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Disdetta della locazione da parte del proprietario e richiesta di rilascio (Cipro)

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Cipro
Comunicazione e diffida
Immobili
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Pubblicato daDocMuse

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La comunicazione scritta con cui il proprietario a Cipro pone fine alla locazione di un’abitazione e ne chiede il rilascio: alla scadenza concordata, con il preavviso richiesto da una locazione a tempo indeterminato, oppure per canoni non pagati, con 21 giorni per pagare. È scritta per entrambi i regimi: per un inquilino protetto, l’avviso di morosità è quello che la legge sul controllo degli affitti richiede prima di un ricorso al Tribunale per il controllo degli affitti; negli altri casi apre la via al Tribunale distrettuale.

  • Pensato per l’uso in: Cipro
  • Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026

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Quando usare questo documento

  • Il Suo inquilino a Cipro ha smesso di pagare l’affitto e Lei vuole gli arretrati o la casa libera.
  • Il contratto a tempo determinato è scaduto e l’inquilino non se ne è andato.
  • Vuole chiudere una locazione a tempo indeterminato e riavere il Suo immobile.
  • Vuole comunicare per iscritto all’inquilino la fine della locazione e chiedere la riconsegna delle chiavi.

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  • Motivo: scadenza del termine convenuto, cessazione di una locazione a tempo indeterminato o canoni non pagati con 21 giorni per pagare
  • Canoni dovuti a oggi: i mesi e il totale (oppure «nessuno»)
  • IBAN
  • Termine per la restituzione

Domande frequenti

A Cipro il proprietario può far uscire l’inquilino senza passare dal tribunale?
No. Anche dopo la fine della locazione il proprietario non deve cambiare le serrature, staccare luce o acqua o portare via i beni dell’inquilino: farsi giustizia da sé lo espone a una richiesta di risarcimento. Se l’inquilino non se ne va, il proprietario chiede al tribunale il rilascio dell’immobile: al Tribunale per il controllo degli affitti per un inquilino protetto, al Tribunale distrettuale in ogni altro caso. Questa disdetta è il primo passo.
Che cosa dice la legge sul controllo degli affitti sui canoni non pagati a Cipro?
Se un inquilino protetto non paga il canone dovuto, il proprietario gli invia un avviso scritto di morosità. Trascorsi 21 giorni senza pagamento, può chiedere il rilascio al Tribunale per il controllo degli affitti con la procedura più rapida introdotta dalla modifica del 2020 (legge 3(I)/2020): l’inquilino ha 14 giorni dalla notifica del ricorso per pagare o rispondere, e la risposta va accompagnata dalle ricevute di pagamento. Questa disdetta vale come l’avviso scritto richiesto dalla legge: indica perciò il canone dovuto, e il suo invio deve poter essere provato.
Quale tribunale decide sulla restituzione di un’abitazione affittata a Cipro?
Dipende dal regime. Se l’inquilino è protetto per legge, cioè l’abitazione è in una zona controllata, è stata completata entro il 1999 e la locazione contrattuale è finita, decide il Tribunale per il controllo degli affitti, e il proprietario deve provare un motivo ammesso dalla legge; per un motivo diverso dal canone non pagato, come il bisogno dell’abitazione per sé, deve prima dare all’inquilino un preavviso scritto di almeno un mese. Negli altri casi, l’inquilino che resta occupa senza titolo e decide il Tribunale distrettuale. In entrambi i casi il ricorso passa di solito per un legale.

Come può firmare questo documento

  • Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
  • Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato

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