettanze.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

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