Polonia: modelli e moduli
78 modelli da compilare online o da scaricare. · Risultati da 25 a 48
Contratto di locazione di una stanza (Polonia)
Contratto polacco per affittare una sola stanza in un appartamento con le altre stanze in comune: quale stanza, quali spazi comuni l’inquilino può usare, il canone e che cosa comprende, il deposito cauzionale, le regole di convivenza e il preavviso. Con una stanza le liti riguardano di solito utenze e spazi condivisi, perciò il contratto le mette per iscritto invece di rimandarle a dopo.
Ricevuta di consegna di un apparecchio in riparazione (Polonia)
Un documento di presa in carico di un telefono, computer, bicicletta o elettrodomestico per la riparazione, rilasciato al cliente dal laboratorio o redatto dal cliente perché il laboratorio lo firmi: numero della pratica, dati del laboratorio e del cliente, l’oggetto con il numero di serie, gli accessori, lo stato visibile, il guasto segnalato, costo e tempi stimati e la regola che i lavori più costosi richiedono il consenso del cliente. Al ritiro prova lo stato in cui l’oggetto era stato lasciato.
Verbale di consegna di un veicolo (protokół zdawczo-odbiorczy samochodu, Polonia)
Un verbale di consegna di un’auto a un acquirente, a chi la noleggia o a un altro utilizzatore in Polonia, da unire al contratto di vendita o di noleggio: data e ora della consegna, le parti, marca, targa e numero di telaio (VIN), chilometraggio e livello del carburante, numero di chiavi, documenti e dotazioni consegnati e danni visibili. L’ora della consegna stabilisce chi risponde di multe, pedaggi e danni, e la descrizione dello stato previene le liti sui difetti.
Reclamo a una banca o a un altro istituto finanziario (Polonia)
Il reclamo di un cliente a una banca, cassa di credito cooperativo, società di prestiti o assicurazione polacca per una commissione o un interesse addebitato a torto, un’istruzione non eseguita, un bonifico errato o un pagamento rifiutato: il prodotto o il contratto, l’oggetto del reclamo, la richiesta, l’importo e il conto per il rimborso e il modo di risposta. Ricorda all’istituto i 30 giorni di legge (15 giorni lavorativi per i servizi di pagamento), scaduti i quali il reclamo si considera deciso a favore del cliente.
Disdetta di un conto di pagamento personale (Polonia)
La disdetta del contratto di conto personale con una banca polacca o un altro prestatore di servizi di pagamento: numero di conto e data del contratto, disdetta anche della carta e dei servizi collegati, il conto su cui trasferire il saldo e la richiesta di conferma della chiusura. Si basa sulla legge polacca sui servizi di pagamento: il preavviso non può superare un mese, e la chiusura è gratuita salvo che avvenga nei primi 6 mesi.
Revoca di un ordine permanente o di un addebito diretto (Polonia)
Un’istruzione a una banca polacca che revoca un ordine permanente o il consenso agli addebiti diretti a favore di un beneficiario indicato (un operatore telefonico, un fornitore di elettricità, un club o un ex locatore), con il numero di conto, i dati del beneficiario e il riferimento del pagamento e, se serve, la richiesta di rimborso dell’ultimo addebito entro 8 settimane. Ricorda che la revoca deve arrivare al più tardi il giorno lavorativo precedente l’addebito.
Riconoscimento di debito (uznanie długu, Polonia)
Il riconoscimento scritto di un debito da parte del debitore secondo il diritto polacco: il creditore, la causa del debito e il suo importo a una data indicata, in lettere, e l’impegno a pagare entro una data o secondo un piano su un conto indicato. Il riconoscimento del debito interrompe la prescrizione, che ricomincia a decorrere (artt. 123 e 124 del Codice civile polacco), ed è una prova forte dell’esistenza del debito: per questo i creditori lo chiedono spesso prima di concedere una rateizzazione.
Diffida di pagamento prima dell’azione giudiziaria (Polonia)
Un’ultima diffida prima di rivolgersi al tribunale, da usare tra privati o da parte di un consumatore contro un’impresa: l’importo e la sua causa, la scadenza, gli interessi legali di mora da una data indicata, il termine e il conto per il pagamento e l’avviso di un’azione giudiziaria. È il tentativo di soluzione amichevole su cui un tribunale polacco fa domande (art. 187 § 1, punto 3, del Codice di procedura civile polacco). Per le fatture tra imprese c’è un documento a parte.
Disdetta di un abbonamento o di un’iscrizione (palestra, abbonamento, Polonia)
La disdetta di un contratto per un servizio continuativo in Polonia (iscrizione a una palestra o a una piscina, un corso, un abbonamento, un piano di servizi): numeri di contratto e di cliente, il servizio, il modo di scioglimento da sottolineare (con il preavviso del contratto, subito per gravi motivi o senza preavviso per un contratto a tempo indeterminato che non ne prevede), la revoca del consenso ai pagamenti ricorrenti e la richiesta di rimborso delle quote pagate in anticipo. Si basa su norme che le condizioni generali non possono escludere.
Consenso alla nomina ad amministratore con indirizzo per le notifiche (Polonia)
La dichiarazione della persona nominata nel consiglio di amministrazione di una società polacca, allegata al deposito presso il KRS: consenso alla nomina e alla carica, indirizzo per le notifiche richiesto dall’art. 19a della legge polacca sul Registro giudiziario nazionale e dichiarazione che non ricorre alcuno dei divieti dell’art. 18 del Codice delle società commerciali polacco. Il consenso non serve se la persona firma di persona la domanda o se risulta dal verbale dell’organo che l’ha nominata.
Consenso del genitore al rilascio del passaporto del figlio (Polonia)
Il consenso scritto di un genitore al rilascio di un passaporto polacco a un figlio minore, con i dati richiesti dall’art. 14 della legge polacca sui documenti di passaporto: nome, numero PESEL e documento d’identità del genitore, nome e PESEL del figlio. Su carta vale solo con la firma autenticata da un notaio o da un’autorità passaporti, cioè l’ufficio del voivoda o un console; il documento lascia lo spazio per farlo.
Risoluzione consensuale del contratto di lavoro (porozumienie stron, Polonia)
La cessazione di un contratto di lavoro polacco per accordo delle due parti, alla data che scelgono, senza preavviso e senza motivazione. L’accordo indica chi lo ha proposto, il che conta per il certificato di lavoro, per l’indennità di cessazione quando i motivi non riguardano il lavoratore e per l’ufficio del lavoro, e regola le ferie e quanto altro le parti hanno concordato.
Diffida al locatore a riparare i difetti dell’appartamento (Polonia)
La lettera dell’inquilino in Polonia che segnala difetti di competenza del locatore (riscaldamento guasto, infiltrazioni, caldaia rotta), fissa un termine per la riparazione e chiede una riduzione del canone finché i difetti durano. Il termine è ciò che poi consente all’inquilino di far eseguire la riparazione a spese del locatore (art. 663 del Codice civile polacco); la segnalazione apre anche la strada allo scioglimento della locazione se i difetti non si possono eliminare.
Verbale di riconsegna dell’appartamento all’uscita (Polonia)
Il verbale redatto quando un appartamento in affitto in Polonia viene restituito alla fine della locazione: stato dell’appartamento e degli arredi rispetto al verbale d’ingresso, letture dei contatori, chiavi restituite, danni riscontrati e conteggio del deposito cauzionale, cioè quanto si trattiene, per che cosa e su quale conto torna il resto. Chiudere il conto sul posto è il modo più semplice per tenere il deposito lontano dal tribunale.
Disdetta della locazione di appartamento da parte del locatore (Polonia)
Disdetta di una locazione abitativa polacca con un mese di preavviso per la fine di un mese di calendario, per i motivi dell’art. 11, comma 2, della legge polacca sulla tutela degli inquilini: morosità dopo diffida scritta, uso contrario al contratto nonostante un richiamo, sublocazione senza consenso. La lettera indica il motivo, perché senza di esso la disdetta è nulla. Il proprietario che vuole abitarvi si basa su un altro motivo con termini più lunghi, e non è questo il documento.
Reclamo per un pacchetto turistico (Polonia)
Un reclamo per un viaggio organizzato da un’agenzia viaggi polacca, secondo la legge polacca sui pacchetti turistici: numero del contratto, viaggio e date, prezzo, viaggiatori, le prestazioni non conformi a quanto concordato (albergo, pasti, trasporti, programma), quando e a chi sono state segnalate sul posto e la richiesta di riduzione del prezzo e di risarcimento del danno o di indennizzo per vacanza rovinata (art. 50). Elenca le prove e il conto per il pagamento.
Richiesta di compensazione per un volo in ritardo o cancellato (UE 261, Polonia)
La richiesta del passeggero alla compagnia aerea, in polacco, di compensazione in base al regolamento (CE) n. 261/2004: numero e data del volo, tratta, codice di prenotazione, orari di arrivo previsto ed effettivo, il disservizio da sottolineare (ritardo di almeno 3 ore, cancellazione o negato imbarco), i 250, 400 o 600 euro dovuti, le spese e il conto. Ricorda alla compagnia che la liberano solo circostanze eccezionali, che deve provare.
Dichiarazione di recesso da un contratto a distanza (Polonia)
La dichiarazione con cui il consumatore recede, senza indicare motivi, da un contratto concluso online, per telefono o fuori dai locali commerciali in Polonia (art. 27 della legge polacca sui diritti dei consumatori): che cosa è stato acquistato, il numero d’ordine, quando è stato concluso il contratto e ricevuta la merce e la richiesta di restituire ogni pagamento, consegna compresa, entro 14 giorni. Contiene quanto prevede il modulo tipo di legge e ricorda il termine per rispedire la merce.
Richiesta di accesso all’informazione pubblica (wniosek o udostępnienie informacji publicznej, Polonia)
Una richiesta basata sulla legge polacca del 6 settembre 2001 sull’accesso all’informazione pubblica, a un ufficio, un comune, una scuola, una società comunale o un altro ente che svolge compiti pubblici: l’informazione richiesta, la forma e il modo in cui fornirla e il richiamo al termine di 14 giorni e al fatto che non serve dimostrare alcun interesse giuridico o di fatto. La mancata risposta nei termini apre la strada al ricorso per inerzia al tribunale amministrativo voivodale polacco.
Procura generale (pełnomocnictwo ogólne, Polonia)
Una procura polacca per gli atti di ordinaria amministrazione, cioè la gestione degli affari quotidiani e del patrimonio del rappresentato: pagare bollette, ritirare la posta, gestire un appartamento in affitto, sbrigare pratiche presso gli uffici. Va fatta per iscritto a pena di nullità (art. 99 § 2 del Codice civile polacco). Il documento indica anche che cosa non copre (vendita di immobili, prestiti, donazioni), perché per questi serve una procura che indichi il tipo di atto o l’atto stesso.
Richiesta di congedo parentale (wniosek o urlop rodzicielski, Polonia)
La richiesta del lavoratore di congedo parentale in Polonia: il figlio e la data di nascita, la durata in settimane, le date, quanto ha già preso l’altro genitore e gli allegati. Il congedo parentale è di 41 settimane per i due genitori insieme (43 per più figli), di cui 9 settimane riservate a ciascun genitore. La richiesta va presentata almeno 21 giorni prima dell’inizio del congedo.
Denuncia di sinistro in base a una polizza assicurativa (Polonia)
Una richiesta di indennizzo o denuncia di un evento in base a un’assicurazione facoltativa in Polonia (infortuni, viaggio, casa, salute o vita): numero e tipo di polizza, data e luogo dell’evento, che cosa è successo, il danno o la lesione, l’importo richiesto e il conto per il pagamento e la richiesta dell’elenco dei documenti necessari. Ricorda all’assicuratore che paga entro 30 giorni, e la parte non contestata sempre entro quel termine (art. 817 del Codice civile polacco).
Dichiarazione di riduzione del prezzo o di recesso per un bene non conforme (Polonia)
La dichiarazione del consumatore per quando il venditore ha rifiutato di riparare o sostituire un bene non conforme al contratto, non lo ha fatto in tempi ragionevoli, la riparazione non ha funzionato o il difetto è troppo grave per aspettare (art. 43e della legge polacca sui diritti dei consumatori): la scelta tra riduzione del prezzo e recesso dal contratto, l’importo e il conto per il rimborso. Ricorda al venditore di rimborsare entro 14 giorni e di riprendere il bene a proprie spese.
Reclamo per un bene non conforme al contratto (Polonia)
Un reclamo del consumatore secondo le norme polacche sui beni non conformi al contratto, che dal 1° gennaio 2023 hanno sostituito la garanzia del Codice civile nei rapporti tra negozi e consumatori: l’articolo, quando e a quanto è stato comprato, la prova d’acquisto, che cosa non va e quando si è manifestato e la richiesta di riparazione o sostituzione. Ricorda al venditore che risponde per 2 anni dalla consegna e che la mancata risposta entro 14 giorni equivale all’accoglimento del reclamo.
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