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Procura per un singolo affare (Germania)
Una procura per un’unica pratica in Germania: ritirare un documento, immatricolare o radiare un’auto, consegnare un appartamento, presentarsi a un appuntamento presso un ufficio. Con il rappresentato e il procuratore, la pratica descritta con precisione, eventuali limiti, una data di scadenza, la restituzione del documento e un facsimile della firma del procuratore. Secondo il Codice civile tedesco (BGB) una procura non richiede una forma particolare, ma il catasto fondiario, il registro delle imprese o la rinuncia a un’eredità esigono una firma autenticata. In tedesco; da compilare, stampare, firmare a mano e consegnare in originale.
Direttiva sull’amministratore di sostegno: desideri per la nomina del tribunale (Germania)
Il Ministero federale tedesco della giustizia pubblica un modello gratuito di Betreuungsverfügung; questo documento ha un testo nostro. Lei indica chi il tribunale delle tutele deve nominare come amministratore di sostegno (Betreuer), chi viene in seconda battuta e chi rifiuta, e mette per iscritto i desideri su abitazione, assistenza e vita quotidiana. Il tribunale deve seguire la proposta salvo che la persona non sia idonea (§ 1816, comma 2, del Codice civile tedesco, BGB), e l’amministratore deve seguire i Suoi desideri (§ 1821 BGB). In tedesco, da firmare a mano; è possibile l’autentica presso l’autorità locale competente.
Risoluzione del locatore per canoni arretrati, con disdetta ordinaria in subordine (Germania)
La disdetta del locatore in Germania quando l’inquilino è in arretrato con il canone: senza preavviso ai sensi del § 543, comma 2, del Codice civile tedesco (BGB) e, insieme, disdetta ordinaria in subordine ai sensi del § 573, comma 2, n. 1, BGB, perché se l’inquilino salda il debito viene meno solo la risoluzione senza preavviso (BGH VIII ZR 106/23). La lettera indica il motivo e ogni mese non pagato, fissa una data per la riconsegna dell’appartamento, si oppone alla proroga tacita e informa l’inquilino dell’opposizione in forma testuale. In tedesco, da stampare e firmare a mano da ogni locatore.
Verbale di consegna all’ingresso con inventario ed elenco delle chiavi (Germania)
Il verbale che locatore e inquilino in Germania firmano alla consegna di un appartamento in affitto all’ingresso: letture dei contatori di luce, gas, acqua e riscaldamento, ogni chiave consegnata, lo stato di ogni stanza e l’inventario di quanto è locato con l’appartamento. I difetti già presenti si accettano solo con riserva dei diritti dell’inquilino: ai sensi del § 536b del Codice civile tedesco (BGB), chi prende l’appartamento conoscendo un difetto perde altrimenti la riduzione del canone e il risarcimento. In tedesco, da stampare, compilare insieme e firmare da entrambe le parti.
Contestazione del rendiconto delle spese accessorie con richiesta di visionare i giustificativi (Germania)
La lettera che l’inquilino in Germania invia quando il rendiconto delle spese accessorie (Betriebskostenabrechnung) è errato o incomprensibile. Contesta le singole voci entro il termine di dodici mesi del § 556, comma 3, del Codice civile tedesco (BGB), chiede di visionare fatture, contratti e dati di consumo (dal 2025 il locatore può fornire i giustificativi anche in formato elettronico, § 556, comma 4, BGB), chiede un rendiconto corretto e trattiene solo la parte contestata di un eventuale conguaglio. Non è prescritta alcuna forma. In tedesco, da stampare, firmare e inviare.
Disdetta della locazione abitativa da parte dell’inquilino (Germania)
La lettera con cui l’inquilino in Germania pone fine a una locazione abitativa. Ai sensi del § 573c del Codice civile tedesco (BGB) il preavviso dell’inquilino è di tre mesi: la disdetta che arriva entro il terzo giorno lavorativo di un mese chiude la locazione alla fine del secondo mese successivo. La lettera dà disdetta alla data scelta, o in subordine alla prima data possibile, e può invocare i diritti speciali dopo un aumento del canone (§ 561 BGB) o un rifiuto di sublocazione (§ 540 BGB). Serve la forma scritta (§ 568 BGB): va stampata e firmata a mano da ogni inquilino; per e-mail è nulla. In tedesco.
Disdetta del locatore per uso proprio (Germania)
La disdetta ordinaria con cui il locatore in Germania pone fine alla locazione perché l’appartamento serve a lui, a un familiare o a una persona del suo nucleo (§ 573, comma 2, n. 2 del Codice civile tedesco, BGB). Come richiede il § 573, comma 3, BGB, la lettera indica chi deve trasferirsi, il rapporto con il locatore, dove vive ora e perché ha bisogno dell’appartamento; indica il preavviso secondo la durata della locazione (tre, sei o nove mesi), si oppone alla proroga tacita e informa l’inquilino del diritto di opposizione in forma testuale (§ 574b BGB). Forma scritta: stampata e firmata a mano da ogni locatore. In tedesco.
Contratto di collaborazione con un lavoratore autonomo (Cipro)
Il contratto di un’impresa cipriota con un lavoratore autonomo che presta servizi come collaboratore indipendente: i servizi, l’autonomia su quando, dove e come si svolge il lavoro, imposte e previdenza sociale a carico del collaboratore, compenso e fatturazione, spese, riservatezza, proprietà intellettuale e risoluzione. L’etichetta da sola non basta: se in pratica il collaboratore lavora come un dipendente, il rapporto può essere considerato lavoro subordinato, quindi il contratto descrive come il lavoro si svolge davvero. Non contiene un patto di non concorrenza (art. 27 del Cap. 149).
Contestazione di un’operazione con carta e richiesta di chargeback (Cipro)
La richiesta scritta con cui il titolare di una carta a Cipro contesta addebiti alla banca o all’emittente: un’operazione non autorizzata, un acquisto mai consegnato, un rimborso non effettuato dal venditore, un addebito doppio o un abbonamento già disdetto. Chiede all’emittente di recuperare l’addebito dalla banca del venditore (chargeback) e, per un’operazione non autorizzata, di rimborsare entro la giornata lavorativa successiva secondo la legge 31(I)/2018, e preannuncia un ricorso all’Ombudsman finanziario.
Richiesta di chiusura di un conto bancario (Cipro)
La richiesta scritta con cui il titolare chiede a una banca a Cipro di sciogliere il contratto di conto e chiudere un conto bancario. Indica l’IBAN del conto, la data di chiusura e il conto su cui trasferire il saldo, e chiede alla banca di annullare le carte, cessare ordini permanenti e addebiti diretti, rimborsare pro rata le commissioni pagate in anticipo e confermare per iscritto la chiusura. La direttiva sui servizi di pagamento, in vigore a Cipro con la legge 31(I)/2018, consente al consumatore di recedere in qualsiasi momento, con un preavviso massimo di un mese.
Reclamo per un prodotto difettoso (Cipro)
La comunicazione scritta con cui un consumatore a Cipro chiede al venditore di riparare o sostituire gratuitamente un prodotto che si è guastato o non è conforme a quanto pattuito. Si fonda sulla garanzia legale di due anni della legge 154(I)/2021, che vincola il venditore e non il produttore, descrive il difetto e quando è stato scoperto, chiede una ricevuta alla consegna del prodotto ed esige il rimedio entro i 25 giorni previsti dalla legge, riservandosi la riduzione del prezzo o la risoluzione della vendita.
Reclamo e disdetta di un contratto di telecomunicazioni (Cipro)
La lettera con cui un abbonato a Cipro presenta un reclamo a un operatore di telefonia mobile o fissa, banda larga o pay-TV e pone fine al contratto: dopo il periodo di vincolo iniziale, perché l’operatore ha cambiato le condizioni, per disservizi ripetuti, oppure in anticipo, chiedendo il dettaglio di ogni addebito. Chiede di cessare la fatturazione, organizza la restituzione degli apparati e preannuncia un ricorso all’Ufficio del Commissario per la regolazione delle comunicazioni elettroniche e delle poste (OCECPR).
Delibera di trasferimento della sede legale di una società (Cipro)
La delibera con cui una società cipriota trasferisce la sede legale a un nuovo indirizzo a Cipro secondo la legge cipriota sulle società, Cap. 113: i dati della società con il numero di registrazione HE, come si decide (dal consiglio di amministrazione o dai soci, in riunione o per iscritto), il nuovo indirizzo, la data di efficacia, chi effettua il deposito e le firme. Non è la comunicazione al Conservatore del registro delle società: il cambiamento si comunica a parte con il modulo HE2 entro 14 giorni, e la delibera si conserva nel libro dei verbali.
Richiesta di restituzione del deposito cauzionale (Cipro)
La richiesta scritta con cui un ex inquilino chiede a un proprietario a Cipro il deposito non restituito. Richiama il contratto, l’importo del deposito e la data di riconsegna, afferma che non ci sono canoni dovuti né danni oltre la normale usura e dà 14 giorni per pagare su un conto bancario prima di agire in giudizio. Allega i documenti e chiede una risposta scritta entro 14 giorni, come le norme cipriote di procedura civile richiedono prima di una domanda di pagamento. Si invia con raccomandata, per poter provare l’invio.
Richiesta di ferie annuali (Grecia)
La richiesta con cui un lavoratore in Grecia chiede le ferie annuali retribuite (Codice greco del lavoro, decreto presidenziale 62/2025): date, giorni lavorativi, anno di riferimento, se chiede tutte le ferie o una parte, e chi copre il lavoro, con lo spazio per la risposta del datore. Dal 1° gennaio 2026 le ferie si possono frazionare in più di due parti solo su richiesta scritta del lavoratore, e questa richiesta vale come tale; il datore registra poi le ferie in ERGANI II, entro il mese successivo.
Accordo di modifica del canone di una locazione abitativa (Grecia)
L’accordo con cui locatore e inquilino in Grecia modificano il canone di una locazione abitativa in corso. In Grecia il canone non si può aumentare unilateralmente: cambia solo come prevede la clausola di adeguamento del contratto o con un nuovo accordo. Questo fissa il nuovo canone e la data da cui si applica, conferma che le altre condizioni restano invariate e obbliga il locatore a presentare al fisco (ΑΑΔΕ) una dichiarazione di modifica entro la fine del mese successivo.
Disdetta stragiudiziale della locazione da parte dell’inquilino (Grecia)
La dichiarazione stragiudiziale (εξώδικη δήλωση) con cui un inquilino in Grecia scioglie una locazione abitativa. La legge greca non gli dà il diritto di andarsene prima, e chi se ne va senza motivo deve il canone fino alla scadenza; perciò la disdetta si fonda sulla clausola di uscita anticipata, su un grave motivo (art. 585 e 588 del Codice civile greco), sull’art. 609 per una locazione a tempo indeterminato dopo tre anni o sulla scadenza pattuita, e altrimenti vale come proposta di scioglimento consensuale. Fissa le date di fine e di riconsegna, chiede la restituzione del deposito ed è notificata da un ufficiale giudiziario, la cui relata prova contenuto e data.
Autorizzazione a guidare il veicolo del proprietario (Grecia)
Un documento con cui il proprietario di un’auto in Grecia permette a un’altra persona di guidarla per un periodo e in paesi stabiliti: un viaggio all’estero, un familiare, un collega. Indica che cosa il conducente può fare, che cosa no (vendere, noleggiare, cedere l’auto ad altri) e chi paga le multe, con un riassunto in inglese. L’autorizzazione elettronica gov.gr è gratuita: incolli questo testo nel campo di testo libero, oppure firmi il PDF e faccia certificare la firma su docs.gov.gr o in un centro di servizi al cittadino (KEP). Per i viaggi all’estero verifichi che cosa richiede il paese di destinazione.
Reclamo a una banca (Grecia)
Un reclamo scritto a una banca in Grecia su un conto, una carta, un bonifico, un addebito diretto o un prestito: il prodotto, i fatti con date e importi, che cosa si chiede e dove inviare la risposta. Per i servizi di pagamento la banca risponde entro 15 giornate lavorative e, in casi eccezionali, entro 35 al più tardi (legge greca 4537/2018). Se non si risolve, il passo successivo è il Mediatore finanziario greco (Hellenic Financial Ombudsman), che esamina gratuitamente la controversia se lo si contatta entro un anno dal reclamo: per questo il reclamo chiede un numero di protocollo.
Disdetta di un abbonamento a servizi (Romania)
La comunicazione con cui un consumatore in Romania disdice un abbonamento (una palestra, una piattaforma online, un corso, qualsiasi servizio periodico): il contratto, il preavviso e la data di cessazione, lo stop agli addebiti automatici e il rimborso dei pagamenti anticipati per il periodo successivo alla cessazione. Ricorda che una clausola che non lascia vie d’uscita, o che impone penali sproporzionate, può essere abusiva (legge rumena n. 193/2000).
Richiesta di accesso alla documentazione medica (Romania)
La richiesta con cui un paziente in Romania ottiene da un ospedale, una clinica o uno studio medico le copie della propria documentazione sanitaria (cartella clinica, lettera di dimissione, esiti degli esami, immagini diagnostiche) in base alla legge rumena n. 46/2003 e all’art. 15 del Regolamento generale sulla protezione dei dati. La prima copia è gratuita, e la struttura risponde senza ritardo ed entro un mese, prorogabile al massimo di altri due mesi solo se la complessità o il numero delle richieste lo rendono necessario.
Richiesta di compensazione per volo in ritardo o cancellato (Romania)
La richiesta a una compagnia aerea della compensazione prevista dal Regolamento (CE) n. 261/2004 (250, 400 o 600 euro a passeggero, secondo la distanza) quando un volo è arrivato con almeno tre ore di ritardo o è stato cancellato senza il preavviso richiesto. Indica i dati del volo e della prenotazione, gli orari previsti ed effettivi, gli altri passeggeri della prenotazione, le spese aggiuntive e il conto per il pagamento. Indica l’ANPC come organismo nazionale rumeno responsabile dell’applicazione del regolamento.
Reclamo per un pacchetto turistico (Romania)
Il reclamo all’organizzatore di un pacchetto turistico per servizi diversi da quelli prenotati (alloggio, trasporto, trasferimenti, pasti): il viaggio, le date e i viaggiatori, che cosa non andava, come e a chi è stato segnalato sul posto, e la riduzione del prezzo e il risarcimento richiesti. L’organizzatore risponde di tutti i servizi del pacchetto, anche di quelli forniti da altre imprese (Ordinanza del Governo rumeno n. 2/2018).
Richiesta di stipendi e straordinari non pagati (Romania)
La comunicazione con cui un dipendente in Romania chiede gli stipendi non pagati e gli straordinari non recuperati con riposo: i periodi, le ore, la somma e un termine. Cita le regole che le danno peso: gli straordinari non compensati con riposo entro 90 giorni si pagano con una maggiorazione di almeno il 75%, e i crediti retributivi si possono far valere in giudizio per 3 anni, senza contributo unificato.
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