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Richiesta di ferie al datore di lavoro (Italia)
Pubblicato daDocMuse
Per il dipendente in Italia che chiede per iscritto un periodo di ferie, con le date e il numero di giorni, e la conferma dell’autorizzazione. La lettera richiama le regole di legge: il periodo è fissato dal datore di lavoro tenendo conto degli interessi del lavoratore (art. 2109 c.c.), e spettano almeno quattro settimane l’anno, di cui due nell’anno di maturazione, consecutive se richiesto (art. 10 d.lgs. 66/2003). Si consegna a mano, per e-mail o per PEC; se l’azienda usa un portale per le ferie, si usa quello.
- Pensato per l’uso in: Italia
- Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
- Documento in italiano
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Quando usare questo documento
- Vuole prendere le ferie estive ad agosto e chiederle per iscritto al datore di lavoro.
- Il capo continua a rimandare le Sue ferie e vuole lasciare traccia scritta della richiesta.
- Ha ferie arretrate dall’anno scorso e vuole goderle entro i diciotto mesi previsti dalla legge.
- Cerca una richiesta di ferie da presentare al datore di lavoro in Italia con date e numero di giorni.
Che cosa si compila
I dati richiesti dal documento.
- Lavoratore
- Indirizzo del lavoratore
- Codice fiscale del lavoratore
- Modalità di invio (stampata sopra il destinatario)
- Datore di lavoro
- Indirizzo postale del datore di lavoro (via e numero civico, CAP e città su righe separate)
- Città
- Data
- Numero di giorni di ferie richiesti (giorni lavorativi)
- Periodo dal
- Periodo al
Domande frequenti
- In Italia il datore di lavoro può rifiutare le ferie nel periodo chiesto?
- Sì, per esigenze dell’impresa: è il datore di lavoro a stabilire il periodo delle ferie, ma deve tener conto degli interessi del lavoratore (art. 2109 c.c.). Non può però impedirne la fruizione: almeno due settimane vanno godute nell’anno di maturazione, consecutive se il lavoratore lo chiede, e le altre due entro i diciotto mesi successivi (art. 10 d.lgs. 66/2003). La richiesta scritta prova quando e come il lavoratore ha chiesto le ferie.
- In Italia ci si può far pagare le ferie non godute?
- Non durante il rapporto: il periodo minimo di quattro settimane non può essere sostituito dall’indennità per ferie non godute, salvo che il rapporto cessi (art. 10, comma 2, d.lgs. 66/2003). I giorni di ferie in più previsti dal CCNL seguono le regole del contratto collettivo. Alla fine del rapporto le ferie maturate e non godute si pagano con le competenze finali.
- Quanti giorni di ferie spettano a un dipendente in Italia?
- La legge garantisce almeno quattro settimane di ferie retribuite l’anno (art. 10 d.lgs. 66/2003); il contratto collettivo applicato può prevederne di più e aggiunge i permessi retribuiti (come i ROL). Il numero esatto di giorni si legge nel CCNL e nella busta paga, dove compaiono le ferie maturate e godute. I testi dei CCNL si consultano gratuitamente nell’archivio dei contratti del CNEL.
Come può firmare questo documento
- Lo stampi e lo firmi a mano. Le righe per la firma nel documento sono lasciate vuote di proposito – firmi su di esse a penna.
- Lo firmi personalmente con una firma elettronica qualificata. Se possiede già una FEQ – Evrotrust, B-Trust, StampIT, ZealiD o qualsiasi fornitore qualificato presente nell’elenco di fiducia dell’UE, su smart card, token USB, in un’app per smartphone o nel cloud – la nostra guida alla firma spiega passo dopo passo come firmare proprio questo file senza invalidarlo. Aiuto passo dopo passo e un modo per verificare il risultato
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