Immobili: modelli e moduli
22 modelli da compilare online o da scaricare.
Contratto di locazione abitativa a tempo determinato (Cipro)
Un contratto cipriota di locazione di un’abitazione tra privati a tempo determinato: l’immobile, il canone e il suo adeguamento, il deposito cauzionale, le utenze, gli obblighi di ciascuna parte e i verbali di consegna e di riconsegna. Dà all’inquilino una clausola di recesso anticipato dopo un periodo minimo, che la legge altrimenti non prevede, fissa il preavviso scritto di 21 giorni per il canone non pagato e indica se l’abitazione rientra nella legge cipriota del 1983 sul controllo degli affitti, che rende inquilino protetto per legge chi resta dopo la scadenza. Dal 1° gennaio 2026 il contratto non va più bollato.
Contratto di locazione abitativa a tempo determinato (Grecia)
Contratto greco di locazione abitativa tra privati a tempo determinato: immobile, canone e adeguamento annuale, deposito cauzionale, spese, obblighi di ciascuna parte e verbali di consegna e di restituzione. Rispetta i tre anni minimi che la legge greca 1703/1987 fissa per l’abitazione principale, dà all’inquilino una clausola di uscita anticipata che la legge non prevede, con rinuncia del locatore al canone residuo, fa dichiarare il contratto all’amministrazione fiscale (ΑΑΔΕ, su myAADE) con i codici fiscali delle parti e fa pagare il canone solo sul conto del locatore, come imporrà la legge 5222/2025 (dal 1° luglio 2027, secondo l’ultima decisione del fisco).
Diffida stragiudiziale per la restituzione del deposito cauzionale (Grecia)
La diffida stragiudiziale (εξώδικη πρόσκληση) con cui un ex inquilino in Grecia chiede al locatore la restituzione del deposito cauzionale. La legge non fissa né l’importo né un termine (lo fa il contratto), e le pretese del locatore per i danni si prescrivono sei mesi dopo la riconsegna dell’abitazione (art. 602 del Codice civile greco). La diffida concede dieci giorni, costituisce in mora il locatore ed è notificata da un ufficiale giudiziario, così la relata di notifica prova contenuto e data prima di chiedere un decreto ingiuntivo.
Verbale di consegna e inventario dell’abitazione (Cipro)
Il verbale che proprietario e inquilino firmano a Cipro alla consegna dell’abitazione: lo stato di ogni locale, l’inventario di mobili e dotazioni, le letture dei contatori di luce e acqua, le chiavi e i difetti già presenti. Poiché a Cipro il deposito cauzionale è regolato dal contratto e non dalla legge, è questo verbale a decidere alla fine che cosa è danno e che cosa è normale usura. Le fotografie scattate lo stesso giorno lo completano.
Verbale di riconsegna dell’abitazione in affitto (Grecia)
Il verbale che locatore e inquilino in Grecia firmano quando la locazione finisce e l’abitazione viene riconsegnata: il suo stato, i danni oltre la normale usura, le letture dei contatori, le chiavi e la liquidazione del deposito cauzionale (quanto si trattiene, perché e quando si restituisce il resto). Le pretese del locatore per i danni si prescrivono sei mesi dopo la riconsegna (art. 602 del Codice civile greco), perciò data e contenuto del verbale hanno un peso concreto.
Verbale di consegna e inventario all’ingresso nell’abitazione in affitto (Grecia)
Il verbale che locatore e inquilino in Grecia firmano alla consegna dell’abitazione: lo stato di ogni stanza, l’inventario di mobili e dotazioni, le letture dei contatori di luce, acqua, gas e riscaldamento, le chiavi e gli eventuali difetti già presenti. È allegato al contratto ed è la prova principale dello stato iniziale: all’uscita l’abitazione si confronta con esso per decidere che cosa è normale usura e che cosa può essere trattenuto dal deposito cauzionale.
Segnalazione dei difetti dell’abitazione affittata da parte dell’inquilino (Cipro)
La comunicazione scritta con cui un inquilino a Cipro chiede al proprietario di riparare difetti dell’abitazione, come umidità, perdite, guasti elettrici o un condizionatore rotto. Descrive i difetti e quando sono stati scoperti, fissa un termine e indica un numero di telefono per organizzare i lavori, dichiara che il canone continuerà a essere pagato e si riserva una richiesta di risarcimento se la riparazione non viene fatta. Si invia con raccomandata, con fotografie.
Verbale di riconsegna e definizione del deposito (Cipro)
Il verbale che proprietario e inquilino firmano a Cipro alla fine della locazione, quando l’abitazione viene riconsegnata: lo stato di ogni locale, i danni oltre la normale usura, le letture finali dei contatori, le chiavi e quanto del deposito il proprietario trattiene, perché e entro quando restituisce il resto. Firmandolo, il proprietario limita le pretese per i danni visibili a quelli elencati, e il deposito è così definito.
Contratto di locazione abitativa a tempo indeterminato (Cipro)
Un contratto cipriota di locazione di un’abitazione senza scadenza, che si rinnova di mese in mese: l’immobile, il canone e il suo adeguamento, il deposito cauzionale, le utenze, gli obblighi e i verbali di consegna e di riconsegna. Ciascuna parte vi pone fine con preavviso scritto, nel termine che stabilite, alla fine di un mese di calendario. Indica se l’abitazione rientra nella legge cipriota del 1983 sul controllo degli affitti, perché allora l’inquilino che resta dopo la fine della locazione diventa inquilino protetto per legge e il proprietario riottiene l’immobile solo con un’ordinanza del tribunale.
Contratto di locazione abitativa a tempo indeterminato (Grecia)
Contratto greco di locazione abitativa tra privati senza data di fine: immobile, canone e adeguamento, deposito cauzionale, spese, obblighi e verbali di consegna e di restituzione. Anche una locazione a tempo indeterminato dura almeno tre anni per la legge greca (legge 1703/1987); poi si scioglie con disdetta scritta secondo l’art. 609 del Codice civile greco, con il preavviso fissato nel contratto, alla fine di un mese di calendario. Contiene una clausola di uscita anticipata per l’inquilino, la dichiarazione della locazione al fisco (ΑΑΔΕ) da parte del locatore con i codici fiscali delle parti e il pagamento del canone solo con bonifico, che la legge 5222/2025 renderà obbligatorio.
Richiesta di consenso del proprietario alla sublocazione (Cipro)
La richiesta scritta con cui un inquilino a Cipro chiede al proprietario il consenso a sublocare, a lungo termine o per brevi periodi tramite una piattaforma online. Descrive la parte dell’abitazione, il subconduttore e il periodo, dichiara che l’inquilino continua a pagare il canone e resta responsabile, e ha lo spazio per la firma di consenso del proprietario. Se il contratto vieta la sublocazione senza consenso, sublocare senza di esso viola il contratto e, per un inquilino protetto, è motivo di rilascio secondo la legge sul controllo degli affitti.
Contratto di locazione di una stanza e di coabitazione (Cipro)
Per affittare una singola stanza in un’abitazione a Cipro in cui vive anche il proprietario o in cui sono affittate altre stanze. Descrive la stanza e gli spazi comuni, stabilisce come si dividono le bollette di elettricità, acqua e internet e le regole della casa, collega il deposito cauzionale ai verbali di consegna e di riconsegna e dà all’inquilino una clausola di recesso anticipato con preavviso scritto. Il canone si paga con bonifico bancario e dal 2026 il contratto non richiede l’imposta di bollo.
Dichiarazione stragiudiziale sui difetti dell’abitazione in affitto, con riduzione del canone (Grecia)
La dichiarazione stragiudiziale (εξώδικη δήλωση) con cui un inquilino in Grecia segnala al locatore i difetti dell’abitazione (umidità, un guasto al riscaldamento o all’impianto idraulico) e ne chiede la riparazione entro una data. Secondo gli art. 576–577 del Codice civile greco, un difetto che impedisce in tutto o in parte l’uso pattuito dà diritto a una riduzione del canone o all’esonero dal pagamento, e la dichiarazione indica la riduzione. È notificata da un ufficiale giudiziario, così la relata prova da quando il locatore ne era a conoscenza.
Contratto di locazione di una stanza in casa condivisa (Grecia)
Per affittare una singola stanza in un’abitazione in Grecia in cui vive anche il proprietario o sono affittate altre stanze. Descrive la stanza e gli spazi comuni, stabilisce come si dividono le bollette e le regole della casa, collega il deposito cauzionale ai verbali di consegna e di restituzione e dà all’inquilino una clausola di recesso anticipato. Come ogni locazione, il locatore la dichiara al fisco greco (ΑΑΔΕ), e il canone si paga solo su un conto bancario, come imporrà la legge greca 5222/2025.
Comunicazione di aumento del canone (Cipro)
La comunicazione scritta di un nuovo canone da parte del proprietario a Cipro, con l’importo attuale e quello nuovo e la data di decorrenza, e lo spazio per l’accettazione dell’inquilino. Serve in tre casi: aumento previsto dal contratto; aumento per un inquilino protetto dalla legge sul controllo degli affitti, una volta ogni due anni, fino al 6% dal 22 aprile 2025 al 21 aprile 2027, o di più se il canone è sotto il 90% della media della zona, e, senza accordo, per ordinanza del Tribunale per il controllo degli affitti; nuovo canone come condizione del rinnovo, valido solo se accettato.
Richiesta di restituzione del deposito cauzionale (Cipro)
La richiesta scritta con cui un ex inquilino chiede a un proprietario a Cipro il deposito non restituito. Richiama il contratto, l’importo del deposito e la data di riconsegna, afferma che non ci sono canoni dovuti né danni oltre la normale usura e dà 14 giorni per pagare su un conto bancario prima di agire in giudizio. Allega i documenti e chiede una risposta scritta entro 14 giorni, come le norme cipriote di procedura civile richiedono prima di una domanda di pagamento. Si invia con raccomandata, per poter provare l’invio.
Accordo di modifica del canone di una locazione abitativa (Grecia)
L’accordo con cui locatore e inquilino in Grecia modificano il canone di una locazione abitativa in corso. In Grecia il canone non si può aumentare unilateralmente: cambia solo come prevede la clausola di adeguamento del contratto o con un nuovo accordo. Questo fissa il nuovo canone e la data da cui si applica, conferma che le altre condizioni restano invariate e obbliga il locatore a presentare al fisco (ΑΑΔΕ) una dichiarazione di modifica entro la fine del mese successivo.
Disdetta stragiudiziale della locazione da parte dell’inquilino (Grecia)
La dichiarazione stragiudiziale (εξώδικη δήλωση) con cui un inquilino in Grecia scioglie una locazione abitativa. La legge greca non gli dà il diritto di andarsene prima, e chi se ne va senza motivo deve il canone fino alla scadenza; perciò la disdetta si fonda sulla clausola di uscita anticipata, su un grave motivo (art. 585 e 588 del Codice civile greco), sull’art. 609 per una locazione a tempo indeterminato dopo tre anni o sulla scadenza pattuita, e altrimenti vale come proposta di scioglimento consensuale. Fissa le date di fine e di riconsegna, chiede la restituzione del deposito ed è notificata da un ufficiale giudiziario, la cui relata prova contenuto e data.
Disdetta stragiudiziale del locatore con intimazione di rilascio dell’abitazione (Grecia)
La dichiarazione stragiudiziale (εξώδικη δήλωση) con cui un locatore greco scioglie una locazione abitativa e intima all’inquilino di riconsegnare l’abitazione: per canoni non pagati (art. 597 del Codice civile greco), alla scadenza pattuita o per sciogliere dopo tre anni una locazione a tempo indeterminato (art. 609). Apre la strada all’ordinanza di rilascio (art. 637 del Codice di procedura civile greco), emessa dal 2026 da un legale del foro, e vale solo se notificata da un ufficiale giudiziario: lettere ed e-mail non bastano. Per i canoni non pagati chiede il pagamento entro 15 giorni; per la scadenza va notificata almeno tre mesi prima.
Disdetta della locazione da parte dell’inquilino (Cipro)
La comunicazione scritta con cui l’inquilino di un’abitazione a Cipro pone fine alla locazione: in base alla clausola di recesso del contratto, con il preavviso richiesto da una locazione a tempo indeterminato, alla scadenza concordata, oppure come proposta di chiusura consensuale quando il contratto non offre altra via d’uscita. Fissa la data di fine e quella di riconsegna dell’abitazione, chiede la restituzione del deposito su un conto bancario e si invia con raccomandata o a mano, così da poter provare che cosa è stato inviato e quando.
Richiesta di consenso del locatore alla sublocazione (Grecia)
La richiesta con cui un inquilino in Grecia chiede il consenso scritto del locatore per sublocare l’abitazione o una sua parte: a chi, quale parte e per quanto tempo. In Grecia la sublocazione è ammessa se il contratto non la vieta (art. 593 del Codice civile greco), ma la maggior parte dei contratti la vieta senza consenso, e l’affitto breve tramite piattaforma richiede sempre il consenso espresso del proprietario, indicato anche nella dichiarazione della locazione al fisco (ΑΑΔΕ). Il locatore acconsente firmando sullo stesso foglio.
Disdetta della locazione da parte del proprietario e richiesta di rilascio (Cipro)
La comunicazione scritta con cui il proprietario a Cipro pone fine alla locazione di un’abitazione e ne chiede il rilascio: alla scadenza concordata, con il preavviso richiesto da una locazione a tempo indeterminato, oppure per canoni non pagati, con 21 giorni per pagare. È scritta per entrambi i regimi: per un inquilino protetto, l’avviso di morosità è quello che la legge sul controllo degli affitti richiede prima di un ricorso al Tribunale per il controllo degli affitti; negli altri casi apre la via al Tribunale distrettuale.
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